[ Piccola premessa: questo articolo è stato redatto da Anna e Fabio del travel blog Un viaggio per capello che v’invito a visitare: sono una coppia di vagamondo come me e Marcello, a cui piace scoprire posti nuovi, dormire in luoghi strani, assaporare i gusti locali, i grandi spazi aperti, i microbirrifici e la luce del crepuscolo 🙂 ]
Una grande caldera in costante ebollizione, i piĂą grandi mammiferi del Nord America e paesaggi da togliere il fiato. Viaggio nel parco americano per eccellenza: benvenuti allo Yellowstone National Park.

Lo Yellowstone National Park deve la sua nascita al presidente Grant nel 1872 che decise di tutelare questo prezioso ecosistema rendendolo un parco nazionale.

La lungimiranza del presidente ha fatto si che il parco delle pietre gialle (dovute allo zolfo ed all’attività vulcanica) attualmente sia visitato da circa 4 milioni di persone ogni anno. Si tratta del Parco Nazionale più antico del Mondo.

Geograficamente lo Yellowstone National Park si divide al suo interno in 5 regioni:

  • Canyon Country : dove potete trovare il Grand Canyon of Yellowstone, un’area ricca di corsi d’acqua che negli anni hanno modellato rocce e dirupi e dove si trova un’imponente cascata, piĂą alta di quella del Niagara;

  • Geyser Country : che ospita il famoso geyser Old Faithfulil quale, ad intervalli regolari, erutta regalando grandi emozioni ai turisti;

  • Roosvelt Country : dove solo chiudendo gli occhi si riesce a non vedere esemplari di cervi o bisonti, coyote o orsi;

  • Lake Country  che si estende intorno al lago Yellowstone;

  • La termale Mammoth Country : con le sue passerelle che consentono di vedere da vicino i frementi geysers. In questa regione è imperdibile il Grand Prismatic Spring, un grande “occhio” dai mille colori che ribolle nella terra.

Lo Yellowstone National Park ha la fortuna di raccogliere al suo interno una vasta quantità di fauna dell’ecosistema nord americano ed al contempo permette di sentirsi parte di un mondo atavico, primordiale, fatto di una terra viva che non smette di pulsare.

Cosa vedere allo Yellowstone National Park
Cosa vedere allo Yellowstone National Park

Pro e contro sullo Yellowstone National Park.

Lo Yellowstone National Park è senza dubbio uno dei parchi più belli da noi visitati (secondo solo alla Monument Valley) e la vastità di attività all’aperto e di scorci mozzafiato non può lasciare indifferenti.

Di contro è un parco molto trafficato, e durante i mesi estivi non è raro essere “in coda” per una fotografia in un luogo particolarmente suggestivo.

A tutto c’è un rimedio però: i giapponesi con le macchine fotografiche pronte ad immortalare ogni sassolino percorrono sempre i classici tracciati, basta uscire di poco dai loro percorsi e la tranquillità torna a regnare.

Come arrivare allo Yellowstone National Park.

L’aeroporto internazionale più vicino è quello di Salt Lake City, capitale dello Stato dello Utah anche se spesso si sceglie di atterrare in aeroporti più lontani per godersi il meraviglioso “on the road” che solo gli spazi americano possono dare.

Noi per esempio siamo giunti al parco dopo aver attraversato le Great Plains partendo da Chicago. Altri uniscono la visita allo Yellowstone National Park partendo dalla capitale americana, New York.

Lo Yellowstone National Park, come tutti i parchi americani, si gira in auto in piena libertà. Se si pensa che l’intera superficie del parco è grande circa come l’Umbria va da se che l’auto è uno strumento fondamentale.

All’interno del parco, perfettamente organizzato, ci sono ampi spazi per parcheggiare e da lì prendere i percorsi a piedi per avventurarsi nella natura.

L’ingresso al parco si paga a veicolo e dura 7 giorni. Noi abbiamo optato per un pass annuale in quanto, conti alla mano, conviene se si visitano diversi parchi americani.

Esistono molti ingressi per entrare nello Yellowstone National Park ed in ognuno sono presenti dei “caselli” dove dei rangers vi accoglieranno fornendovi informazioni ed al contempo verificheranno il vostro pass.

Cosa vedere allo Yellowstone National Park
Cosa vedere allo Yellowstone National Park

Dove dormire a Yellowstone National Park.

Sia all’interno che all’esterno del parco sono presenti diverse strutture ricettive per soddisfare ed accogliere i turisti anche nelle stagioni con più afflusso.

All’interno si trovano le strutture più raffinate, grandi hotel in stile americano con boiserie, legno e trofei appesi alle pareti in grandi quantità.

Uno su tutti l’Old Faithful Hotel, situato di fronte all’omonimo geyser, dalla cui terrazza è possibile vedere lo spettacolo dell’eruzione sorseggiando un bicchiere di vino.

Ovviamente le strutture all’interno del parco sono più dispendiose rispetto a quelle poco fuori. Infatti appena usciti dagli ingressi, si trovano strutture ricettive di ogni tipo, dai motel “very cheap” a strutture più adatte a famiglie.

Noi abbiamo soggiornato in un motel situato appena fuori dall’uscita est gestito da un’anziana signora, una struttura molto coreografica!

Cosa vedere allo Yellowstone National Park

Impressioni sparse sullo Yellowstone National Park.

Come tutti i parchi americani lo Yellowstone National Park va visto con la giusta lentezza, gustandosi i momenti. Gli attimi che si portano dentro per sempre arrivano all’improvviso, magari di fronte ad un suggestivo scorcio.

E’ importante cercare di evitare le comitive di turisti per godersi al meglio il parco, ma non è difficile: visitare i luoghi di specifico interesse al mattino presto o nel tardo pomeriggio e dedicarsi alle escursioni durante la giornata è un buon modo per ottenere la giusta privacy.

Riteniamo che per visitare il parco siano necessari tra i 3 (il minimo sindacale) ed i 5 giorni (una visita approfondita). Il parco è gestito in maniera eccezionale, i rangers sono ovunque e non appena si creano ingorghi o code (sì, succede anche a Yellowstone!) dovuti ad avvistamenti di animali arriva prontamente un ranger a far smaltire le auto.

A noi per esempio è capitato che ci attraversasse un coyote davanti alla nostra auto ed in men che non si dica si è materializzata una guardia per allontanarlo e far sì che non creasse incidenti. L’odore di zolfo che si odora nelle zone con i geysers è molto forte, l’energia della terra si sprigiona con forza e non di rado capita che qualche sprovveduto animale muoia bruciato nell’acqua bollente dei geyser nel tentativo di dissetarsi nelle strane acque provenienti dal profondo.

Cosa vedere allo Yellowstone National Park

Buon viaggio allo Yellowstone National Park!

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