Cosa vedere a Lesina, in Puglia: la guida completa per un viaggio in terra Garganica alla scoperta di natura, storia e sapori di Puglia.

Serena se ne sta Lesina, sulle rive del suo placido e silente lago.

Le case basse, la quiete del paesaggio lagunare ed i pescatori con le loro reti che popolano i pianterreni, le banchine, le strade. L’agro, di un verde che rigenera i sensi, ogni tanto un gregge al pascolo, e così poi si arriva al mare.

Non tutti i viaggiatori che passan per la Puglia hanno bene in mente cosa sia il Gargano, così molto spesso viene omesso dagli itinerari, forse dimenticato, forse accantonato per qualcosa di meglio. Qualcuno si ferma nelle belle e rinomate Vieste e Peschici, formicai del turismo estivo, ma poi… nulla più. E così, del Gargano rimane giusto una vaga idea.

Il Gargano è la parte di Puglia che più esprime la ricchezza naturalistica di questa terra, che in un piccolo territorio conserva la maggior parte della biodiversità italiana, e che sposa la macchia mediterranea e le acque marine in una maniera quasi perfetta. E’ una terra selvaggia, a tratti direi primordiale.

In questa cornice fatta di artEnatura, di borghi abbracciati dalle montagne e dal mare, prendono vita i Laghi di Lesina e Varano, separati dalle acque marine da una lunga duna di sabbia e folta vegetazione allo stato primordiale, Bosco Isola.

In questo articolo voglio consigliarti cosa vedere a Lesina, dove dormire e quali attività poter fare.

Buona lettura!

Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
  • Fai una passeggiata al tramonto sul Lungolago di Lesina.

Passeggiare sul Lungolago di Lesina è molto piacevole, soprattutto se al tramonto, quando il sole si addormenta nella laguna ed il cielo si tinge di colori meravigliosi.

Sicuramente noterai quanto basso è il fondale: informandomi in rete, non credevo a quel che leggevo. Invece è proprio vero: l’altezza del lago varia dai 70 centimetri ai 2 metri. L’acqua del lago è salmastra, in quanto il lago è collegato al mare da due canali -Schiapparo e Acquarotta- e proprio il miscelarsi di acqua salata e dolce ha permesso lo sviluppo ittico.

E’ da queste acque che i pescatori traggono ricchezza, soprattutto con il metodo della pesca di paranza, con cui ne ricavano anguille, orate, cefali, spigole. Una curiosità: si narra che Federico II di Svevia adorasse particolarmente l’anguilla, ed in suo onore Lesina festeggia la Festa della Paranza a Dicembre.

Al centro del Lungolago di Lesina potrai passeggiare sulla passerella, da cui potrai osservare una croce: è l’isolotto di San Clemente, che ricorda un convento distrutto nel 1627 a seguito dello tsunami che provocò centinaia di vittime. Se sei fortunato, durante la bassa marea son visibili anche le fondamenta del convento.

Per un’esperienza a tu per tu con il lago, puoi scegliere di far un giro sul Lagobus o di noleggiare una canoa.

Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
  • Perditi tra le vie del borgo antico di Lesina.

Le case basse di Lesina ci hanno dato il benvenuto.

Un borgo medievale piccolo e delizioso, con le viuzze lastricate, i pescatori che nei pianterreni riparano le reti, le signore con le rughe che preparano le orecchiette nelle loro case e salutano i passanti, i panni stesi al vento ad asciugare, una via coloratissima detta social street e la cattedrale duecentesca della Santissima Annunziata.

Consiglio una passeggiatina senza mappa e senza meta.

Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
  • Il Centro Visite di Lesina.

Passa da qui per conoscere alcune curiosità su Lesina: troverai un acquario; un museo naturalistico che ben descrive la flora e la fauna presenti in quest’area importante garganica che preserva la biodiversità; un museo etnografico con una piccola riproduzione della casa tipica del pescatore con antichi attrezzi di pesca e altri strumenti.

Inoltre presso il Centro Visite di Lesina potrai chiedere tutte le informazioni che necessiti su cosa vedere a Lesina!

  • Il Bosco Isola e la Riserva Naturale di Lesina.

Se sei un amante del trekking e dell’avventura e o un appassionato di natura, questa è una tappa che assolutamente non devi perdere.

Si tratta di una lingua di sabbia molto ricca di vegetazione e di macchia mediterranea, che si sviluppa tra il Lago di Lesina ed il mare. Proprio qui, la flora e la fauna endemica hanno trovato il loro habitat ideale ed è qui che nidificano, ad esempio, alcuni uccelli come il fenicottero rosa, il cavaliere d’Italia, l’airone cenerino.

Bosco Isola è un paradiso naturale incontaminato lungo 17 chilometri, adatto per far trekking, percorsi in mountain bike o birdwatching. Qui vi è anche un parco avventura.

Noi, passeggiando, abbiamo trovato anche bufale libere che passeggiavano per le dune!

Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
  • Dormire (e mangiare) in una masseria a Lesina.

Viaggiare in Puglia significa anche conoscere da vicino le realtà tipiche di questa terra e, perchè no, di esse farne esperienza. 

La Puglia è puntellata -da Nord a Sud- di masserie. La masseria è un edificio rurale che a cavallo tra il 500 ed il 600 veniva adibito ad abitazioni, ricovero animali e supporto per i titolari di aziende agricole tipiche dell’Italia Meridionale.

Il termine deriva dalla parola “masserizie” (suppellettili, mobili, attrezzi di uso agricolo e pastorale, depositi granari, depositi di alimenti per le persone e per gli animali) che venivano conservate e protette all’interno di grandi, tipiche costruzioni in pietra e/o in mattoni, dove vivevano imprenditori agricoli, proprietari di aziende agricole, contadini e pastori.

Molte di queste masserie son state rivalutate e, lasciando alla base comunque la vocazione agricola, son diventati luoghi ospitali per viaggiatori e commensali.

Durante il mio week-end a Lesina ho avuto il piacere di fare una vera e propria esperienza local alloggiando e cenando con pietanze a chilometro zero in una masseria immersa nella natura: Masseria Cannella.

Masseria Cannella si trova a pochi chilometri dal centro abitato di Lesina ed è un piccolo paradiso verde in cui rigenerarsi in sonni tranquilli e gustare prelibatezze della terra pugliese.

La pietra, il legno e la calce bianca accolgono il viaggiatore con calore ed eleganza, ed i dettagli rendono il tutto ancor più caratteristico e dedito all’anima vera di questa costruzione, ceste per la raccolta dei frutti della terra, capasoni, vecchi attrezzi da contadino e, sulle pareti, elogi, poesie ed esplicazioni di una Lesina che guarda il suo lago. Le camere sono spaziose e pulite.

La cucina propone prodotti a chilometro zero, verdure ed ortaggi di stagione delle terre della masseria, carni di allevamenti locali, e ti consiglio di non perdere la bruschetta alla salicornia. Una delizia!

Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi
Cosa vedere a Lesina: viaggio tra paesaggi lagunari e tipicità Pugliesi

Buon viaggio a Lesina!

Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Web writer, storyteller, operatrice dei servizi turistici. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, e la piccola India, nostra figlia.

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