Il nostro viaggio alle Isole Tremiti, di cui vi ho raccontato qui, è stata una costante scoperta, e soprattutto una continua sorpresa. Dopo il volo in elicottero, a cui non eravamo assolutamente preparati e che ci ha letteralmente freddati a suon di emozioni, è stata la volta della cucina Tremitese.

Le isole Tremiti si trovano in Puglia, a poche miglia di mare dal favoloso promontorio del Gargano. Ci aspettavamo dunque, una volta pronti a gustare il pranzo o la cena, di trovare nei piatti una cucina prettamente Pugliese, a noi molto familiare [in quanto Pugliesi] e che di certo non ci sarebbe dispiaciuta. E invece…

E invece con piacevole stupore abbiamo scoperto che la cucina Tremitese risente molto della cucina sia Garganica, per la vicina terraferma, che (udite udite) di quella Partenopea, e mescola dunque i sapori ed i colori delle due Terre. Non è un caso, difatti, che sulle isole si parli un dialetto molto simile al Napoletano, per la precisione Ischitano: queste influenze sia culinarie che linguistiche trovano spiegazione nella storia, nella metà del 1800, quando Ferdinando II decise di popolare le isole con famiglie di pescatori dell’isola di Ischia e con alcuni mercanti del Regno delle due Sicilie.

Una cucina quindi, prettamente Mediterranea, legata alla genuinità dei prodotti tipici Garganici e Partenopei e alla freschezza del pescato del Mar Adriatico. Sulla tavola non mancano mai i cromatismi tipici e variegati frutto della fusione di queste due Terre; le spezie adornano le pietanze sfumandoli con i profumi del basilico, del prezzemolo, dei capperi, dell’origano, del rosmarino; le verdure fresche condite con del buon olio riportano i sensi all’immagine dei paesaggi tipici Mediterranei. Il pesce viene servito in tutte le sue sfaccettature: antipasti crudi e cotti, primi piatti con dell’ottimo sughetto al seguito, grigliate abbondanti e contorni saporiti di verdure cotte al forno. E per finire, degli ottimi dolcetti tipici, al limoncello o al connubio di finocchio e anice, ed un amaro al finocchio o al mirto che in queste isole crescono selvatici.

Mangiare alle Isole Tremiti: con il mare in bocca!

Sulle isole Tremiti i prezzi per un pranzo o per una cena sono abbastanza abbordabili. Si parte da un minimo di sedici euro, a salire. Oltre alla cucina tipica di cui vi abbiam parlato, potrete comunque trovare anche tanti ristoranti e locali che preparano cucina specifica per i celiaci. Inoltre per i vostri pranzi veloci potrete trovare delle gastronomie e dei minimarket (a San Domino) o un micromarket (a San Nicola) che preparano panini a partire da tre euro in su. Noi, per poter girare comodamente le isole, abbiamo preferito fare dei pasti veloci a pranzo e sederci a cenare con calma la sera. In particolare, per il pranzo, posso consigliarvi la Gastronomia Fiore sita nella piazzetta principale di San Domino: prodotti tipici locali, panini da farcire a vostro piacimento e primi piatti take away. Inoltre qui potrete acquistare i famosi capperi tremitesi, si vendono in piccoli barattoli e sono buonissimi!

Capperi Tremitesi – Mangiare alle Isole Tremiti: con il mare in bocca!

