Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa per un viaggio indimenticabile tra le sette isole sorelle della Sicilia.

Isole Eolie: belle, selvagge, autentiche, esclusive, vintage, d’elite, trasandate ma eleganti.

Sette aggettivi non bastano per descrivere le sette isole sorelle della Sicilia, le isole Eolie, tutte meravigliose ma tutte estremamente diverse tra loro. Si passa dalla più civilizzata in materia di servizi, alla più elegante ed esclusiva, alla più selvaggia, alle isole più trasandate e per questo veramente tanto autentiche.

Le Isole Eolie sono un piccolo paradiso del Mediterraneo, un’oasi di pace che va assaporata con calma, con il ritmo lento di chi queste isole le vive da sempre. Vulcani, cave di pomice, mare cristallino, abitazioni basse, montagne e cibo buonissimo sono solo l’incipit di un viaggio alle isole Eolie.

Le isole Eolie sono sette e sono tutte di origine vulcanica: Lipari, Salina, Vulcano, Panarea, Stromboli, Alicudi e Filicudi.

Tutte dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, non solo per la loro bellezza, ma anche per il modo in cui gli isolani hanno preservato il coesistere di natura e uomo sulle isole.

L’azione millenaria del mare e del vento ha contribuito a modellarle morfologicamente nel tempo, e a farle arrivare a noi come un quadro dipinto con armonie di colori senza tempo.

Come già detto, le sette isole sono tutte diverse tra loro. In base a quello che stai cercando per il tuo viaggio alle isole Eolie, e al tempo che hai a disposizione, puoi scegliere l’isola più adatta dove far base per girare le altre isole, o decidere di muoverti soggiornando in più parti.

Di seguito, in questo articolo, troverai una piccola guida alle isole Eolie, per scegliere il tuo itinerario migliore.

Buona lettura!

Trekking al Gran Cratere di Vulcano – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Lipari – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Alicudi – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa

Isole Eolie: dove si trovano e come raggiungerle.

Le isole Eolie si trovano in Sicilia, nel Mar Tirreno, a circa dodici miglia nautiche da Milazzo. Amministrativamente fanno parte della provincia di Messina.

Come raggiungere le isole Eolie?

In nessuna di queste isole è possibile arrivarci in aereo, in quanto nessuna di queste possiede un aeroporto. L’unico modo per raggiungere le isole Eolie è il traghetto o l’aliscafo veloce, in partenza da Milazzo, Napoli, Palermo, Messina, Reggio Calabria.

Se hai più giorni a disposizione e vuoi visitare in autonomia le isole, puoi dare un’occhiata agli aliscafi veloci di Liberty Lines.

Se hai il tempo limitato, non dimenticare che puoi visitare alcune isole anche in giornata in barca, partendo da Milazzo. Dai uno sguardo a queste escursioni in partenza da Milazzo:

Isola di Lipari.

Essendo l’isola maggiore delle sette sorelle Eolie, Lipari è la più grande, la più abitata e la più completa in materia di servizi: vi è la posta, l’ospedale, ci sono i bancomat.

E’, quindi, un’ottima base ed un ottimo punto di snodo, dato che da qui partono anche la maggior parte delle escursioni in barca per le altre isole: Salina, Vulcano – Stromboli – Panarea, Alicudi e Filicudi.

Di Lipari ricordo i vicoletti arabeggianti, i panorami tra mare e terra, quell’unica strada che s’inerpicava sui monti e poi scendeva al mare, le sue spiagge nere ed il mare blu, gli alberi di limoni, il richiamo costante alla pomice e all’ossidiana, testimonianza di un’attività vulcanica ormai lontana, ma ancora del tutto onnipresente.

Lipari è una vera e propria grande città condita da panorami e da paesaggi naturalistici veramente bellissimi, dove vi si può far trekking, rilassarsi al mare, far fotografie meravigliose sui punti panoramici, visitare le cave di pomice o girare per il suo centro storico.

Per saperne di più, puoi leggere il mio articolo completo su cosa vedere a Lipari.

Spiagge Bianche a Lipari – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Sentiero della Valle Muria di Lipari – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Cave di pomice a Lipari – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa

Isola di Vulcano.

Appena si mette piede sull’isola di Vulcano non si può far a meno di notare il suo pungente odore di zolfo, derivante dalle solfatare e dalle fumarole ancora tutt’oggi attive -nonostante l’ultima eruzione del vulcano risalga al 1890-.

L’isola di Vulcano è piccola, selvaggia ed è un’oasi di sola natura. A tratti somiglia ad un paesaggio canario, per i colori e per la vegetazione, case bianche basse con verandine in legno e cactus ovunque che puntellano la terra nera vulcanica!

Le attività che offre Vulcano sono prettamente naturalistiche, non avendo un vero e proprio centro: il trekking al Gran Cratere della Fossa, una passeggiata nella Valle dei Mostri e a Vulcanello, un giro in barca per scoprire le grotte, relax sulle spiagge nere e le terme alla pozza termale.

