Imprevisti in viaggio con bambini: come gestirli. Tutte le dritte ed i consigli utili per gestire e prevenire gli imprevisti durante un viaggio con bambini.

Nel nostro secondo intervento in TV, ospiti su Telenorba, abbiamo conversato con la conduttrice del programma Mattino Norba circa gli imprevisti in viaggio con bambini, sulla loro prevenzione e gestione.

Abbiamo pensato di scrivere un post apposito per chi si sia perso la diretta del programma televisivo, proprio perché quando si viaggia con bambini gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e sono acerrimi nemici. E’ bene che si possano prevenire, nel limite del possibile, con alcuni piccoli accorgimenti, o comunque saper imparare a gestirli.

Viaggiare con un bambino o più bambini a seguito non è facile, soprattutto se si viaggia in aereo. Va da sé innanzitutto la necessità di viaggiare leggeri: sovraccaricarsi significherebbe far diventare il viaggio un vero e proprio stress, anziché un piacere. Ma anche nell’organizzazione logistica possono sorgere imprevisti non proprio prevedibili. Vediamo insieme come gestirli!

[Leggi anche il nostro terzo intervento in TV inerente alle idee di viaggio con bambini!]

Imprevisti in viaggio con bambini: partire con un bambino malato, si o no?

Okay, il vostro bambino è malato, ma sono le uniche date disponibili per voi, avete le ferie condizionate e rinunciare a tutto non era proprio nei piani. Che si fa? Niente panico. Innanzitutto bisogna capire la gravità dello stato patologico del bambino.

In questo caso urge una visita dal vostro pediatra di fiducia, ma oltre a lui… non esitate assolutamente a consultarne un secondo (anche privato) e ad ascoltare anche il suo parere. Partire con un bambino malato ha anche i suoi rischi e pericoli. Anche la più banale febbre può evolversi nel peggio. Perciò perchè non ascoltare due campane esperte, per più sicurezza?

Se il pediatra vi da l’okay per la partenza, ma comunque vi consegna una terapia da far seguire al bambino, non preoccupatevi. Anche la più stressante terapia è super fattibile in viaggio, basta organizzarsi bene e seguire tutti gli orari.

A noi è capitato? Si, certo. Avevamo la piccola India che aveva quattro mesi, saremmo dovuti partire due giorni dopo per un road trip tra Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura che sarebbe durato quindici giorni e lei aveva febbre, bronchite e terapia (sia antibiotica che aerosol) in corso ad orari prestabiliti. Eravamo nel panico totale. La nostra pediatra ci consigliò di restare a casa. Ma noi non eravamo convinti. La nostra pediatra era una dottoressa alle prime armi, molto ansiosa e molto frettolosa nel visitare la piccola. Non ci convinceva.

Imperterriti, interpellammo un pediatra neonatologo esperto che la visitò per bene, esprimendo il suo parere favorevole alla partenza con una piccola modifica alla terapia. Seguivamo gli orari indicatici, dando alla piccola l’antibiotico per tre volte al giorno attrezzandoci con una piccola borsa frigo per tenerlo al fresco e facendole l’aerosol per altrettante tre volte al giorno: ovunque, in aeroporto, in ostello, in traghetto.

Conclusione? Il viaggio andò benissimo, la piccola è guarita prima del tempo!

Bovino, Puglia – Imprevisti in viaggio con bambini: come prevenirli e come gestirli?
Imprevisti in viaggio con bambini: il kit farmaci da portare in viaggio.

Ahimè, può capitare anche che il bambino si ammali durante il viaggio. Che fare?

Innanzitutto è buona norma verificare, prima della partenza, dove si trova l’ospedale pediatrico più vicino al posto in cui dovete soggiornare e portar con voi le ricerche fatte. Per quanto questo consiglio possa risultarvi esagerato e alquanto inutile, vi assicuro che al contrario è molto prezioso. Fatene tesoro.

Ci è successo? Si. Anche questo.

