Visitare Auschwitz da Cracovia: informazioni utili su come raggiungere Auschwitz e Birkenau e per la visita guidata in italiano.

Durante la mia visita a Cracovia, ho avuto la possibilità di visitare Auschwitz E Birkenau, i campi di concentramento polacchi più grandi e famosi in Europa per la terribile storia che aleggia su essi.

Studiarne l’atroce storia sui libri è agghiacciante.

Ma aver visto con i miei occhi quello che resta di migliaia di persone innocenti [occhiali, capelli, pentole, scarpe, valigie, abitini di bambini], sentire il freddo penetrare nelle ossa ed immaginarle li, con un misero pigiama a righe in cotone, a penare il gelo e la fame, a dormire ammassate per terra sulla paglia con i topi, ad avere i secondi contati per fare pipì in una puzzolente latrina comune, spogliate degli abiti e della dignità, illuse di una realtà utopica… beh, questo si, è stato terribile.

Ho visto il binario della morte, ho cercato di scrutare l’orizzonte per capire dove finivano gli ettari di Birkenau ma era impossibile: è un campo vastissimo. Allora ho cercato di immaginare quel posto neanche cent’anni fa. Ma non ci sono riuscita. Immedesimarsi in loro non è lontanamente possibile, immaginare quel posto neanche.

Mi chiedo come sia possibile che una tale vergogna sia così recente, seppur costituisca quasi gli ultimi capitoli di storia che si studiano a scuola, ed è proprio questo che mi spaventa più di tutto, mi chiedo se questa barbarie possa in qualche modo aver turbato l’umanità quanto basta per non ripetersi.

Primo Levi scriveva che “forse, quanto è avvenuto non si può comprendere, anzi, non si deve comprendere, perché comprendere è quasi giustificare”.

In questo post voglio darvi qualche informazione pratica per visitare Auschwitz da Cracovia. Invece, per capire cosa si prova emotivamente, vi invito a leggere le righe di un mio vecchio post, Auschwitz e Birkenau, una storia senza fine.

Un consiglio preziosissimo: non tutti lo sanno, ma a Cracovia ci sono dei Free Walking Tour, ossia dei tour guidati in italiano sia per la visita del centro storico di Cracovia che per la visita guidata gratuita del quartiere ebraico. Approfittatene, Auschwitz ed il quartiere ebraico vanno visitate assieme.

[Leggi anche: Visita alle miniere di Sale di Wieliczka]

Visitare Auschwitz da Cracovia: informazioni utili
Visitare Auschwitz da Cracovia: informazioni utili

Come raggiungere Auschwitz e Birkenau da Cracovia.

I campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau si trovano ad Oswiecim, una città a circa settanta chilometri da Cracovia, nella Polonia meridionale.

Tra un campo e l’altro vi sono tre chilometri da percorrere a piedi in una mezz’oretta o con un bus gratuito che fa da spola tra i due campi.

Per arrivare a Oswiecim si hanno diverse soluzioni.

Io, avendo pochi giorni e poco tempo da dedicare all’organizzazione del viaggio ho optato per un tour guidato di Auschwitz in italiano da Cracovia, con SOS Travel, che proponeva un pacchetto di tre escursioni in due giorni a 109 euro con guida parlante italiano, pranzo tipico polacco e trasferimenti in autobus (centro storico di Cracovia, miniere di sale di Wielizcka, Auschwitz e Birkenau).

Se siete amanti del fai da te invece potete prendere un bus da 18 Bosacka Street pagando un biglietto di circa tre euro (durata tratta: un’ora e mezza), che ferma direttamente ai campi. Oppure potete prendere un treno dalla stazione centrale Krakow Glowny pagando circa cinque euro (durata tratta: un’ora e mezza) e dopodichè un bus per i campi.

[Leggi anche: Cracovia, mini guida completa]

Visitare Auschwitz da Cracovia: informazioni utili

Come visitare Auschwitz? Prezzi e info pratiche.

I campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau si possono visitare autonomamente, con una guida in italiano o con un tour di gruppo con guida.

Io consiglio vivamente di pagare una guida perché fonte di tanti dettagli anche minuscoli e di tanta storia e conoscenza, che non si comprende né si immagina visitando questo posto in autonomia.

Una curiosità: le guide ad Auschwitz sono chiamate educatori, perché oltre ad accompagnare il gruppo in un percorso e a spiegare le varie nozioni, educano il gruppo ad una morale e lasciano il retrogusto di tanti interrogativi coscienziosi.

La visita ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau dura circa tre ore e mezza, se si sceglie quella classica, o addirittura sei ore se si sceglie quella approfondita.

Se visitate Auschwitz in autonomia e senza guida, il biglietto è gratuito per gli ingressi prima delle 10 e dopo le 16. Gli ingressi sono possibili ogni quindici minuti. Invece per gli ingressi dalle 10 alle 16 con guida, il prezzo è di 12 euro per tre ore e mezza, 21 euro per sei ore.

Attenzione: è necessario prenotare la visita ad Auschwitz almeno cinque giorni prima del vostro arrivo sul sito web dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.

Se invece visitate Auschwitz con un tour guidato di gruppo in italiano, non dovrete preoccuparvi di tutto questo.

[Leggi anche: Varsavia, cosa vedere in città]

Visitare Auschwitz da Cracovia: informazioni utili

Visitare Auschwitz: qualche suggerimento super utile.

  • Consiglio vivamente di sentirsi pronti prima di andarci, e di volerlo davvero. Non è una visita come tutte le altre e ci sono molte immagini (oltre che oggetti appartenuti ai deportati) veramente molto forti ed emozionanti.
  • E’ un luogo di memoria e quindi bisogna aver rispetto non facendo frastuono.
  • Le fotografie sono consentite solo in alcune aree.
  • E’ necessario sapere che si può portare all’interno del campo solo una piccola borsa della dimensione di un foglio A4.
  • Ad Auschwitz c’è un punto ristoro e alcuni distributori di snack. A Birkenau no.
  • E’ meglio non utilizzare i passeggini, ma la fascia o il marsupio portabebè: il suolo è sconnesso e molto spesso fangoso, e quando si entra nei blocchi bisogna necessariamente lasciar fuori il passeggino e prendere in braccio il bimbo. Sconsigliatissimo!

Annalisa

Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Web writer, storyteller, operatrice dei servizi turistici. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, e la piccola India, nostra figlia.

Lascia un commento

Inserisci il codice di verifica: *

Inline
Inline