6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini: una lista completa di percorsi naturalistici meravigliosi e poco faticosi.

Marzo è arrivato, irruento.

E con sé porterà la primavera, la stagione che più amo. Il rinascere. Il rifiorire. L’alba di una nuova vita.

La mia mente già vaga sotto al sole, nella natura, con il fedele zaino sulle spalle e le mie amate scarpe da trekking.

Una delle regioni che più offre a livello naturalistico è l’Abruzzo, terra versatile, contesa tra mare e montagne.

In questo articolo voglio consigliarti 6 trekking imperdibili da fare in Abruzzo con bambini e non, di livello super semplice: buona lettura!

1. La Valle dell’Orfento a Caramanico Terme.

La Valle dell’Orfento, nel Parco Nazionale della Majella, è un grande vallone scavato ed eroso dall’azione di migliaia e migliaia di secoli del fiume Orfento.

Dal bel borgo di Caramanico Terme si scende fin giù, nelle viscere della forra, tra felci, salici, muschi, cascate, sentieri sterrati e passerelle in legno.

Tutto quello che puoi respirare è ossigeno sano e pulito per i polmoni, ed il suono incessante della vemenza dell’acqua che scorre, che modella, che condiziona. Gelida, trasparente, risanante.

Ci sono diversi percorsi di varia difficoltà. I più semplici -ed i più battuti- sono:

  • Il sentiero Scalelle, abbastanza semplice, che noi abbiamo percorso con la nostra piccola di due anni e mezzo. Il percorso dura circa un paio d’ore, misura circa 4 km e ha un dislivello di 140 m. Questo percorso segue il decorso del fiume.
  • Il percorso ad anello del Ponte del Vallone dura circa 3 o 4 ore, misura 8 km e ha un dislivello di 200 m. Percorre il fianco della montagna per poi discendere nella gola.

Con i bambini: NO al passeggino, SI al marsupio portabebè.

Per più approfondimenti, contatti ed informazioni utili puoi leggere il mio articolo inerente al trekking nella Valle dell’Orfento.

La Valle dell’Orfento – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini
La Valle dell’Orfento – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini

2. Le Gole del Sagittario, ad Anversa degli Abruzzi.

Le bellissime Gole del Sagittario si trovano in provincia di L’Aquila, tra i comuni di Villalago, Anversa degli Abruzzi e Cocullo.

Si tratta di vere e proprie gole, ossia percorsi in una valle creati, scavati ed erosi nel tempo dal fiume Sagittario, che lì scorre da tempo immemore, sovrastata da imponenti monti.

Della Valle del Sagittario ne abbiamo amato le alte pareti delle montagne che si stringevano a valle come in un abbraccio indissolubile, e all’interno ci sembrava di scomparire, ingoiati dentro le loro viscere.

Mi sento di consigliarti il sentiero numero diciotto che noi abbiamo percorso con la nostra piccola.

Si snoda per 7,5 chilometri e attraversa il bosco, le sorgenti del fiume Sagittario, l’orto botanico, l’Oasi WWF e pian piano s’inerpica sul fianco della montagna fino al borgo di Castrovalva, un solitario luogo arroccato sulla cima. Ai suoi lati il vertiginoso vuoto, una finestra sulle montagne, una boccata d’aria genuina.

Da qui si vede Anversa degli Abruzzi costruita sulla roccia, i suoi tetti spioventi e le sue mura di pietra. Un panorama unico.

Con i bambini: NO al passeggino, SI al marsupio portabebè.

Per più informazioni, dettagli e approfondimenti puoi leggere l’articolo inerente al trekking nelle Gole del Sagittario.

Le Gole del Sagittario – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini
Le Gole del Sagittario – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini

3. Il Monte Block Haus, tra le vette della Majella.

ll Monte Block-Haus, quota 2145m s.l.m., si trova in Abruzzo tra i comuni di Pennapiedimonte, Rapino e Pretoro in provincia di Chieti, esattamente sul versante settentrionale del massiccio della Majella.

Ti consiglio di raggiungere il Monte Block-Haus percorrendo la strada panoramica da Roccamorice, con una piccola e rigenerante sosta alla Fonte Tettone dove poter sorseggiare acqua fresca. Tutti i percorsi del Block-Haus partono dal Rifugio Bruno Pomilio, un ristorante dove assaggiare arrosticini di pecora e patate al forno a fine percorso.

Il percorso per principianti, chiamato Lelio Porreca – Indro Montanelli, è percorribile anche con passeggini o con attrezzature per diversamente abili, in quanto è asfaltato fino alla cappella della Madonnina della Neve.

Il percorso inizia con un paesaggio verde di montagna dove le antenne sono le “padrone” indiscusse: a tratti anche affascinanti, a tratti disturbano quasi la veduta, lasciale alle spalle e inizia a rigenerarti.

La veduta è immacolata, le sacre montagne come costanti compagne di viaggio, e, con il cielo più nitido, si riesce a vedere anche il mare.

Fino alla Madonnina della Neve, il dislivello è di 300m ed il percorso misura (andata e ritorno) 5 km.

Con i bambini: SI al passeggino, SI al marsupio portabebè.

