Oslo, cosa vedere in poco tempo. Mini itinerario: cosa vedere, cosa fare, cosa mangiare, quanto costa, come muoversi ad Oslo.

Se sei arrivato fin qui, viaggiatore, vuol dire che sei in procinto di trascorrere qualche giorno nella bella Norvegia, che passerai da Oslo (o quantomeno ti limiterai solo alla visita di essa) e che quindi sei alla ricerca di informazioni sulla capitale Norvegese.

Ma prima di stilare un piccolo itinerario alla scoperta della città, voglio farti una premessa: tieni bene a mente che un viaggio in Norvegia non deve limitarsi solo alla visita di Oslo.

In molti, illusi da un convenientissimo volo low cost, si limitano a girare Oslo per tre giorni e tornano a casa dicendo di esser stati in Norvegia. Non sapendo che Oslo è, forse, la rappresentazione meno adatta di questo Paese.

Perché grigia, cupa, in perfetta antitesi con i colori e le meraviglie che dominano il territorio nel resto del Paese.

Prova a leggere il mio articolo sui 7 luoghi da vedere assolutamente in Norvegia e capirai. Il mio consiglio è quello di girare quanto più si può.

Se invece hai solo pochi giorni per vedere Oslo, non perdere l’occasione di scoprirla almeno facendo un giro sui fiordi a bordo di un veliero.

In questo articolo voglio parlarti di cosa vedere ad Oslo e di cosa devi sapere prima di partire.

Buona lettura!

Cosa vedere ad Oslo in pochi giorni, guida completa
Cosa vedere ad Oslo in pochi giorni, guida completa
  • Quanto costa un viaggio ad Oslo?

E’ inutile dire che la Norvegia sia uno dei più cari Paesi al Mondo, e per i viaggiatori amanti del low cost è un po’ difficile spendere poco come si può fare nel resto del continente Europeo, Scandinavia a parte. Pur dormendo negli ostelli e facendo spesa al supermercato.

Ti faccio un esempio. Il prezzo medio di un pacchetto di sigarette è di 12€. Un caffè (rigorosamente lungo) costa 5€. Una bottiglietta di acqua da mezzo litro costa 3,50€. Una birra media, nei supermercati costa 9€, nei locali 12€. Per non parlare di alberghi e ristoranti: un salasso.

Tutto è sicuramente correlato e proporzionato al tenore di vita medio di questo Paese.

Il mio consiglio è quello di prediligere la scelta degli ostelli per l’alloggio (anch’essi molto cari: si parla di circa 30/35€ a testa a notte, in camera condivisa); acquistare cibo dal supermercato per cucinarlo nell’ostello (è anche un buon metodo per conoscere gente da tutte le parti del Mondo) e girare le città completamente a piedi.

Cosa vedere ad Oslo in pochi giorni, guida completa
Cosa vedere ad Oslo in pochi giorni, guida completa
  • Conviene acquistare la Oslo Pass?

Si, la Oslo Pass conviene, soprattutto se hai poco tempo e non puoi girare a piedi, prediligendo i mezzi.

La Oslo Pass concede l’ingresso gratuito a più di trenta musei, il trasporto pubblico gratuito, sia per bus, tram e metro che per traghetti per le isole e penisole del fiordo. Comprende anche sconti in alcuni ristoranti e per alcune visite guidate.

Puoi scegliere di acquistare quella di 24, 48 o 72 ore, in base al tuo tempo.

Cosa vedere ad Oslo: pillole per un breve tour in città.

