Regale, malinconica, tetra, elegante, gotica, medievale:

potrei definire Edimburgo con mille e ancora mille altri aggettivi tra loro antitetici, tutti accomunati da un’unica ed inconfondibile tradizione, il suono della cornamusa (la famosa bag pipe). Le note dolci e malinconiche di questo strumento fluttuano nel vento, e dal 1500 pervadono le antiche strade di Scozia, costituendo così elemento imprescindibile e folcloristico di questo territorio. Se guardo un cielo plumbeo e chiudo gli occhi, ancora posso ascoltare quella melodia carica ed emozionante, che raggiunge a centinaia di metri di distanza.

Strade di Edimburgo.
Street Art nella New Town di Edimburgo.
Panorama sulla New Town dal Castello di Edimburgo.

Edimburgo si erge su sette colli (proprio come Roma!) di origine vulcanica, ognuno dei quali vanta prospettive bellissime che hanno ispirato i maggiori letterati come Stevenson, Doyle, Rowlings, per la composizione delle loro opere. L’UNESCO l’ha proclamata “Città della Letteratura“, patria anche di un Festival delle Arti molto famoso perché uno dei più grandi al Mondo. Verdi colline paradossalmente complementari ad un cielo torvo, svelano una suggestiva Edimburgo che ammalia i visitatori e che si classifica come la prima città più visitata in UK. La capitale scozzese è tranquillamente visitabile in pochi giorni, basta organizzare bene il tour ed i tempi. In questo mio post vi suggerisco il mio itinerario a piedi che ho articolato in due giorni, per dedicare la terza giornata alla scoperta delle meravigliose Highlands e la quarta giornata per Glasgow.

Il Castello di Edimburgo.
Festeggiamenti nella Piazza del Castello – Edimburgo.
Matrimonio Scozzese – Edimburgo.

Partendo dalla Old Town,  il Castello di Edimburgo potrebbe essere un buon punto di partenza per la visita della città. Il Castello, antico circa tremila anni, si erge su uno dei sette colli ed è ammirabile da qualsiasi scorcio di Edimburgo. Il biglietto costa 16,50£ (circa 19€) ed eventualmente potreste prendere l’audioguida al prezzo di 3,50£. Vi consiglio di acquistare il biglietto online per poter saltare la fila, in quanto ci si imbatte rigorosamente in lunghi tempi d’attesa. La visita al Castello porta via un po’ di tempo, non perdetevi assolutamente: l’One O’Clock Gun, il famoso cannone che ogni giorno alle 13 spara un colpo; il Museo della Guerra che tratta la storia militare scozzese dal primo esercito ad oggi; la Cappella di Santa Margherita risalente all’anno 1100; i bastioni che si susseguono sul Castello deliziando il viaggiatore di incantevoli skyline della città; Crown Square, l’affollatissima piazza centrale, corredata dal Palazzo Reale, dal Salone d’onore (visitabili), e dal Monumento ai Caduti. Al di sotto di essi, non perdetevi le prigioni di guerra (ricostruite) ed il Carcere Militare.

Royal Mile – Edimburgo.
Uno dei tanti Closes – Edimburgo.
Bottega di Whiskey – Edimburgo.

Dopodiché, passeggiate sulla Royal Mile: è l’antico e lunghissimo “miglio reale” che collega il Castello alla Holyrood House, brulica di pub, locali, taverne, botteghe di whiskey, negozietti e ristoranti, e si divide in quattro zone: Castlehill, Lawnmarket, High Street e Canongate. Ben presto vi accorgerete che lateralmente sono presenti dei passaggi coperti che scendono la collina per arrivare alla parte “bassa” della città, chiamati closes, e conferiscono ad Edimburgo un alone di mistero. Durante la passeggiata sul miglio reale incrocerete diverse attrazioni che potete decidere di visitare a vostra discrezione: The Scotch Whikey Experience è pensata per coloro che vogliono visitare una vera e propria distilleria di whiskey; il Writers’Museum è un museo ospitato in una casa seicentesca interamente dedicato ai padri della Letteratura scozzese: Burns, Scott e Stevenson; il Mary King’s  Close, un agglomerato di sotterranei e vicoli ciechi che costituiscono la “città perduta”, visitabile con tour guidati; in serata, potete decidere di prender parte ad uno dei tour notturni di fantasmi che si snoda per i sotterranei della città, accompagnati da guide-vampiro che vi racconteranno storie, miti e leggende di paura; o, in alternativa, potete gustare il tipico piatto scozzese, il salmone, in una delle sue taverne presenti su questa antica strada.

Da non perdere assolutamente è la Cattedrale di Sant’Egidioche si trova sulla Royal Mile nella vecchia Piazza del Parlamento. Una curiosità? Pur essendo riconosciuta come Cattedrale, non può ostentare questo titolo in quanto non costituisce sede vescovile. Le sue vetrate variopinte donano luce in qualsiasi punto dell’edificio vi si trovi.

Interni della Cattedrale di Sant’Egidio – Edimburgo.

Proseguendo sull’ultimo tratto della Royal Mile, si oltrepassa Canongateil quartiere che per settecento anni ha costituito la parte malfamata di Edimburgo, e per questo meno conosciuta dai turisti. Dopo un attento lavoro di riqualificazione, Canongate oggi vanta quel fascino gotico e misterioso ancora non contaminato dal turismo, ma autentico e quasi originale. Ed ecco, dopo poco, il Palazzo di Holyrood House

Museo di Edimburgo a Canongate.
Scorci a Canongate – Edimburgo.
Palazzo di Holyrood House – Edimburgo.