Durante il nostro road trip in Slovenia, il secondo giorno eravamo nella capitale, Lubiana. La piccola aveva sei mesi. Stava benissimo. Ma nel cuore della notte si svegliò con un pianto inconsolabile. Era bollente: aveva febbre. Prima di somministrare qualsiasi tipo di farmaco fai da te preferimmo farla visitare da un pediatra. Per fortuna l’ospedale pediatrico era a sole due strade dall’ostello e ci fiondammo lì per un controllo. Alla fine con una tachipirina (che avevamo nel kit farmaci) risolvemmo il tutto, era una febbre anomala, che il giorno dopo scomparve.

Il nostro consiglio è quello di preparare, prima della partenza, un kit farmaci apposito per il bambino che contenga preziosi aiuti nella maggior parte dei casi:

  • Tachipirina e termometro;
  • Aspiratore nasale e fialette di fisiologica;
  • Fermenti lattici;
  • Goccine auricolari;
  • Clisterini evacuativi;
  • Antistaminico;
  • Gentalyn Beta e Olio Vea;
  • Cerotti, garze e disinfettante;
  • In caso di mete calde: repellente anti zanzara, stick lenitivo post puntura e crema solare.

    Siviglia – Imprevisti in viaggio con bambini: come prevenirli e come gestirli?
Imprevisti in viaggio con bambini: quando il passeggino non è consentito.

Attenzione, attenzione. Non date tutto per scontato!

Alcune attrazioni, per quanto sembrino alla portata di tutti, NON consentono assolutamente l’utilizzo del passeggino. Molto spesso ci è capitato di arrivare all’ingresso di un’attrazione e di trovare il tipo della biglietteria che ci invitava a deporre il passeggino all’angolo e a prendere la piccola in braccio per poter continuare la visita.

Percorsi che possono sembrare super attrezzati, a volte, comunque non consentono ai genitori il trasporto del bambino nel passeggino. Che fregatura! Posso nominarvene infiniti: la Giralda di Siviglia, le grotte di Postumia in Slovenia, le Miniere di Sale di Wieliczka a Cracovia. Come fare?

Non fatevi trovare impreparati. Acquistate una fascia o un marsupio porta bebè e per risparmiare spazio riponetelo nella tasca inferiore del passeggino sita tra le ruote. All’evenienza vi troverete super comodi: anziché trasportare il bambino in braccio, sarete liberi di camminare, con le braccia libere ed in una posizione ergonomica, con il peso del bambino distribuito bene sul vostro corpo. Non c’è soluzione migliore! Esistono diverse fasce e diversi marsupi portabebè in commercio.

Imprevisti in viaggio con bambini: condizioni metereologiche capricciose.

Troppo freddo, troppo caldo, troppo vento, troppa pioggia, troppe zanzare. Okay, avete ragione genitori, ma non rinunciate mai al vostro viaggio solo per le condizioni metereologiche “un po’” fastidiose. A meno che proprio non ci sia una bufera!

In dotazione con il passeggino, molto spesso, vengono forniti l’impermeabile e la zanzariera.

Utilizzate sempre la tasca inferiore del passeggino posta tra le ruote per riporre questi preziosi accessori e per ricavare spazio in valigia. Per le zanzare, ricordatevi anche il repellente anti zanzara e lo stick dopo puntura!

Imprevisti in viaggio con bambini: il ciuccio? Mai solo uno!

Ultimo non per importanza, il ciuccio. Se il vostro bambino prende ancora il ciuccio, ricordatevi di portare più di uno. Può succedere che per distrazione l’unico ciuccio che avete portato si perda, e che rimaniate senza… sarete costretti a comprarne un altro, sperando che sia di gradimento per il piccolo. E allora perché non prevenire? 🙂

Ostuni, Puglia – Imprevisti in viaggio con bambini: come prevenirli e come gestirli?
Buon viaggio con i vostri piccoli!

Liz

Autore

Annalisa, un cuore zingaro ed un’anima vagante. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Web writer, storyteller, operatrice dei servizi turistici.

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