Per la cena invece, abbiamo preferito metterci comodi e goderci il momento, lentamente, ed in un luogo speciale. Dopo aver ammirato un tramonto mozzafiato da uno scorcio dell’isola di San Nicola, abbiamo scelto il Ristorante Il Torrione all’ingresso della fortezza, in Piazza Castello. Tiziana, la proprietaria, ci ha accolti con un mega sorriso e ci ha invitati a prender posto, facendoci sentire già “a casa”. Dopodichè ci ha coccolati con i suoi consigli sui piatti tipici che propone ai viaggiatori attenti a non perdersi un’esperienza culinaria locale unica nel suo genere. E allora eccoci servite deliziosissime portate: un antipasto di mare e terra composto da succulente verdure garganiche, salicornia, friggitelli, frutti di mare crudi e cotti, polipetti, della focaccia fatta in casa e saporiti rustici ripieni accompagnati da del buon vino bianco della casa. Le specialità che propone per i primi piatti? Tante, c’è l’imbarazzo della scelta! Noi abbiamo optato per degli squisiti spaghetti alla chitarra con il sughetto di ricci; dei tubettini con le cozze ed il pomodorino; una pasta fresca fatta in casa con le cime di rape e le acciughe; degli spaghetti conditi con alici, bottarga, pistacchi e pomodorino (la specialità della casa!). E non è finita: i viaggiatori che passan da qui spesso amano assaggiare il famoso primo di riso, patate e cozze. Per i secondi piatti si può variare la scelta tra la frittura o grigliate di carne o pesce. Il profumo di mare che inebria questi piatti è sublime, tanto che Marcello, gustando la sua pietanza, ha detto di sentire letteralmente il mare in bocca. Lo chef Roberto saprà farvi innamorare perdutamente della sua cucina… non a caso ha partecipato a svariate trasmissioni televisive!

Antipasti di mare e terra al Ristorante Il Torrione – Mangiare alle Isole Tremiti: con il mare in bocca!
Specialità della casa al Ristorante Il Torrione – Mangiare alle Isole Tremiti: con il mare in bocca!
Spaghetti con il sughetto di ricci al Ristorante Il Torrione – Mangiare alle Isole Tremiti: con il mare in bocca!

A fine cena non dimenticate di assaggiare le treccine tremitesi, tipici dolcetti isolani con il finocchietto e l’anice. Il Ristorante Il Torrione è aperto tutto l’anno. Si trova in Piazza Castello 8, sull’isola di San Nicola. Tiziana risponde al numero 3336844870. Attenzione: non lasciatevi intimorire dalle pessime recensioni che trovate su TripAdvisor. Il ristorante ha cambiato gestione da pochissimo (e non c’è nessuna nonna Sisina in circolo!).

E per i celiaci?

…niente panico! I ristoranti delle isole Tremiti sono attrezzati e ben preparati alla richiesta. C’è da dire che quasi tutti i locali, i bar ed i ristoranti preparano delle ottime insalate. Ma, per un menu anti-glutine specifico, vi consiglio questi quattro nomi sull’isola di San Domino: il Ristorante Il Gabbiano, in Via G. Garibaldi 5; il Ristorante La Fenice, in Via Beato Giovanni da Foligno 4; l’Hotel La Tramontana, sulla stessa via de La Fenice ma al civico n. 2; il ristorante dell’Hotel San Domino, dove ho avuto il piacere di pranzare, in Via G. Matteotti, 1.

Se alloggiate a San Nicola, non posso non consigliarvi un’ultima chicca: la colazione dalla signora Giuseppina al Bar La Rosa dei Venti. Cosa ha di speciale? Tutta la dolcezza che solo una donna che ha vissuto l’isola può raccontarvi, sviscerandovi vecchie storie, credenze e leggende isolane, facendovi rivivere epoche passate con le fotografie di famiglia, davanti ad un buon caffè e ad una calda e fumante brioche. Ma mi raccomando: non chiedetele le date! 🙂 Il bar è aperto da Giugno a Settembre e all’inizio del paese di San Nicola. Per pranzo o per cena, prepara anche insalate, piadine e panini. 

Colazione e racconti dalla signora Giuseppina – Mangiare alle Isole Tremiti: con il mare in bocca!

Speriamo che questo articolo possa esservi stato utile.

Ringraziamo ancora una volta il Comune, la ProLoco ed InfoTremiti per l’ospitalità e l’accoglienza!

Annalisa e Marcello.

[ Questo post è frutto di una collaborazione con InfoTremiti ]

 

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