Isola di Filicudi, piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola: cosa vedere, cosa fare, trekking e spiagge.

Alla ferramenta del paese ascoltano Battiato, e dalla finestrella io mi affaccio dentro per curiosare in questa realtà piccola e insolita. Vendono pure gli orecchini.

La signora bionda del mini market ha le rughe, è gentile e ci sorride quando andiamo a comprare gli stuzzichini per la visita, parliamo un po’, il mini market è semi vuoto e Filicudi sembra un’isola deserta quando ci mettiamo piede noi. Maggio.

Poche anime per la strada, l’unica strada. Un cavallo. Una cornice su di un quadro quasi canario, sette vulcani spenti e 200 abitanti collegati da una strada, l’unica e sola carrabile dell’isola. Al porto pochi, pochissimi, aliscafi con i turisti che giungono qui, a Phenicusa, suo nome greco, che assieme ad Alicudi è la più remota delle Eolie.

Sorseggiamo Malvasia da Nino, poi camminiamo per vicoli colorati, visitiamo antiche rovine e macine, superiamo cantieri di barche e piccoli magazzini, e poi c’è Pecorini a Mare tutta colorata, e poi c’è il tramonto da Stimpagnato che t’abbaglia, ti delizia, ti sazia.

Filicudi è selvaggia, autentica, poco -veramente poco- turistica e questa è la sua salvezza. Un po’ lasciata ai tempi andati, con le mura scorticate ma con le maioliche a decorare le mura e gli oblò come finestre.

E le spiagge, con queste pietre grandi come palle nere ed il vulcano che finisce in mare.

Che bella. L’isola delle Streghe, che chissà se poi è vera la leggenda che quelle si nascondevano tra le felci.

In questo articolo voglio parlarti di cosa vedere e cosa fare a Filicudi.

Buona lettura!

Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola

Come arrivare a Filicudi.

Si arriva a Filicudi autonomamente in traghetto o aliscafo, da Milazzo o da tutte le isole vicine.

L’aliscafo è sicuramente il mezzo più veloce per raggiungere in poco tempo l’isola, dato che è una tra le più remote, perciò ti consiglio di guardare sul sito della Liberty Lines.

Altrimenti se sei già alle Eolie, puoi prendere parte ad una escursione in barca in giornata per visitare Alicudi e Filicudi da Vulcano o da Lipari.

Se a Lipari ti trovi a Canneto, c’è anche l’imbarcazione Aliante che una volta a settimana effettua escursioni in barca ad Alicudi e Filicudi. Super consigliato!

Cosa vedere a Filicudi: una guida completa.

    • Il Villaggio di Capo Graziano.

Poco distante dal porto principale, Filicudi ospita una testimonianza antica millenni.

Il Villaggio di Capo Graziano di Filicudi è uno scrigno di storia, o meglio, preistoria. Ventisette capanne a pianta ovale risalenti ai primi insediamenti eoliani, datate circa 3000 a.C.

All’interno delle capanne sono stati rinvenuti reperti importantissimi come ceramiche probabilmente dalla provenienza egea, testimonianza di come Filicudi fosse punto importante per gli scambi commerciali dell’epoca.

Il Villaggio di Capo Graziano è stato rinvenuto proprio recentemente, tra il 1952 ed il 1969.

Si trova su di una collina e l’ingresso è gratuito.

Curiosità: nel fondale marino prossimo alla collina dove è posizionato il villaggio, si trova un paradiso per subacquei. Nove relitti di navi che all’epoca affondavano per una secca che colpiva frequentemente la zona.

  • Le Macine.

Proprio ai piedi del Villaggio di Capo Graziano si trovano le Macine.

Cosa sono? Si tratta di macine realizzate dagli artigiani del 1800, con materiale derivante dalla pietra lavica. Queste macine sono state poi distribuite in tutte le isole Eolie, e servivano come “ruote” per i mulini.

Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
Spiaggia di Capo Graziano – Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
  • Il Museo di Filicudi.

Il Museo di Filicudi è stato inaugurato nel 2004 come sede distaccata del Museo di Lipari.

La gran parte degli oggetti esposti sono stati donati dagli abitanti di Filicudi.

Il Museo di Filicudi si trova a Filicudi Porto ed è suddiviso in cinque sale espositive, dai reperti etno-antropologici, all’età del bronzo, all’archeologia marina, ai reperti ritrovati durante gli scavi di Capo Graziano.

  • Pecorini a Mare.

Il borgo di Pecorini a Mare si raggiunge o via mare o con una (l’unica) strada carrabile che dal Porto di Filicudi attraversa Pecorini Alto e poi scende al mare.

Pecorini a Mare è un piccolo e deliziosissimo borgo di pescatori ed è il clou della vita mondana di Filicudi. Qui difatti ci sono un paio di bar, un ristorante ed un sushi.

  • Trekking a Filicudi.

Per gli amanti dei trekking a Filicudi, consiglio vivamente il trekking al Monte Fossa delle Felci.

Il sentiero parte dal Porto di Filicudi, attraversa la mulattiera nei pressi del Villaggio di Capo Graziano e raggiunge un’altezza di 770m, praticamente la vetta di un vulcano ormai spento. Un punto meraviglioso tra corbezzoli, eriche e castagni centenari da dove ammirare la bellezza di Filicudi dall’alto e lo scoglio della Canna da lontano.

Un altro sentiero molto bello è quello che porta alla contrada Zucco Grande, nel versante nord est dell’isola di Filicudi.

Il sentiero parte dal borgo di Valdichiesa (dove puoi visitare la bellissima Chiesa di Santo Stefano) e si snoda per circa un’oretta fino ad arrivare ad un villaggio preistorico che si presume fosse stato abitato da 300 persone. Dal villaggio, si snoda un altro piccolo sentieero che porta a Vallone Fontana, una zona caratteristica di Filicudi perchè vi è la presenza di una sorgente in una grotta. Molto molto suggestiva.

Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
Grotta del Bue Marino – Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
  • Le spiagge di Filicudi.

Cinque sono le spiagge principali raggiungibili via terra a Filicudi. Le altre sono raggiungibili soltanto via mare con un giro in barca, che permette di scoprire anche la Grotta del Bue Marino e lo scoglio La Canna. Tutte le spiagge sono nere, ossia di origine vulcanica.

La spiaggia Le Punte è una delle spiagge più belle dell’isola, con acqua azzurrissima e spiaggia nera, ci si arriva percorrendo un sentierino panoramico molto bello con cactus e fichi d’India. Il fondale è subito profondo.

La spiaggia di Pecorini a Mare è anch’essa molto carina. Il fondale è subito profondo. Non è attrezzata, ed è speciale soprattutto al tramonto con tutte le barchette dei pescatori.

La spiaggia del Porto è una spiaggia semplice, non attrezzata, con ciottoli neri ed il fondale subito profondo.

La spiaggia di Zucco Grande è una caletta quasi sempre deserta e per questo esclusiva. Si raggiunge con un sentiero panoramico che da contrada Zucco Grande scende al mare.

La spiaggia di Capo Graziano è proprio antistante al villaggio preistorico.

Spiaggia di Capo Graziano – Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
Spiaggia di Capo Graziano – Isola di Filicudi: piccola guida per una piccola (ed esclusiva) isola
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Liz

Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Web writer, storyteller, operatrice dei servizi turistici. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, e la piccola India, nostra figlia.

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