Il battesimo dell’aria: cosa è e come richiederlo, tutto quello che devi sapere per ricordare al meglio il primo volo del tuo bebè.

Il primo volo del tuo piccolo (o della tua piccola) è qualcosa di veramente importante, che merita di essere celebrato.

Un ricordo tangibile, che merita di esser portato a casa ed incorniciato.

Esiste, per il primo volo di un neonato, la possibilità di farsi consegnare un certificato di battesimo dell’aria: che cosa è?

Non è altro che una certificazione firmata da tutto l’equipaggio che riporta nome e cognome del bambino, data e tratta effettuata. Assieme alla certificazione vi è anche la possibilità di visitare (e di fotografare) la cabina di pilotaggio assieme al comandante dopo l’atterraggio del primo volo del bebè.

E’ un gesto davvero bello e, soprattutto, è del tutto gratuito.

Il primo volo dei nostri bimbi, sia per Tiago che per India, è stato involontariamente lo stesso alla stessa età: un Bari/Venezia a due mesi e mezzo, e per entrambi abbiamo ricevuto la certificazione del battesimo dell’aria e siamo stati invitati a visitare la cabina di pilotaggio e a farci una fotografia assieme al comandante.

La richiesta della certificazione del battesimo dell’aria cambia in base alla compagnia: vediamo come fare per richiederla.

Come richiedere la certificazione del battesimo dell’aria.

Se per voi, genitori, il primo volo del vostro bebè è qualcosa di così importante tale da voler avere un ricordo tangibile di quel momento, allora sì che potrete richiedere la certificazione del battesimo dell’aria.

Purtroppo non tutte le compagnie agiscono allo stesso modo ed è necessario informarsi a monte. Alcune compagnie hanno bisogno di un preavviso via mail, altre invece mettono a disposizione un modulo scaricabile da stampare e presentare il giorno del volo. Altre, più attrezzate, consegnano un vero e proprio cartoncino al momento dell’atterraggio.

Qui, di seguito, riportiamo le informazioni inerenti alle compagnie di viaggio più gettonate.

  • Volotea mette a disposizione online la certificazione del battesimo dell’aria. Ti basterà stamparla (ti consiglio di stamparla su un cartoncino e a colori) e di portarla con te quel giorno per farla compilare e firmare dall’equipaggio.
  • Su molti blog ho letto che Ryanair non prevede nessuna certificazione. Posso assicurarti che non è vero, in quanto io ho richiesto la certificazione a bordo, sia per India, quattro anni fa, che per Tiago ultimamente. Dunque, confermo che Ryanair preveda la certificazione ma bisogna richiederla a bordo.
  • Vueling, come Volotea, mette a disposizione il certificato del battesimo dell’aria online da stampare e portare con sè a bordo.
  • TAP Portugal invece richiede che venga inviata preventivamente una e-mail con tutti i dati del volo.
  • Per Neos, EasyJet, WizzAir e AirDolomiti puoi richiedere il certificato direttamente a bordo.
  • Per Air Emirates non è possibile che venga consegnata una certificazione, piuttosto, hai la possibilità di farti scattare una polaroid a bordo e di fartela firmare dall’equipaggio.
  • Se la tua compagnia di viaggio non prevede la consegna della certificazione del battesimo dell’aria, non disperare: in molti casi ci pensa l’aeroporto. Esempi sono l’Aeroporto di Palermo che propone un modulo scaricabile online e l’Aeroporto di Roma Fiumicino dove puoi rivolgerti al punto informazioni e riceverla gratuitamente.

Se stai partendo per la prima volta con il tuo piccolo, inoltre, potrebbero interessarti gli articoli inerenti ai consigli utili per viaggiare in aereo con neonati , gli imprevisti in viaggio con neonati. E anche la preparazione della valigia per un bebè!

Sei pronto per far volare il piccolo? Buon volo!

Liz

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Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Content creator, web writer, storyteller. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, ed i piccoli India e Tiago, i nostri figli.

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