Ho scoperto Trani tanti ma tanti anni fa.

Mi è sempre piaciuta molto. Ne vedevo un centro storico pulito, leggevo pagine di storia sulle facciate dei palazzi nobiliari e degli edifici di culto, guardavo il mare placido abbracciare il paese pacificamente, i suoi gozzi ondulare dolcemente ed i pescatori a riparare le reti. Ci ritornavo spesso, mi metteva di buon umore.

Crescendo e valorizzando meglio ai miei occhi la mia Terra, la Puglia, ho capito che Trani è proprio uno di quei posti di Puglia dalla vocazione marinaresca a cui raramente si rinuncia. Viaggiatori italiani e stranieri vagano per le sue strade incuriositi da quel che questa città offre.

E allora ve ne parlo, ve la racconto, ve la descrivo.

Trani è una (grande) città a circa cinquanta chilometri a Nord di Bari.

Quella che oggi splende sulle rive del mar Adriatico è una città dalle origini antichissime, oserei dire preistoriche se si pensa agli insediamenti dell’età del bronzo ritrovati in zona. Città che in seguito si è lasciata dominare da Romani, Bizantini, Angioini, Normanni, Svevi, Veneziani e ne porta vanitosamente i segni.

In questo post vi parlo di cosa vedere a Trani in una giornata.

Duomo – Cosa vedere a Trani, Puglia

Cosa vedere a Trani: la Cattedrale.

Svetta in alto, imponente, il Duomo di Trani, dedicata al santo patrono San Nicola Pellegrino. Costruita nel 1099 e terminata nel 1200, questa meravigliosa costruzione è un classico simbolo del romanico pugliese che domina questa terra.

Ogni volta che mi ci trovo al suo cospetto, la guardo per tanto tempo e osservo sempre la sua linea decisa e pulita: è l’effetto donato dal tufo calcareo, il materiale con il quale è realizzata, una pietra estratta dalle cave di Trani che dona un colore roseo, quasi bianco. Osservo anche tutti i decori artistici e architettonici presenti attorno al portale, il portale stesso raffigurante 35 riquadri con le scene della Bibbia, le figure di protezione come elefanti o leoni, il meraviglioso rosone visibile anche dal porto.

Il campanile fu costruito solo successivamente, nel tredicesimo secolo. E’ alto 59 metri e si può salire su per ammirare il panorama sulla città. Mentre l’ingresso in Cattedrale è gratuito, l’ingresso al campanile costa 5 euro ed è acquistabile in Cattedrale.

Al di sotto della Cattedrale di Trani sono visitabili le cripte di San Nicola e Santa Maria e l’ipogeo di San Leucio.

Cattedrale di Trani – Cosa vedere a Trani, Puglia
Cattedrale di Trani – Cosa vedere a Trani, Puglia
Cripta di San Leucio – Cosa vedere a Trani, Puglia

Cosa vedere a Trani: il Castello Svevo.

Negli immediati pressi della Cattedrale di Trani si trova il Castello Svevo.

Il Castello Svevo fu edificato secondo volere di Federico II di Svevia (vi dice niente Castel del Monte?) nel 1233, per poi esser modificato nel Cinquecento. Il castello era stato edificato su un banco roccioso situato al centro della rada di Trani, in una zona di basso fondale, che lo proteggeva da eventuali assalti dal mare. Qui vi soggiornava Manfredi, figlio di Federico II, con la sua seconda moglie.

Dopo il dominio dapprima angioino e dopo aragonese, nell’Ottocento diventò un carcere. Successivamente fu consegnato alla Soprintendenza dei beni culturali, restaurato e aperto al pubblico nel 1998.

La prima Domenica del mese l’ingresso è gratuito, per gli altri giorni costa 5 euro.

Castello Svevo – Cosa vedere a Trani, Puglia

Cosa vedere a Trani: il porto.

Il porto di Trani rappresenta benissimo la vocazione marinaresca della città.

Centinaia di gozzi e pescherecci, reti ammassate sui moli, locali e ristorantini con le lucine che offrono ai palati più affamati prelibati piatti di pesce. Qui è bello passeggiarci, in qualsiasi momento della giornata, in particolare al tramonto, quando le luci si affievoliscono, il sole s’addormenta e lascia spazio alla Luna.

A sera le luci si accendono e si riflettono sul molo, con la Cattedrale che svetta bianca e luminosa nel cielo: uno spettacolo.

Sul porto di Trani affacciano il prestigioso Palazzo Caccetta e la Chiesa di Ognissanti.

Cosa vedere a Trani: il centro storico e la giudecca.

Il centro storico di Trani è ricco di palazzi nobiliari molto belli come Palazzo Lopez, Palazzo Surdo e Palazzo Covelli.

Ma una bellezza insolita che racchiude il centro storico di Trani è la Giudecca, ossia il quartiere ebraico: si trova a ridosso delle mura longobarde, vicino sia al porto che alla cattedrale. La diversità di questo quartiere ebraico sta nel fatto che, a differenza del ghetto che è circoscritto, si tratta di uno spazio aperto completamente inglobato nel centro storico tranese. Delle quattro sinagoghe presenti un tempo, ne rimangono solo due, ancora funzionanti e visitabili.

Il porto di sera – Cosa vedere a Trani, Puglia

Cosa vedere a Trani con un po’di tempo in più.

  • La Villa Comunale, un grande giardino affacciato sul mare;

  • Il Fortino;

  • Il Museo Diocesano, con sede a Palazzo Lodispoto;

  • Il Palazzo delle Arti Beltrani che ospita la Pinacoteca Comunale.

Cosa vedere nei dintorni di Trani?

Nei dintorni di Trani potete visitare un altro sito federiciano dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il Castel del Monte. Spostandovi verso l’entroterra potete scoprire il favoloso borgo di Gravina in Puglia che custodisce case grotta e chiese rupestri, come anche Matera.

A qualche chilometro più a Nord di Trani potrete visitare Margherita di Savoia: qui vi sono le Saline più grandi d’Europa con la possibilità di vedere i fenicotteri rosa, oltre ad un centro termale di fama nazionale e alla possibilità di sorvolare le saline e Barletta in deltaplano.

Con un’oretta di strada si arriva a Foggia dove potrete partire in elicottero per le Isole Tremiti o girovagare per il Gargano che ospita alcune delle spiagge più belle di Puglia.

Buon viaggio a Trani!

Annalisa

 

 

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