Per saperne di più puoi leggere la mia guida completa all’isola di Vulcano.

Il Gran Cratere di Vulcano – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Pozza termale di Vulcano – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Le fumarole sul cratere – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa

Isola di Salina.

L’isola di Salina è formata da ben sei vulcani spenti, ed è un’isola tranquilla nei mesi di bassa stagione ma presa d’assalto dai turisti durante l’estate.

Rinomata per la sua fertilità, soprattutto legata alle coltivazioni di capperi e uve malvasia, Salina è un buon compromesso per chi cerca l’autenticità ma anche un pochino di caos.

Le sue costruzioni tipicamente eoliane, tutte curate nei dettagli, le spiagge stupende -come Pollara- ed i borghetti di pescatori come Malfa e Lingua sono solo alcune delle peculiarità dell’isola.

Isola di Panarea.

Panarea è conosciuta come l’isola dei vip. Molti personaggi famosi amano il suo mare ed il suo status, perciò vengono qui a trascorrere le vacanze estive.

Ma oltre a questo… Panarea è anche la più piccola e la più antica delle isole Eolie, e lo testimonia anche il villaggio archeologico di capo Milazzese, qui presente.

Il suo centro storico è un groviglio di vicoli e viuzze, colori, dettagli curatissimi. I panorami sono meravigliosi, come anche le sue spiagge, tra le quali segnalo Cala Junco, la spiaggia della Calcara e la Cala degli Zimmari.

Tra tutte, Panarea è il fulcro della movida delle isole Eolie.

Isola di Stromboli.

Stromboli è un concentrato di bellezza. E’ magia pura.

Il vulcano di Stromboli, chiamato Iddu –lui– dagli isolani, si erge altissimo sull’isola come un’entità che sorveglia costantemente sulle sue genti.

L’isola di Stromboli è esclusiva anche perchè qui non circolano auto, ma soltanto veicoli elettrici o tre ruote, perciò il traffico è limitato e la visita è molto piacevole. Inoltre, a sera, le luci non vengono accese appositamente per incentivare i turisti a guardare l’attività eruttiva di Iddu dal mare o dalla terra.

I borghi sono bellissimi, tutti bianchi e a tratti colorati, conditi dalla bellezza dei bouganville e dei gerani un po’ qua un po’ là, localini con la vendita dei prodotti tipici isolani, terrazze sul mare, che quasi a tratti sembra un piccolo e meraviglioso villaggio canario o marocchino. Case bianche e basse, palme, cactus, agrumeti, ulivi, spiaggia nera, il mare come sfondo, le targhette su ogni casa, le verandine in fiore, e… Iddu.

Cosa fare a Stromboli, dunque? Una passeggiata per i borghi, un trekking fino al cratere o quasi, una gita in barca a sera, un aperitivo a Ginostra, il borgo di Stromboli raggiungibile solo via mare o via mulo. E… per una quadro più completo puoi leggere la mia guida completa su Stromboli!

Isola di Stromboli – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Stromboli – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Panorami – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa

Le isole di Alicudi e Filicudi.

L’isola di Alicudi è super analogica. Vintage.

Diversa da tutte le altre isole, quieta, lenta, lentissima, selvaggia, trasandata, ma anche elegante, e così affascinante.

Un piccolo sunto:

Un vulcano spento, 105 abitanti, nessuna strada, nessuna auto, mezzi di trasporto: mulo, barche.

1 alimentari, 1 bar, 1 hotel, 1 posta, 1 maestra con 1 bambino, nessuna farmacia, nessuna banca né bancomat, nessun ospedale, abitazioni a terrazzamento abbarbicate sulla montagna, terra fertile per vite, ulivo, capperi, spiagge nere.

Alicudi è una bolla atemporale, una dimensione a parte. Un pezzo di mondo a sé, quasi eremitico, una vera e propria esperienza, un ritrovarsi.

Alicudi – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Alicudi – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa

L’isola di Filicudi è selvaggia, autentica, poco -veramente poco- turistica e questa è la sua salvezza. Un po’ lasciata ai tempi andati, con le mura scorticate ma con le maioliche a decorare le mura e gli oblò come finestre.

Poche anime per la strada, l’unica strada. Un cavallo. Una cornice su di un quadro quasi canario, sette vulcani spenti e 200 abitanti collegati da una strada, l’unica e sola carrabile dell’isola. Al porto pochi, pochissimi, aliscafi con i turisti che giungono qui, a Phenicusa, suo nome greco, che assieme ad Alicudi è la più remota delle Eolie.

Cosa fare nelle più remote delle isole Eolie? Puoi leggere i miei articoli dedicati ad Alicudi e Filicudi per programmare la tua visita al meglio.

Filicudi – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Filicudi – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa
Filicudi – Isole Eolie: quale isola scegliere, la guida completa

Buon viaggio alle isole Eolie!

Liz

Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Web writer, storyteller, operatrice dei servizi turistici. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, e la piccola India, nostra figlia.

Lascia un commento

Inserisci il codice di verifica: *

Inline
Inline