  • Aker Brygge. E’ il quartiere del porto e della promenade sul lungomare, affacciato sull’Oslofjord. In passato, era un’area di cantiere navale, oggi riqualificata in una delle zone più rinomate e ricche della città. Qui si trovano locali, ristoranti, pub, negozi, grandi magazzini, uffici, palestre. E anche pescherie a bordo nave! Ottimo per delle lunghe passeggiate, in un miscuglio di architetture antiche e moderne, fino ad arrivare all’Akershus.
  • L’Akershus  è la fortezza Medievale costruita nel 1300 su una collina. La sua funzione, inizialmente, era quella di avvistare i nemici, poi è stata riconvertita a residenza reale, prigione e sede governativa. L’ingresso è gratuito, chiude alle 21 ed è piacevole la passeggiata nei suoi cortili.
  • La Galleria Nazionale ospita opere di artisti importanti che vanno dal periodo romantico alla Seconda Guerra Mondiale. Ed oltre a Renoir, Monet, Manet, Van Gogh, Matisse, qui troverai anche il celebre Urlo di Edvard Munch. Si tratta della più importante raccolta di opere d’arte norvegesi nel Paese.
  • Il Frogner Park è il famoso parco di Oslo che ospita le oltre duecento sculture in bronzo e ghisa realizzate da Gustav Vigeland, che rappresentano coppie di innamorati, famiglie, scene di vita quotidiana.
  • Il Museo delle Navi Vichinghe ospita tre antiche imbarcazioni in legno riportate alla luce nel nono secolo nel fiordo di Oslo. Più precisamente, la Oseberg, la Gokstad e la Tune, che i vichinghi utilizzavano come tombe per i personaggi nobili Norvegesi. Il museo è aperto tutti i giorni fino alle 18.
  • Il Museo Fram è ispirato alla nave Fram, costruita alla fine del 1800, ed è stata la nave per eccellenza che in quei tempi abbia navigato più di tutte le altre sia verso l’Artico che verso l’Antartide. Si può visitare la nave immaginando come vivevano i marinai durante le spedizioni, difatti ci sono oggetti e ritrovamenti un po’ dappertutto. Il Museo si trova sulla penisola di Bugdoy, un quartiere residenziale di Oslo fatto di tante casette bianche di legno in riva al fiordo, ognuna con il suo rispettivo cortile dove la pace regna sovrana: goditi questo momento.
  • La Cattedrale di Oslo risale al 1697. Oltre ad essere il monumento più importante della capitale norvegese, è anche il più visitato grazie alle vetrate meravigliose ad opera di Emanuel Vigeland, il fratello di Gustav Vigeland che ha scolpito le più di duecento statue nel Frogner Park.
  • La Karl Johans Gate è la strada principale della città. Collega la stazione dei treni al Palazzo Reale. Qui si trovano ristoranti, locali, pub, negozi, boutique, ma soprattutto è passeggiando qui che potrai ammirare le principali attrattive della città: il Palazzo Reale, il Parlamento, il Teatro, la Cattedrale ed infine, infondo, la meravigliosa Opera House.
Opera House – Cosa vedere ad Oslo in pochi giorni, guida completa
Frogner Park – Cosa vedere ad Oslo in pochi giorni, guida completa
Al porto di Oslo prima dell’escursione sul fiordo – Cosa vedere ad Oslo in pochi giorni, guida completa
  • Cosa mangiare ad Oslo?

Il pesce è un must, qui, ad Oslo.

Non farti mancare il merluzzo, gamberi e gamberetti, il salmone e le aringhe.

Ma per un pranzo o una cena un po’ più local, scegli la carne: qui servono carne di alce, renna o cervo. Il sapore è molto forte e spesso accompagnato da panna acida o strane salse.

Noi però, per risparmiare un po’durante il nostro tour in Norvegia, abbiamo mangiato solo una volta in un locale.

Per il resto abbiamo preferito far la spesa al supermarket e cucinare in ostello (divertendoci un sacco con gente proveniente da tutto il Mondo!).

Cosa vedere ad Oslo in pochi giorni, guida completa

Buon viaggio ad Oslo!

Liz

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Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Content creator, web writer, storyteller. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, ed i piccoli India e Tiago, i nostri figli.

2 Comments

  1. Oslo mi ispira molto, deve essere una città interessante. Sono stata a Bergen e ricordo bene i prezzi, 10€ per una birra e neanche buonissima. Però il pesce e la carne sono davvero ottimi (e falli pure cattivi con quei prezzi :D)

  2. Oslo è stata una tappa che ho amato, forse perché è stata la mia prima tappa di Nord Europa, un bel po’ di anni fa. Certo, sapevo bene che non era la Norvegia come so bene che Parigi non è la Francia ben che mai Roma è l’Italia 😉 .
    Ero stagista neo laureata quindi puoi immaginare quanto il costo alto di tutto possa avermi messa un po’ in difficoltà, gasp! Ma io, a chi non ci è stato mai, la consiglierei invece, anche solo per un city break con un volo pagato poco. Che poi, se uno va in una capitale e dice di essere stato “in un paese”, il problema non è Oslo :-). Un bacio occhionimì.

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