Cosa vedere a Vieste in un week-end, guida completa. Siti, spiagge, dove dormire, informazioni e curiosità.
Vieste, Gargano, Puglia. Ho trascorso un week end in questo pezzetto di mia Terra che rievoca sempre i ricordi del cuore. I ricordi lontani.
Ero piccolina ed era un rito, la Domenica mattina presto, l’Estate. Mamma tirava fuori la pasta al forno, la metteva in una teglia con la carta stagnola perfettamente posizionata su. Preparava la borsa frigo rettangolare rigida, dentro ci metteva il the alla pesca, qualche birra, i caroselli e un po’ di frutta. Papà preparava l’auto, nel bagagliaio della Opel Vectra color bordeaux ci metteva tutto l’occorrente per il mare, il pranzo a sacco, il suo fucile blu con la fiocina ed il retino. Sistemava le tendine parasole sui vetri posteriori per me e mia sorella.
Scendevamo di casa ed in un paio d’ore eravamo sul Gargano. L’auto profumava di salsa del pranzo a sacco. Mi ricordo tutto nitidamente. Tornanti su tornanti, e finalmente Vieste. Per tante estati di fila. Avevo anche delle amiche, con cui in inverno avevo una nutrita corrispondenza postale.
Come me le ricordo, quelle estati li. A tratti mi mancano.
Così, vi dicevo, nel week end ho preso l’auto, mia figlia, un’amica stretta e qualche vestito in più e sono tornata a vivermi quei luoghi. Quei tornanti, quelle strade tortuose, quegli affacci vista mare con le falesie bianchissime e la rigogliosa vegetazione tutt’intorno, e poi l’arco San Felice.
Quanto ti adoro, Gargano, così nitido nei miei ricordi ed ancora così incontaminato. Sì, perché la Puglia è paesaggisticamente e turisticamente variegata, ed il Gargano per me rappresenta la zona in assoluto più selvaggia e più bella. Da quando poi ho anche scoperto il Gargano in elicottero, viaggiando verso le isole Tremiti, me ne sono ancor più innamorata.
E per la scoperta del Gargano bisogna partire per forza dal suo “capoluogo”: Vieste. In questo articolo voglio parlarti di cosa vedere a Vieste e di dove dormire.
Buona lettura!
***Prima di continuare, mi presento: sono Liz, un’anima zen, una gipsy. Sono travel blogger e content creator dal 2016. Viaggio principalmente on the road e prediligo soggiorni wild e itinerari naturalistici. Viaggio con Marcello e i miei tre bimbi: India, Tiago e Ambra. Siamo Pugliesi, raccontiamo tanto le nostre radici e anche i viaggi all around. Puoi seguire le nostre avventure nel Mondo sul nostro profilo Instagram I VIAGGI DI LIZ!***


Come muoversi in Puglia?
Sono dell’idea che il miglior modo per compiere un itinerario on the road sia sempre quello di noleggiare un’auto, perchè offre numerosi vantaggi che possono facilitare l’esperienza e soprattutto renderla più comoda. Il noleggio auto consente una notevole flessibilità negli spostamenti, permettendoti di muoverti liberamente senza dover seguire gli orari dei mezzi pubblici.
Quello che più amo è la libertà di personalizzare l’itinerario, decidendo autonomamente quali attrazioni visitare e quanto tempo dedicare a ciascuna. Io -da assidua viaggiatrice- mi affido sempre ad un motore di ricerca che comprende tantissime compagnie di noleggio e cerca sempre le tariffe più convenienti, comparandole: DiscoverCars. I prezzi sono davvero ottimi e mi sono sempre trovata benissimo.
Cosa vedere a Vieste?
Guardandola dalle spiagge, o dalle calette che la precedono o la susseguono, Vieste appare come un delizioso borgo tutto bianco arroccato su uno sperone di roccia a picco sul mare. Ma è perdendosi tra i suoi vicoli che si assapora l’anima di questo luogo, ed in un week end a Vieste di certo non potrai perdere la bellezza che questo borgo cela. E allora, ecco una guida completa su cosa fare a Vieste in due giorni.
Il centro storico di Vieste.
Scoprire il centro storico durante un week end a Vieste è un buon compromesso per unire il mare ed il relax ad un po’ di storia e cultura che caratterizza questa cittadina. Il centro storico di Vieste è più comunemente chiamato Vieste vecchia.
Il borgo antico Medievale è un susseguirsi di vicoli, stradelle, viuzze che s’inerpicano su e giù che ha conservato bene forme e colori dell’epoca. Tra queste strade ed in questi saliscendi si vedono i panni stesi al vento, le narici si riempiono di profumi di pasti tipici garganici, le bancarelle ed i negozi vendono ceramiche molto belle e variopinte e souvenir con le conchiglie ed i richiami del mare. Molto particolari le botteghe artigiane disperse tra i vicoli: ti segnalo Lithos, che lavora pietra leccese e pietra garganica; “Selezioni Lignee”, che lavora legno proveniente dalla foresta umbra; il laboratorio di Cenzino Monacis, che lavora trabucchi in miniatura.
Muovendo i miei passi verso Sud Est ho scovato il Rione Ripa, con delle meravigliose terrazze affacciate sul costone roccioso. Anticamente rappresentava l’unica porta di accesso alla città con traffici commerciali molto intensi soprattutto provenienti dalla Croazia.
Nel centro storico di Vieste si può ammirare la Concattedrale di Santa Maria Assunta, in stile romanico pugliese con un campanile tardo barocco, risalente al XI secolo, ed il Castello Svevo, testimonianza federiciana del 1200 edificato su una rupe a strapiombo sul mare e sulla spiaggia della Scialara.
Da non perdere è anche il Castello Svevo, arroccato sulla collina che domina il centro storico, costruito dai normanni e successivamente ampliato dagli svevi. Dalle sue mura si gode di una vista spettacolare sul mare e sulla città sottostante. Passeggiando, vale la pena scoprire anche le torri costiere e le antiche mura, testimonianze della storia difensiva della città contro i pirati. Lungo le stradine si incontrano anche pittoresche piazzette dove sedersi per un caffè o un gelato e osservare la vita quotidiana dei viestani.
Da non dimenticare anche sono Via Judeca, chiara testimonianza ebraica nel borgo, con una simil kasbah sopravvissuta anche alle invasioni saracene; la Chianca Amara, vicino la Cattedrale: una pietra grande dove, anni addietro, nel 1554, furono trucidati donne, anziani e bambini durante l’incursione del pirata turco Draguth Rais.


