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giugno 2019

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Se il Portogallo è la vostra prossima meta, ed oltre alle meravigliose Lisbona e Porto volete scoprire altri luoghi alquanto suggestivi, siete capitati nel post giusto al momento giusto. Ebbene, io vi consiglio di scoprire un piccolo gioiello proprio alle porte di Lisbona che ho scoperto durante il mio on the road in Portogallo e che ho adorato per la sua immane bellezza distribuita un po’ in tutti gli angoli: Sintra. Si tratta di un centro relativamente piccolo ma colmo di fascino, dove giardini lussureggianti ed incantevoli palazzi in stile moresco hanno contribuito a far inserire Sintra nella lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco nel 1995. E’ possibile scoprire Sintra in un giorno o in un weekend, dato che tutte le attrazioni sono vicine o comunque ben collegate. L’ideale è farlo con un Tour guidato gratuito di Sintra a piedi che vi consiglio vivamente. Sintra può essere facilmente raggiunta in un’ora…

Chi mi legge da tempo, sa che non amo particolarmente viaggiare d’estate né amo i luoghi di mare. Non perché non mi piaccia il mare, da buona amante della natura non posso non amarlo, ma perché intendo i luoghi balneari come una tipologia diversa di viaggio. E’ pur vero che non bisogna far di tutta l’erba un fascio, ma preferisco i posti più misteriosi, dinamici, malinconici o… maniacalmente verdi. Come l’Irlanda. L’Irlanda è un mondo a sé, fatto di malinconia, di immensi prati verdi, di sconfinato blu Oceano, di rimasuglie di castelli medioevali. L’Irlanda è un cielo che non fa belle promesse, perché non riuscirebbe a mantenerle. L’Irlanda è una terra di leggende esoteriche e miti celtici intrisi in ogni angolo, l’Irlanda è un infinito e bipolare mese di Marzo. E’ proprio nel mese di Marzo che ho deciso di scoprirla. Dopo aver visitato Dublino, ho deciso di concedermi qualcosa…

Palermo è un cubo di Rubik. Un rompicapo da cui non riesci ad uscirtene. Un mosaico confuso, di cui ogni tessera ha la sua forma, cromìa, epoca. Palermo è il racconto silente di dominazioni e guerre, stragi e conquiste, bellezza e degrado, è il mostrare con fierezza ferite ancora non risanate, mescolate a cicatrici grandi quanto secoli di storia. Non dimenticherò i minuti passati ad ammirarne la mirabolante Cattedrale, nella magica mescolanza di architetture e stili; o le mie Converse che scivolavano sul pavimento bagnato di Ballarò, tra mercanzie esposte in ogni dove e motorini che sfrecciavano nervosi come mosche; lo scorcio che mi si apriva da Via Maqueda sul Teatro Massimo; i garage numerati di Capo che smerciavano cianfrusaglie all’odore di umido e di cantine; quella sensazione di quando ai Quattro Canti mi sentivo inglobata e protetta nel viavai di gente; il soffitto del Politeama; i palazzi decadenti e…

Durante il nostro on the road in Slovenia, abbiamo destinato l’ultima parte dell’itinerario alla zona slovena più vicina all’Italia. E così, che Postumia sia. Postumia è una piccola cittadina a circa un’oretta da Trieste che conserva due tesori autentici: le Grotte di Postumia ed il Castello di Predjama, molto spesso visitabili assieme e con un biglietto unico cumulabile. Se decidete di visitare entrambe le attrazioni in giornata, sappiate che vi è un comodissimo autobus gratuito che fa da spola tra i due luoghi ogni mezz’ora. Le grotte di Postumia distano circa venti minuti di auto dal Castello di Predjama. In questo post voglio parlarvi del Castello di Predjama, detto anche Castel Lueghi. Prima della lettura, vi ricordo che è possibile acquistare anche un tour di una giornata delle Grotte di Postumia e del Castello di Predjama con prelievo da Lubiana comprensivo di biglietti di entrata, guida e autobus. [Leggi anche:…

“Selvaggissima Fuerteventura!” La mia prima impressione a caldo quando da Lanzarote la guardavamo all’orizzonte. Nel nostro giro tra le Isole Canarie, ci siam serbati la visita a Fuerteventura per ultima, dopo aver assaporato la bizzarrìa di Gran Canaria e l’eleganza ecosostenibile di Lanzarote. Dopo aver visitato le prime due, e aver appurato la diversità paesaggistica e mentale di ogni singola isola, ero arrivata alla conclusione che non è buona credenza accorpare le isole Canarie una all’altra: ognuna ha un suo percorso storico e culturale, ognuna ha un paesaggio diverso nonostante la vicinanza, ognuna ha una vera e propria filosofia morale isolana. Dunque, io paradossalmente da Fuerteventura, the last island in my trip planning, non sapevo proprio cosa aspettarmi. Alloggiando a Corralejo e guardandomi intorno il primo giorno, non vedevo altro che locali, negozi, turisti, hotel, ristoranti, centri commerciali. Non mi piaceva proprio l’ambiente. E’ noleggiando un’auto e divorandola da Nord…

Francoforte, a me, proprio non è piaciuta. Un volo low cost a quindici euro, la mia voglia matta di esplorare anche il più remoto angolo di questo mondo, lo zaino sempre sporco ma pronto, e via: son partita tre giorni alla scoperta della città tedesca che per antonomasia è il perno su cui gira l’economia sia della Germania che d’Europa. Sono partita per Francoforte, la quinta città più grande della Germania dopo Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera e Colonia. Le fotografie che ho guardato prima della partenza e gli articoli di viaggio che ho letto però, non mi hanno molto ispirata: sarà che non amo particolarmente i grattacieli, i palazzoni ed il grigiume architettonico moderno, anche se corredato da una buona dose di parchi e di verde. Ma son partita ugualmente: perchè sono dell’idea che anche nel più grigio e disinteressante luogo del mondo, si può trovar qualcosa di bello…

Avevo tanto sentito parlare delle Gole dell’Alcantara in Sicilia. E così, un bel pomeriggio, sono scesa nelle viscere dei Monti Nebrodi per immergermi nelle gelide acque del fiume Alcantara. Strambe geometrie laviche di basalto formatesi in seguito a più eruzioni Etnee. Ed il fiume che scorreva lento, accarezzando le profonde gole del canyon, in una cornice silenziosa e quasi surreale. Natura e arte, fuse indissolubilmente. Sembrava tutto finto! Ho rigenerato i sensi, i pensieri e… la circolazione! 🙂 Pensate che la temperatura dell’acqua del fiume è di soli otto gradi. Se siete nelle vicinanze di Taormina, o comunque state visitando le meraviglie diffuse nella Sicilia orientale, non potete perdervi questo splendore naturale immerso nel Parco Fluviale dell’Alcantara. Difatti le gole si trovano proprio alla fine di un percorso naturale nei boschi, ed è bello passeggiare e respirare natura prima di immergersi nel fiume. La purezza dell’habitat naturale prettamente mediterraneo ha…

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