Questo palazzo costituisce la residenza ufficiale della Regina d’Inghilterra in Scozia. La visita al suo interno è un vero e proprio viaggio nel mondo della famiglia Reale: ricchezza, lusso e antichità fanno capolino tra queste mura, tra sontuosi saloni, mobilio d’epoca, una galleria con affreschi e ritratti di tutta la dinastia reale, fino ad arrivare alla sala da letto della Regina, ancora oggi in uso, è alla meravigliosa distesa verde dell’Holyrood Park. Il biglietto costa 12£, e se volete estendere la visita alla Galleria Reale, vi è un’aggiunta di 4,50£. Dal palazzo di Holyrood House s’intravedono i verdi colli su cui si estende Edimburgo, sulla cima dei quali si può godere dello skyline della città in movimento. Uno di questi è il Calton Hill, forse il colle più importante dopo quello su cui sorge il Castello, e vi spiego perché.

Veduta da Calton Hill – Edimburgo.

Calton Hill è stata definita l’Atene del Nord per la mole dei monumenti che in questo luogo sono stati edificati. Primo fra tutti il Monumento Nazionale, chiamato “la vergogna d’Edimburgo”: un maestoso ed imponente colonnato, costruito su ispirazione del Partenone d’Atene, fu edificato per rendere omaggio ai Caduti nelle guerre Napoleoniche. Per mancanza di fondi, l’opera non è mai stata completata, ed oggi rimangono solo 12 colonne, comunque molto apprezzate dai viaggiatori.

Monumento Nazionale su Calton Hill – Edimburgo.
Scorci da Calton hill – Edimburgo.

Sul colle di Calton Hill troviamo anche il Monumento dedicato all’ammiraglio Nelson, deceduto nella Battaglia di Trafalgar, e l’osservatorio astronomico. La notte del 30 Aprile la collina si popola con genti che ballano, tamburelli e fuochi, per il Festival di Beltame che celebra l’arrivo della primavera.

Tra la Città vecchia e la città nuova si erge, altissimo, il simbolo di Edimburgo, il Monumento a Scott, che svetta da qualsiasi punto della città con il suo pinnacolo gotico adornato da 64 personaggi delle opere dell’autore. Con 5£ potrete salire i 287 scalini per arrivare faticosamente in vetta, tra salite inerpicate e stretti cunicoli inclinati, per godere di una vista spettacolare sulla città. Quasi adiacente al Monumento a Scott, su di uno dei sette colli, vi è la Galleria Nazionale: non perdetevela perché questo elegante edificio in stile neoclassico custodisce capolavori di grandi maestri d’arte europei: Van Gogh, Velazquez, Monet, Cézanne, Gauguin, Rubens, Rembrandt. L’ingresso è gratuito. La Galleria Nazionale si affaccia su una delle strade principali della New Town: Princess Street, un via vai di gente, un concentrato di negozi, locali, vetrine di tartan e whiskey, il perfetto shopping center di una città a cui potersi dedicare dopo aver visitato l’antica Edimburgo. Passeggiate nei suoi giardini immensi e poi deviate per George Street e Rose Street: vie pittoresche e ben tenute, dove sorseggiare un the o fare dello shopping nel tempo libero.

Princess Street Gardens – Edimburgo.

Se vi rimane del tempo, potete optare per la visita al Giardino Botanico Reale (gratuito), al Museo di Edimburgo a Canongate (gratuito) che ripercorre la storia della città, o alla Royal Yatch Britannia, una delle navi più famose al mondo che per anni è stata l’imbarcazione reale e adesso si trova all’Ocean Terminal (costa 15£).

Al Giardino Botanico Reale – Edimburgo.

Una curiosità: non pensare di poter parlare fluentemente con la gente del luogo. Il loro inglese è quasi incomprensibile! Questa è stata l’unica “pecca”, che, alla fine, si è rivelata anche divertente. Un esempio? Edinburgh si pronuncia EDB!

Spero questo post ti sia stato utile.  Mi raccomando: compra tessuti tartan, assaggia lo Scottish Whiskey (ti consiglio il The Famous Grouse), il salmone e fai una scorpacciata con i deliziosi biscotti Walkers… uno tira l’altro!

Per qualsiasi informazione puoi scrivermi.

Annalisa.

17 Comments

  1. Ricordo che mia sorella tornò entusiasta dopo un viaggio a Edimburgo, è una delle mete che vorrei visitare presto.

  2. Edimburgo è da sempre una città che mi affascina e che vorrei visitare, ora ancora di più! E poi il mix tra tartan (adoro!), biscottini (adoro!!!) e SALMONE (adoro!!!!!!!!!!!!!!!) è già un ottimo motivo per andarci!!! 😀

  3. non era nella mia lista dei desideri, ma sentendoti parlare/raccontate e vedendo le tue foto ci sto quasi facendo un pensierino!! Deve essere stato forte vedere un shooting di matrimonio scozzese!!

  4. Stupendaaaa, ma il il Monumento a Scott mi ha veramente colpita 😍

  5. Una città dal fascino indescrivibile
    Voglio tornare al più presto

  6. Non sono mai stata in Scozia ma che meraviglia! La prenderò in seria considerazione 😀

  7. bellissima Edimburgo, con le tue foto mi hai fatto davvero sognare…. ti ringrazio di cuore!

  8. Che meraviglia, non ci sono mai stata, ma spero di organizzare il prima possibile. Le tue foto mi hanno fatto impazzire!!!

  9. Che meraviglia, non sono mai stata in Scozia, hai postato delle foto meravigliose che mi hanno fatto sembrare per un attimo di essere là! Chissà magari riesco ad organizzare un viaggetto ^_^

Lascia un commento

Inserisci il codice di verifica: *