Le spiagge più belle di Vieste.
Vieste è contornata di spiagge molto belle. A partire dalle classiche spiagge di sabbia agibili facilmente anche da famiglie con bambini, a finire a spiagge completamente sconnesse immerse nella natura e dalle strade inerpicate.
Tra le spiagge più belle di Vieste consigliamo:
- Pizzomunno (o Scialara). E’ la spiaggia resa celebre da Max Gazzè nella canzone portata a Sanremo, “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Questa spiaggia si trova a sud del centro abitato, alla fine del Lungomare Mattei, ed è dominata da un grande monolite di pietra calcarea alto 25 metri a cui è legata appunto la leggenda di Cristalda e Pizzomunno. La spiaggia ha sabbia dorata ed è lunga tre chilometri, si susseguono tratti di spiaggia libera a stabilimenti balneari.
- Scialmarino. E’ una spiaggia sabbiosa di tre chilometri, con il fondale che degrada lentamente. E’ frequentata da molti appassionati di kitesurf perchè molto ventilata. Si trova a cinque chilometri sulla litoranea in direzione Peschici.
- Baia di San Felice. E’ il mio posto del cuore. Si tratta di un paradiso naturalistico immerso nel verde e nel blu. Si trova a otto chilometri a sud di Vieste, in direzione Mattinata. La baia San Felice è una piccola caletta sabbiosa di cento metri, una vera chicca. Con una canoa, un pedalò, una barca o a nuoto si può raggiungere l’arco San Felice, un architiello formatosi dall’azione incessante del vento e dell’acqua sulla roccia carsica. L’architiello è visibile anche dalla Torre San Felice (sempre sulla litoranea Mattinata – Vieste).
- Baia di Vignanotica e Baia delle Zagare. Anche questa baia rientra tra i miei luoghi del cuore a Vieste. Alte falesie calcaree bianche circondate da una rigogliosa verde e folta vegetazione. Sabbia e ciottoli accompagnano un fondale turchese che degrada lentamente. Noleggiando una canoa e andando verso sud si scoprono calette e grotte raggiungibili solo tramite mare, fino ad arrivare alla splendida Baia delle Zagare. Ne parlo meglio nel post “In canoa da Vignanotica a Baia delle Zagare“.
- Portogreco. E’ una spiaggetta senza servizi, conosciuta da pochi. E’ una piscina naturale circondata dalla macchia mediterranea. Il fondale è alto. Vi si arriva tramite un sentiero sterrato di 400 metri che si congiunge alla strada provinciale Vieste – Mattinata. Qui c’è anche l’arco naturale di Porto Greco!
- Spiagge di Vieste per le famiglie: oltre a Pizzomunno, consiglio Cala Molinella (a meno di quattro chilometri da Vieste in direzione Nord); Portonuovo, a Sud del centro di Vieste, vicino la Scialara; La Chianca, a otto chilometri a Nord di Vieste.



