Il passeggino da viaggio: guida alla scelta. Ecco suggerimenti e consigli utili per l’acquisto.

Okay neomamma e neopapà.

State per affrontare il vostro primo viaggio con il bambino e siete in preda a mille ansie e mille domande: come sarà? Cosa portarci dietro? Come organizzare gli spostamenti con tante valigie a carico?

La risposta è: niente panico. Restate calmi, non ascoltate nessuno intorno a voi ma solo voi stessi e soprattutto cercate di non portarvi il mondo, ma di viaggiare leggeri.

In un viaggio, lungo o corto che sia, cercare di tenere bassa quanto più possibile la soglia dello stress è molto importante. E viaggiare leggeri è la prima cosa da tenere a mente, soprattutto se durante il viaggio sono previsti spostamenti con più mezzi (treno, aereo, autobus, taxi).

In un altro post vi avevo già consigliato di come preparare la valigia del neonato dandovi alcuni suggerimenti preziosissimi per evitare di portarvi dietro il mondo.

Vi avevo anche parlato di come viaggiare in aereo con un neonato, anticipandovi molte situazioni che possono crearsi e dandovi qualche dritta su come prevenire o gestire gli imprevisti di viaggio con i bambini.

In questo post invece voglio guidarvi nella scelta allo strumento che vi servirà vitalmente per viaggiare se avete un pargolo dai cinque mesi di vita in su: il passeggino ultraleggero.

Diventerà il vostro fedelissimo ed immancabile compagno di viaggio, e se saprete sceglierlo e gestirlo bene vi ci affezionerete da morire. Non scherzo 🙂

Prima che India compisse cinque mesi, nei nostri tanti viaggi abbiamo utilizzato il trio.

In verità? Non vedevo l’ora di rimetterlo nel cartone e riporlo in garage. Non volevo più vederlo. Era una fonte di stress assoluta. Era pesante e non richiudibile in un solo pezzo: due fattori importantissimi. Negli spostamenti eravamo costretti sempre a smontarlo in due e poi a rimontarlo, perdendo tempo ogni volta, e soprattutto a trascinarlo con mica tanta facilità.

Da lì l’esigenza vera e propria di acquistare un passeggino comodo, veloce, leggero: dopo tante ricerche ho trovato il mio amico fidato Nuna Pepp Next ed ora lo benedico 🙂

Ma quali caratteristiche deve avere il passeggino ultraleggero adatto per viaggiare? Da quale età posso trasportare il mio pargolo? Quali sono i vantaggi? Vediamolo insieme.

Il passeggino ultraleggero per viaggiare: guida alla scelta

[ Leggi anche: imprevisti in viaggio con bambini, come prevenirli e come gestirli ]

Il passeggino ultraleggero per viaggiare: guida alla scelta

Passeggino ultraleggero: quando utilizzarlo?

Dalla nascita del proprio pargolo sicuramente si dispone già del passeggino, o meglio, del cosiddetto trio, composto appunto da tre parti: la navicella, l’ovetto per l’auto ed il passeggino.

Quest’ultimo è proprio lo strumento di cui parleremo, in cui si può trasportare il bimbo a partire circa dai cinque/sei mesi in poi, quando la sua testa si mantiene eretta, fino ad un peso di 15 chili.

Ma se il trio dispone già di un passeggino, perché cercarne un altro? Semplice.

I prodotti del trio sono sempre di buona qualità e resistenti. Ma, dal momento che il trio si divide in due pezzi perché il telaio deve ospitare tre pezzi a seconda dell’uso, il suo utilizzo diventa molto scomodo e soprattutto pesante, con la crescita del piccolo e con il suo aumento di peso.

Pensate a semplici gesti quotidiani e non: caricare il passeggino in auto, viaggiare in aereo, visitare una città, prendere un bus. E’ una perdita di tempo dividere il passeggino in due e portarsi due pesi.

Va da sé la scelta di un passeggino comodo ed ultraleggero.

Il passeggino ultraleggero per viaggiare: guida alla scelta

Passeggino ultraleggero: quali vantaggi?

Considero il passeggino ultraleggero un santo acquisto. Ha delle ottime qualità e soprattutto in viaggio ci ha ridotto lo stress di una buona percentuale.

Noi abbiamo optato per il passeggino ultraleggero Pepp Next di Nuna.

Dopo mille ricerche è risultato il miglior prodotto tra tanti. Abbiamo iniziato a viaggiare con il trio, ma è stato stressante, allungavamo i tempi di molto e per disperazione abbiamo deciso di cambiarlo.

Con immensa soddisfazione, dopo averlo provato, posso dirvi che è un prodotto ottimo.

Tra i vantaggi vi è sicuramente il peso irrisorio legato alla maneggevolezza: Pepp Next pesa otto chili, e si può trasportare anche con una mano. Immaginate che a Cracovia c’erano zero gradi, non avevo i guanti e spingevo il passeggino con un solo dito perché avevo il resto della mano nel giubbotto!

Altro vantaggio è la sua chiusura. In un unico e veloce movimento Pepp Next diventa un vero e proprio trolley da trasportare su due rotelle. Ultracompatto. Anche la riapertura è semplice, effettuabile con una sola mano e velocissima. Questa è una comodità unica, se si pensa ai vari spostamenti che si fanno in viaggio.

Inoltre le rotelle del passeggino sono pivotanti a 360 gradi, il materiale con cui è realizzato il passeggino è resistente e traspirante, lo schienale è reclinabile anche a 180 gradi per permettere al bimbo di dormire comodamente. La tasca tra le ruote è molto capiente e quando viaggio la utilizzo per metterci l’impermeabile (in dotazione) o la zanzariera.

Il passeggino ultraleggero per viaggiare: guida alla scelta

L’acquisto del passeggino ultraleggero è una scelta che va assolutamente fatta per potervi semplificare la vita sia nelle vostre giornate ma soprattutto in viaggio: non dimenticate che per potervi godere al massimo il viaggio, lo stress va solo allontanato!

Annalisa

Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Web writer, storyteller, operatrice dei servizi turistici. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, e la piccola India, nostra figlia.

Lascia un commento

Inserisci il codice di verifica: *

Inline
Inline