Archive

gennaio 2020

Browsing

E chi se lo immaginava che nel Sud Ovest Francese, alle porte della costa Atlantica, Bordeaux (l’antica città romana Burdigala) nascondesse quest’animo alternativo e così rispettoso dell’ambiente. In un territorio fertile e generoso per la vite, esistono due facce della stessa città che convivono in armonia, speculari l’una all’altra, senza competizioni. Una parte vocata alla valorizzazione dei suoi regali edifici storici, delle eleganti piazze e dei pazienti musei, narratori instancabili della sua grande storia. Alle degustazioni e alla scoperta delle note dolci o acidule del nettare degli dei, il vino, qui croce e delizia. Poi vi è l’altra Bordeaux, molto più underground, anticonvenzionale e controcorrente. Con i suoi agglomerati ecosostenibili, la street art, i pantaloni a zampa d’elefante sempre di moda, i mercatini dell’usato, il riciclo solidale, gli orti botanici e le masserie didattiche. E’ stata una vera sorpresa approcciarsi alla sua filosofia sostenibile, che qui abbiamo colto e sentito…

La ricordo bene, la mia prima volta in Nord Europa. Ricordo bene quanto sognavo la Norvegia, questa Terra ai miei occhi bucolica ed incantevole. Ricordo bene che man mano che la data di partenza si avvicinava mi esaltavo sempre più. M’immaginavo picnic a riva d’un fiordo, pranzi e cene conviviali a base di delizioso pesce del Mare del Nord, il risveglio in un cottage incastonato tra le verdi colline in riva al fiordo. Che sogno, ragazzi. Sognavo ad occhi aperti la mia partenza. Poi quel giorno è arrivato. Ed è stato pessimo. Pessimo davvero. Il mio volo è stato cancellato. Ero in aeroporto e volevo sprofondare. Io, insieme a chissàquanti sfortunati sconosciuti. Un miscuglio di sensazioni frastornanti mi travolgevano. La tanto agognata partenza, la realizzazione del mio sogno più grande si disintegrava così. Da un momento all’altro. Su uno schermo. Un vociare nervoso mi punzecchiava le orecchie, “si parte domani…

Una Domenica ad Ostuni. C’ero stata tanto tempo fa, e non ci tornavo da così tanto. Tanto da non ricordarla più. E da buona Pugliese che si rispetti, una Domenica, più precisamente la seconda Domenica di un Gennaio qualunque, ho scelto di ritornarci, in concomitanza al mercatino delle pulci che si tiene in Piazza Matteotti e nella Villa Comunale. Ho scelto di andarmi a respirare un po’ di quella Puglia che piace tanto a chi la scopre per la prima volta. Un po’di quella Puglia rinomata persino all’estero, che lascia il segno per quanto bella e sorprendevole. Astu – Neon, dal greco, “città nuova”. Una città che tanto nuova poi non è, che porta con fierezza le rughe di almeno duemila anni di storia, che vanta ritrovamenti dell’epoca paleolitica. Ostuni si erge su tre colli, alle porte della strabiliante Valle d’Itria. Riscoprirla è stata una boccata d’ossigeno. Vi consiglio caldamente…

Nel nostro secondo intervento in TV, ospiti su Telenorba, abbiamo conversato con la conduttrice del programma Mattino Norba circa gli imprevisti in viaggio con bambini, sulla loro prevenzione e gestione. Abbiamo pensato di scrivere un post apposito per chi si sia perso la diretta del programma televisivo, proprio perché quando si viaggia con bambini gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e sono acerrimi nemici. E’ bene che si possano prevenire, nel limite del possibile, con alcuni piccoli accorgimenti, o comunque saper imparare a gestirli. Viaggiare con un bambino o più bambini a seguito non è facile, soprattutto se si viaggia in aereo. Va da sé innanzitutto la necessità di viaggiare leggeri: sovraccaricarsi significherebbe far diventare il viaggio un vero e proprio stress, anziché un piacere. Ma anche nell’organizzazione logistica possono sorgere imprevisti non proprio prevedibili. Vediamo insieme come gestirli! [Leggi anche il nostro terzo intervento in TV inerente alle idee…