Le grotte marine di Vieste.
Con il passar del tempo, l’azione erosiva dell’acqua marina e dei venti ha modellato la roccia carsica del Gargano creando squarci, cavità, fenditure, gallerie: GROTTE in cui s’insinua il mare.
Si contano circa una ventina di grotte marine, che devono la scoperta ai fratelli Trimigno nel 1954. E’ da allora che i pescatori si divertono a dare i più strani nomignoli ad ognuna di esse: grotta dei contrabbandieri, grotta due occhi, grotta del pomodoro, grotta smeralda, grotta a campana, grotta delle sirene e tanto altro. Secondo le leggende che aleggiano sulla terra garganica, le grotte non erano altro che i ripari delle sirene.
Noi abbiamo scoperto alcune grotte individualmente andando in canoa da Baia di Vignanotica a Baia delle Zagare. I giochi di luce all’interno delle grotte sono meravigliosi, accendono i colori della roccia carsica e dell’acqua turchese accompagnati dal verde dei pini d’Aleppo e della vegetazione intorno.
E’ possibile acquistare un’escursione giornaliera in barca per scoprire le grotte marine di Vieste.

I trabucchi di Vieste: cosa sono?
Ti capiterà, passeggiando per Vieste o guidando sulla litoranea, di vedere delle strane strutture affacciate sul mare simili a palafitte. Cosa sono? I trabucchi!
I trabucchi sono antichissimi strumenti di pesca ormai fuori uso, tutelati dal Parco Nazionale del Gargano in quanto testimonianza di un’antica tradizione.
Si tratta di una costruzione in legno costituita da una piattaforma in legno protesa sul mare, ancorata a terraferma da grandi tronchi di pino d’Aleppo. Dai tronchi si allungano due o più bracci, le antenne, che sostengono una rete a maglie strette e da una tavolata sulla quale sorge il casotto, dove il pescatore si posizionava per recuperare la rete con il pescato.
Molti trabucchi sono diventati ristoranti, o luoghi per artigiani e artisti. Se ne trovano molti sulla litoranea Vieste – Peschici, anche se uno molto affascinante si trova proprio su Punta San Francesco, a Vieste centro.

Cosa vedere nei dintorni di Vieste?
Se ti trovi a Vieste, non limitarti a esplorare il centro storico: i dintorni della città offrono esperienze davvero indimenticabili.
- Foresta Umbra: Situata nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, la Foresta Umbra è un vero e proprio polmone verde che offre un’esperienza immersiva nella natura. I suoi sentieri ombreggiati si snodano tra alberi secolari, querce, faggi e abeti, creando scorci quasi fiabeschi. Passeggiare qui significa ritrovare pace e tranquillità, ascoltando il cinguettio degli uccelli e il rumore dei piccoli ruscelli che attraversano la foresta. È il luogo ideale per chi ama trekking, escursioni a piedi o in bicicletta, oppure semplicemente per chi vuole staccare dalla vita frenetica e respirare aria pura.
- Monte Sant’Angelo: Questo borgo medievale arroccato sulla cima di una collina è un luogo intriso di storia e spiritualità. Il suo punto più famoso è il Santuario di San Michele Arcangelo, meta di pellegrinaggi da secoli, che colpisce per la sua architettura imponente e per il fascino mistico degli interni. Passeggiando per le stradine lastricate del borgo si scoprono angoli pittoreschi, piazzette tranquille e panorami spettacolari che si affacciano sulla valle sottostante. Leggi il mio articolo approfondito su Monte Sant’Angelo per più approfondimenti.
- Vignanotica: Una delle spiagge più suggestive del Gargano, famosa per le alte scogliere bianche che si tuffano nel mare cristallino. Il contrasto tra il blu intenso del mare e le falesie bianche crea un paesaggio unico, perfetto per trascorrere qualche ora immersi nella bellezza della natura. Consiglio assolutamente un’escursione in canoa tra Vignanotica e Baia delle Zagare.
- Isole Tremiti: Questo piccolo arcipelago al largo del Gargano è un vero paradiso per gli amanti del mare. Le isole sono caratterizzate da acque cristalline, calette nascoste e fondali perfetti per lo snorkeling. Passeggiare tra i borghi sulle isole significa respirare un’atmosfera mediterranea autentica, con case dai colori chiari e stradine tranquille. È il luogo ideale per chi vuole vivere una giornata di mare diversa, esplorando baie appartate e godendo di panorami spettacolari in totale relax. Puoi prender parte ad un’escursione organizzata per visitarle senza stress.
- Peschici: Borgo affacciato sul mare, Peschici è famoso per le sue case bianche, i vicoli stretti e i panorami mozzafiato sul Gargano. Passeggiare per il centro storico significa scoprire piazzette vivaci, piccoli negozi e angoli suggestivi perfetti per fermarsi a gustare un gelato o un caffè. Consiglio per andare al mare la meravigliosa Baia di Mannaccore.
Dove mangiare a Vieste?
Se stai cercando un posto dove mangiare a Vieste che unisca sapori autentici e un’atmosfera immersa nella natura, lo Chalet degli Ulivi è davvero una scelta perfetta. Situato a pochi minuti dal centro, in località Marchionna, questo ristorante offre un’esperienza culinaria che valorizza le tradizioni pugliesi in un contesto rustico e accogliente. Appena arrivati, si viene accolti da tavoli in legno, luci soffuse che filtrano tra gli ulivi circostanti e un senso di tranquillità che subito mette a proprio agio. La sera, il tramonto tra gli alberi rende tutto ancora più suggestivo.
La cucina dello Chalet degli Ulivi punta su ingredienti freschi e locali, molti provenienti direttamente dai campi circostanti. I piatti seguono le ricette tradizionali della Puglia, dai primi con verdure di stagione e pasta fatta in casa, alle specialità di carne e formaggi locali, fino a pizze con impasto leggero e digeribile. Ogni portata trasmette semplicità e genuinità, con sapori che raccontano la terra in cui nascono.
Un grande punto di forza dello Chalet degli Ulivi è l’attenzione alle famiglie: è presente una zona dedicata ai bambini, dove possono divertirsi in sicurezza e scoprire la natura in modo creativo, permettendo ai genitori di godersi la cena in tranquillità.

