Nel mio ultimo viaggio in Olanda,

tra Amsterdam, Rotterdam e la valle dei mulini di Kinderdijk, ho scelto di concedermi una giornata in più ad Utrecht, raggiungendola via autobus da Rotterdam. Mi hanno incuriosito i racconti di Marcello che, nel suo viaggio in bicicletta da Londra in Puglia, ha pedalato per le ciclovie di tutta l’Olanda e ad Utrecht ci ha lasciato il cuore.

E non sbagliava!

Utrecht è una cittadina alle porte di Amsterdam e di Rotterdam, situata nel cuore dell’Olanda e che ad oggi conta circa 300.000 abitanti. E’ stata fondata dai Romani, poi conquistata dai Franchi, conoscendo un grande sviluppo economico e culturale fino a diventare una delle città più importanti in Olanda.

Oggi, Utrecht è rinomata per la sua eccellente università che comprende il centro di ricerca, nel quartiere di De Uithof, con circa trentamila studenti iscritti.

Lungo i canali di Utrecht. – Utrecht in un giorno: cosa non perdere?
Passeggiando per Utrecht. – Utrecht in un giorno: cosa non perdere?

Dopo un viaggio in autobus per le sconfinate valli ed i verdissimi campi olandesi, arrivata alla stazione centrale, ho camminato senza meta perdendomi in questa piccola grande città, che mi ha da subito sorpresa.

Ho passeggiato per chilometri e chilometri, adorandone il suo fascino giovanile, le architetture a ridosso dei canali, i parchi ed i negozietti vintage. Vi svelo cosa vedere in un giorno ad Utrecht.

L’Oudegracht ed il Nieuwengracht.

Letteralmente, canale vecchio e canale nuovo, che un tempo si ricollegavano al fiume Reno. Tutti i canali di Utrecht sono navigabili, e addirittura si può noleggiare una barchetta elettrica o una canoa. Passeggiando attraverso l’Oudegracht, che attraversa il cuore della città, ho notato una differenza rispetto ai canali di Amsterdam, che rende Utrecht più poetica e piacevole: a bordo canale, molto sottoslivellate rispetto alla strada, vi sono le banchine che ospitano deliziosi localini, ristoranti, negozi di souvenir e di abiti vintage.

Un tempo, questi locali erano le cantine delle case che collegavano le imbarcazioni alle abitazioni. Cercate il numero 99: è il palazzo più antico di tutta Utrecht. Punto cruciale del canale vecchio è la DomToren, una torre (visitabile) risalente al 1300 che domina Utrecht dall’alto dei suoi 465 gradini. Quando il cielo è terso, dall’alto di questa torre si scorge addirittura Amsterdam.

Ai piedi della DomToren vi è la Cattedrale di San Martino (o Domkerk), con un giardino botanico estasiante, il Pandhof, che conserva svariate tipologie di erbe e medicinali. Poco lontano dal canale, vicino la biblioteca centrale di Utrecht, ho ammirato il Tivoli Vredenburg, il teatro quasi “futuristico” a struttura cubica e specchiata, sede di molti concerti di musica classica o contemporanea.

Nieuwengracht. – Utrecht in un giorno: cosa non perdere?
Passeggiando per Utrecht. – Utrecht in un giorno: cosa non perdere?

Passeggiando per il Nieuwengracht si respira aria di quiete e serenità: lungo il canale nuovo scorrono le abitazioni e le adorabili casette addobbate con fiori, tende, e tanti dettagli che le rendono uniche nel loro genere.

Ho avvertito la pace che vivono gli abitanti di questo quartiere residenziale.

Piazza Neude.

E’la piazza principale di Utrecht, molto attiva soprattutto di sera, pullula di locali, ristorantini, negozietti. E’ il punto nevralgico dei giovani e sede del famosissimo Nederland Film Festival. La Statua del Pensatore domina la piazza, centralmente.

Piazza Neude. – Utrecht in un giorno: cosa non perdere?

Musei.

Utrecht è culturalmente e storicamente ben messa, lo documenta anche la stragrande maggioranza dei musei che la puntella. Da non perdere: il Museum Centraal che raccoglie una collezione di pittura olandese dal 16° al 20° secolo, dove ha sede anche la Casa di Dick Bruna, che ha ideato la coniglietta Miffy, amata dai bimbi di tutto il mondo; il museo Speelklok tot Pierement, una mostra di strumenti musicali di ogni genere invidiata in tutta Europa, dalle scatole musicali ai carillon, dall’usignolo canterino al violino;

il Museo Catharijneconvent è il museo del culto cristiano fiammingo per eccellenza, che contiene reperti e statue antichissime che testimoniano anche i vari conflitti religiosi avvenuti nella città di Utrecht; il Rietveld Schroder House è una struttura all’apparenza modernissima ma che in realtà è stata progettata negli anni venti e poi dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. E’ strano pensare che all’epoca gli architetti ragionavano già con vedute minimaliste e con materiali strambi per le abitazioni: raggiungetela in Waterlinieweg!

Mercatini.

Da buona cittadella olandese, ad Utrecht non possono mancare i mercatini di fiori. Ho letteralmente adorato passeggiare tra i colori ed i profumi del Bloemenmarkt, tra bulbi di tulipani e fiori variopinti. Oltre al mercato dei fiori, vi consiglio il mercato gastronomico di Vredenburg, con specialità olandesi buonissime a poco prezzo.

Se disponete di tempo in più, non perdetevi il Castello De Haar nel villaggio di Haarzuiles, poco lontano da Utrecht, o la valle dei mulini di Kinderdijk, distante un’ora e trenta minuti in autobus.

Annalisa.

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