Qualche giorno fa sono tornata da Vienna. Mi piace definire Vienna “una signora”. Una signora con la S maiuscola. Vienna è regale. E’ composta, perfetta, pulita, precisa. E’ nobile. Impeccabile. Vienna è diversa -tanto diversa- da tante altre capitali Europee. Durante la mia visita in città non ho visto nessun palazzo decadente, nessuna cartaccia per terra, nessun ritardo dei mezzi di trasporto. Era tutto messo al posto. Tutto apparecchiato. Sembrava tutto pronto per essere ammirato. E non la chiami Signora? In questo post voglio parlarvi di cosa vedere a Vienna in pochi giorni. Tre giorni pieni sono l’ideale per poterla conoscere e avere una piccola infarinatura generale della città: naturalmente spostandovi con i mezzi (alcune attrazioni sono veramente molto lontane l’una dall’altra) e mettendovi in cammino presto di mattina sarà tutto più semplice e fattibile. Consiglio vivamente di acquistare una Vienna City Card, consente il trasporto gratuito su tutti i…

Mi chiedo se esistano delle parole congrue per descrivere le forti emozioni. Forti ed indimenticabili emozioni come quelle che ho provato io, in un piccolo isolotto al largo dell’Oceano Atlantico, di cui ne ignoravo completamente l’esistenza fino a qualche tempo fa. Mi chiedo ancora come classificare quello stato d’animo di adrenalina frammista a stupore e grande eccitazione che mi ha accompagnata scoprendo Lanzarote, l’isola delle Canarie più orientale e più vicina a terraferma, che fronteggia l’estremo e selvaggio Marocco meridionale. In questo post voglio parlarvi di cosa fare e cosa vedere a Lanzarote, che abbiate pochi o tanti giorni di viaggio. Ma prima, permettetemi di fare delle considerazioni personali. Fine Marzo, un Sole fioco nel mio sud Italia alla partenza, un Sole caldo e deciso nelle isole Canarie. Un po’ di calima a peggiorare la situazione dei miei bronchi e della mia voce, ma a conti fatti una temperatura amabile…

[ Piccola premessa: questo articolo è stato redatto da Anna e Fabio del travel blog Un viaggio per capello che v’invito a visitare: sono una coppia di vagamondo come me e Marcello, a cui piace scoprire posti nuovi, dormire in luoghi strani, assaporare i gusti locali, i grandi spazi aperti, i microbirrifici e la luce del crepuscolo 🙂 ] Una grande caldera in costante ebollizione, i più grandi mammiferi del Nord America e paesaggi da togliere il fiato. Viaggio nel parco americano per eccellenza: benvenuti allo Yellowstone National Park. Lo Yellowstone National Park deve la sua nascita al presidente Grant nel 1872 che decise di tutelare questo prezioso ecosistema rendendolo un parco nazionale. La lungimiranza del presidente ha fatto si che il parco delle pietre gialle (dovute allo zolfo ed all’attività vulcanica) attualmente sia visitato da circa 4 milioni di persone ogni anno. Si tratta del Parco Nazionale più antico…

Benvenuti a Siviglia! Il Guadalquivir scorre placido sulle sponde di Triana. Intorno a noi, dorate architetture arabeggianti sposano cromìe di maioliche azzurre. Un giretto nel brulicante Mercado General, una tapas, una caña de Cruzcampo, il sorriso gentile della gente e tutto il calore di questo antico barrio della città fanno da cornice perfetta ad un pomeriggio andaluso. India e Marcello passeggiano davanti, mentre io li seguo, godendomi la magia di un viaggio in famiglia. Li osservo e sembra quasi che Siviglia ai miei occhi possa definirsi casa. Visitando Plaza de España l’inconfondibile chitarra flamenca risuona nello spazio, India è rapita dal suono e le ballerine volteggiano davanti a noi come trottole di porcellana, le gonne fiammeggianti e lo sguardo quasi sofferente la incantano e noi con lei, una foto insieme e la promessa di vederci questa sera nello storico locale della Carboneria. Che la serata cominci, vamos viajadores! Quelle che…

Inline
Inline