Dove dormire a Vieste? Le nostre esperienze.
Siamo stati più volte a Vieste, soggiornando tante volte in tanti posti diversi. Dunque eccomi qua a consigliarti più posti per un’esperienza che si adatti alle tue esigenze.
Se cerchi un luogo lontano dal caos -ma pur sempre a pochi minuti da Vieste centro-, immerso nella natura, con la vista sulle montagne e che rievochi un’atmosfera rilassante, opta per Shanti Home. Shanti: chi avrà letto Osho o avrà frequentato qualche lezione di yoga saprà benissimo il significato di questa parola. Shanti in sanscrito significa PACE INTERIORE, QUIETE. E quale miglior luogo di questo? Il B&B ha sei deliziose stanze costruite a terrazzamento sulla collina. Un orticello, un salottino all’aperto, tende bianche lasciatesi portare dal vento a ricordare quel senso di libertà e benessere vagamente rimembrante i riti orientali. Una colazione tipicamente “del Sud”, abbondante e saporita, tra dolce e salato homemade da gustare accomodati ad un tavolino sotto gli alberi d’ulivo. Le storie vaganti di Nicola, la calda accoglienza di Francesco.
Se hai una famiglia e vuoi provare le comodità di un resort, invece, non posso che consigliarti il Family Hotel Le Ginestre. La posizione è ideale: a circa 8 km dal centro di Vieste e a pochi minuti dalla spiaggia di Scialmarino, ma comunque circondato dalla natura, perfetto per chi cerca relax e tranquillità. L’hotel, elegante e curato, ci ha subito colpito per le camere confortevoli, arredate con mobili in legno in stile classico, tutte dotate di aria condizionata e balcone. Abbiamo trascorso momenti davvero piacevoli nella piscina all’aperto, immersa nel giardino con terrazza solarium, e ci siamo divertiti tra minigolf e campo da tennis. Abbiamo anche approfittato del centro benessere: la piscina coperta, la sauna, il bagno turco e i trattamenti beauty hanno reso il soggiorno ancora più rilassante. La colazione a buffet è stata ottima e molto varia: dolce e salata, con uova, pancetta, prosciutti, formaggi, croissant, pane e marmellate, ideale per partire con energia ogni mattina. Per chi viaggia con bambini, l’hotel offre anche animazione gratuita durante i mesi estivi, rendendo la vacanza comoda e piacevole per tutta la famiglia.
Se invece opti per qualcosa di più centrale a Vieste, non posso che consigliarti Incanto di Luna, adatto sia per coppie che per famiglie, con colazione inclusa. La camera era ampia, pulita e completa di ogni comfort necessario. La posizione è ottima, a pochi passi dal lungomare e dal centro città. La colazione era ricca e variegata, con prodotti davvero genuini. A rendere l’esperienza ancora più speciale è stata la proprietaria, estremamente disponibile, gentile e sempre pronta a venire incontro alle nostre esigenze, permettendoci anche check-in e check-out flessibili. Inoltre, il parcheggio, situato a pochi passi, era molto conveniente.


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Buon viaggio!
Liz
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Sono stata a Vieste per tanti anni in vacanza e mi ritrovo in ogni tua parola, in ogni tua emozione. Spero di poterci tornare presto con la mia bambina per farle vivere le mie vacanze estive di quando ero piccola io…