I templi di Luxor e la Valle dei Re: viaggio nella terra del Nilo, guida alla visita ed informazioni utili.

I templi di Luxor, la città adagiata sulle rive del Nilo, sono i più belli e famosi tra quelli che ci restano dell’antica civiltà egizia. Su una delle rive del fiume sacro potrete ammirare i templi di Luxor e Karnak, mentre sulla sponda opposta si trova la celebre Valle dei Re.

Come raggiungere i templi di Luxor.

Dal momento che Luxor è una delle principali città egiziane, essa dispone di ottimi collegamenti con il resto del paese. In generale, i turisti visitano i suoi complessi archeologici durante una crociera sul Nilo; infatti le motonavi partono da Luxor per intraprendere il loro percorso. In alcuni casi, il giro viene effettuato all’inverso e le navi partono da Assuan e raggiungono Luxor come tappa finale.

Un’altra alternativa è una escursione di un giorno da Marsa Alam, la nota località balneare sul Mar Rosso. Sappiate comunque che questa seconda opzione è estremamente faticosa, visto che si parte alle prime luci dell’alba e si ritorna a notte fonda.

Infine, potreste prendere un volo dal Cairo per raggiungere Luxor e visitare i suoi templi. I voli giornalieri sono molto frequenti, quindi avete solo l’imbarazzo della scelta.

Consigli utili per la visita dei templi di Luxor.

Il primo consiglio che mi sento di darvi è di portare con voi una protezione solare con fattore molto alto e occhiali da sole; il caldo può essere davvero soffocante già dai mesi di marzo-aprile, quindi c’è la possibilità di scottarvi. Durante la visita portate con voi tanta acqua e bevete più che potete; e appena si presenta l’occasione, cercate di stare all’ombra!

Evitate di visitare i templi da soli; per apprezzarli al massimo avete bisogno di una guida preparata che vi racconti la storia e le caratteristiche dei templi. Ci sono moltissime guide che parlano italiano, visto che i visitatori provenienti dal nostro paese sono tantissimi.

Infine, abbiate pazienza e sopportate i tanti bambini e venditori che cercheranno di vendervi souvenir e oggetti vari; ne troverete in tutti e tre i templi e possono essere molto tenaci e fastidiosi.

Templi di Luxor in Egitto, guida alla visita in italiano
Templi di Luxor in Egitto, guida alla visita in italiano

Il Tempio di Karnak, guida alla visita in italiano.

Il primo dei due templi di Luxor che di solito si visita è il tempio di Karnak. Probabilmente lo avrete visto in molti film, visto che è stato il set cinematografico di molte produzioni. Sicuramente ricorderete “Assassinio sul Nilo” di Agatha Christie!

Il sito archeologico è molto vasto, per poterlo visitare a fondo e in dettaglio ci vuole almeno una mezza giornata.

La parte più antica e più importante del tempio è il tempio di Amon; il resto degli edifici è stato costruito successivamente nel corso dei secoli, ad opera dei diversi faraoni.

Rimarrete impressionati dalla sua grandezza; appena arrivati, troverete una schiera di piccole sfingi con la testa di ariete che vi accolgono. E spesso vi troverete a camminare con il naso all’insù per ammirare le enormi colonne che lo compongono.

Il Tempio di Luxor, guida alla visita in italiano.

Il tempio di Luxor giace proprio sulle rive del Nilo, ed è tra quelli che si sono meglio conservati nel tempo. Non è molto grande, quindi la sua visita potrebbe essere più veloce.

Dico potrebbe perchè i bassorilievi delle pareti sono molto interessanti e varrebbe la pena soffermarsi ad ammirarle e capirne la storia e il significato.

Anche qui si trovano delle sfingi, poste una accanto all’altra; esse formano il Viale delle Sfingi che un tempo arrivava fino al tempio di Karnak. Ma quello che colpisce è l’enorme statua di Ramses II all’ingresso; egli fu uno dei più importanti faraoni della storia dell’antico Egitto, ma soprattutto un megalomane che amava far costruire enormi statue che lo raffiguravano!

Templi di Luxor in Egitto, guida alla visita in italiano
Templi di Luxor in Egitto, guida alla visita in italiano

La Valle dei Re, guida alla visita in italiano.

Sull’altra sponda del Nilo troverete la Valle dei Re.

Se state visitando la zona autonomamente, dopo aver traghettato, dovrete affrontare un breve percorso in auto per raggiungere la destinazione. Altrimenti potete optare per una visita guidata in italiano della Valle dei Re.

Sulla strada, fate una breve sosta per ammirare i Colossi di Memnone. Sono due gigantesche statue gemelle che rappresentano il faraone Amenhotep III. La leggenda narra che una di esse, all’alba, pianga; ma i suoni che si odono sono dovuti alla roccia che si scalda e all’aria che ci passa attraverso.

E finalmente la Valle dei Re.

Essa è completamente diversa dagli altri templi di Luxor, visto che si tratta di una gigantesca necropoli che ospitava le spoglie di importanti faraoni. Le tombe sono dei cunicoli scavati nella roccia; qui i sarcofagi dei faraoni venivano deposti insieme a ricchezze di ogni tipo. Infatti si pensava che essi ne avrebbero avuto bisogno per affrontare la vita dell’al di là.

Purtroppo tutte le ricchezze non esistono più, poichè le tombe sono state razziate dai predoni nel corso dei secoli; le mummie, invece, sono state traslate al Museo Egizio del Cairo.

La tomba più famosa è quella di Tutankhamon; il motivo di questa fama è che solo in questa tomba sono stati ritrovati dei tesori inestimabili, tra cui la famosa Maschera di Tutankhamon.

Ricordate che nella Valle dei Re non è possibile scattare foto, in nessuna parte del sito archeologico e soprattutto all’interno delle tombe. E preparatevi ad affrontare orde di venditori assatanati, sia al momento dell’arrivo che della partenza sarete assaltati da persone che cercheranno di vendervi qualcosa.

Molto emozionante è l’esperienza del giro in mongolfiera sulla Valle dei Re da fare all’alba.

Templi di Luxor in Egitto, guida alla visita in italiano

Buon viaggio in Egitto!

Autore

Annalisa, un cuore zingaro ed un’anima vagante. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Web writer, storyteller, operatrice dei servizi turistici.

1 Comment

  1. Che emozione vedere il mio articolo pubblicato sul tuo blog! grazie mille per l’ospitalità 🙂

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