Per più informazioni, dettagli ed approfondimenti ti consiglio di leggere il mio post inerente al trekking sul Monte Block Haus.

Al Monte Block Haus – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini
Al Monte Block Haus – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini

4. Il Sentiero del Cuore a Scanno.

Scanno si trova in provincia di L’Aquila, a 1050 m di quota tra i Monti Marsicani ed il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, poco distante dalle meravigliose Gole del Sagittario.

Un borgo piccolino, con millesettecento abitanti, ma con una rilevanza turistica non da poco, in quanto si tratta di uno dei borghi più belli d’Italia: noi siamo rimasti esterrefatti dalla sua bellezza, antica ed elegante. Una vecchia signora che mostra con fierezza le sue rughe. A Scanno vi è un lago, formatosi in seguito ad una frana del Monte Genzana, che, visto da una certa prospettiva, sembra assumere la forma di un cuore.

Il Sentiero del Cuore è ben segnalato con indicazioni in legno o con una bandierina rossa e bianca sugli alberi. Misura circa 2,1 KM. Il sentiero ha due punti di partenza differenti.

  • Dal Lago di Scanno. Partendo dal parcheggio a servizio del Lago di Scanno, dirigiti verso il negozietto di souvenir. Dopo il negozietto, sulla sinistra, inizia un sentiero in salita: segui le indicazioni per il Sentiero del Cuore.
  • Dal borgo di Scanno. Devi raggiungere l’Hotel Roma, all’inizio del borgo, e seguire la stradina adiacente all’hotel posta sulla sinistra. Risalendo la stradina troverai le indicazioni per il Sentiero del Cuore.

Entrambi i sentieri si ricongiungono in un punto, ossia l’Eremo di Sant’Egidio, da cui si continua per il punto panoramico.

Con i bambini: NO al passeggino, SI al marsupio portabebè.

Per più informazioni e approfondimenti puoi leggere il mio articolo sul trekking sul Sentiero del Cuore, e anche su cosa vedere a Scanno.

Il sentiero del cuore a Scanno – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini
Il borgo di Scanno – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini

5. Il sentiero della Camosciara.

La Camosciara si trova tra i comuni di Opi, Villetta Barrea e Pescasseroli. Si snoda tra le rocce calcaree dei monti Capraro e Sterpi d’Alto, appartenenti ai Monti Marsicani.

Il toponimo “Camosciara” deve il suo nome proprio all’oasi dei camosci che qui vive indisturbata e nel proprio habitat naturale.

L’area della Camosciara è ricca di foreste di faggio e pino nero, con un meraviglioso scenario di balzi formato dall’acqua che fissura le rocce e finisce nei torrenti e nelle cascate, al cospetto delle imponenti montagne con le cime innevate che guardano costantemente i visitatori con solennità.

Vi è un’area parcheggio dove posteggiare l’auto, solitamente al costo di quattro euro.

Da qui, si può sia camminare per 2,5 chilometri fino all’anfiteatro naturale oppure prendere un trenino. Sia camminando che dal trenino si possono apprezzare le meraviglie che la natura offre intorno.

Dall’anfiteatro naturale, dove ci sono due bar, è possibile poi raggiungere le due cascate: la cascata delle Ninfee e la cascata delle Tre Cannelle. Il percorso totale è di circa sei chilometri andata e ritorno, per gli amanti del trekking può essere molto facile, mentre per chi non pratica regolarmente trekking può considerarsi una piacevolissima passeggiata nella natura.

Con i bambini: SI al passeggino fino ad un certo punto, SI al marsupio portabebè.

Leggi il mio articolo sul sentiero della Camosciara per più approfondimenti ed informazioni utili.

La Camosciara – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini
La Camosciara – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini

6. Il trekking nella Val Fondillo.

La Val Fondillo è una valle di origine glaciale che si trova tra i comuni di Opi e Barrea.

Si tratta di una riserva integrale, per l’elevato valore naturalistico e ambientale che possiede. Difatti le foreste della Val Fondillo sono state recentemente dichiarate dall’UNESCO come “vetuste” perché l’uomo, non avendo influito per niente con il suo intervento, ha fatto sì che quest’area rimanesse integralmente autentica e che rispettasse tutto il suo naturale ciclo biologico.

Il sentiero più battuto è il sentiero F2 che dal punto ristoro si snoda per le Grotte di Fondillo, per il ponte tibetano, per la cascata di Acquasfranatara e la Grotta delle Fate, per un totale di circa 12 chilometri a/r. Le vedute sono immacolate. Alcuni scelgono di arrivare fino al Passo dell’Orso, noi non ci siamo arrivati perché ripido e difficoltoso, con la bambina non è stato fattibile.

Con i bambini: NO al passeggino, SI al marsupio portabebè.

Per più informazioni e approfondimenti, puoi leggere l’articolo sul trekking in Val Fondillo.

La Val Fondillo – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini
La Val Fondillo – 6 trekking facili da fare in Abruzzo con e senza bambini

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Buon viaggio e buon trekking in Abruzzo!

Liz

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Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Content creator, web writer, storyteller. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, ed i piccoli India e Tiago, i nostri figli.

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