Ruvo di Puglia, un grazioso paesello a pochi chilometri da Bari.

E anche a pochi chilometri dal mio, un paesello dove ho trascorso la mia adolescenza, dove ho coltivato le mie amicizie che tutt’ora, dopo quindici anni, esistono.

Il paesello “che sta sulla collina”, alle porte del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Quanto mi piace rivederlo, riviverlo, ritornarci.

E così un giorno, una delle prime Domeniche del mese, in concomitanza con i trent’anni della mia migliore amica e con l’ingresso gratuito, ho deciso di ritornare non solo a Ruvo di Puglia, ma in un luogo per me magico, che sin dai tempi dell’adolescenza (quando qui ci facevo anche la guida turistica!) ha suscitato in me stupore e scalpore: il Museo Archeologico Jatta.

Stupore e scalpore perché il museo è piccolo, ma ha sale che strabordano di ritrovamenti.

Ritrovamenti conservati benissimo, che testimoniano quanto l’uomo sia stato capace di ricercare la bellezza e di mostrare il suo estro attraverso l’ARTE.

Il Museo Archeologico Jatta costituisce uno dei rari esempi di collezione ottocentesca privata che ha mantenuto, nel tempo, lo stesso schema organizzativo ed espositivo progettato dai suoi fondatori, i fratelli Giovanni e Giulio Jatta.

Tra il 1990 ed il 1991, il Museo Archeologico Jatta fu acquistato dallo Stato e divenne patrimonio dello Stato Italiano.

Addentrarsi in epoche lontane e radici: il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia
Addentrarsi in epoche lontane e radici: il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia
Addentrarsi in epoche lontane e radici: il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia

Il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia: le sale.

Originariamente il Museo Archeologico Jatta era diviso in cinque sale.

L’ultima sala conteneva un medagliere che è stato rubato nel 1915 e mai più ritrovato.

La prima sala del Museo Jatta è corredata prevalentemente di ritrovamenti in terracotta risalenti all’età peuceta, ossia al VII – VI secolo a.C. Principalmente si tratta di orci, utensili, statuette di divinità, giocattoli e varie decorazioni artistiche ed architettoniche, oltre ad incisioni del secondo secolo su lastre sepolcrali di età romana.

Nella seconda sala si può ammirare un’esposizione di oltre settecento pezzi risalenti al periodo greco. Crateri, anfore, vasi, grandi orci, oggetti di uso quotidiano, arnesi e gioielli. I vasi seguono la tecnica delle figure rosse: immagini rosse su sfondo nero. Molti rappresentano vicende greche: Apollo mentre scaglia frecce contro i Niobidi, o la consegna delle armi ad Achille da parte delle Nereidi.

La terza sala raccoglie circa quattrocento reperti, tra cui dei bellissimi crateri protoitalioti. Nelle vetrine che scorrono lungo il perimetro della sala si alternano bicchieri (rhyta), oggetti di uso quotidiano, gioielli, anfore, vasi. Qui vi è la scultura marmorea di Giovanni Jatta Junior.

La quarta sala raccoglie i pezzi più prestigiosi: oltre ad un busto marmoreo di Giovanni Jatta Senior, si susseguono una mostra di reperti che vanno dal neolitico all’età del ferro, oltre ad opere corinzie.

Il vaso più degno di nota ed importante è il vaso di Talos, rinomato per la tecnica ceramografica innovativa, sia grafica che colorista che prospettica, che raffigura l’uccisione di Talos, il gigante protettore dell’isola di Creta, da parte di Medea.

Addentrarsi in epoche lontane e radici: il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia
Addentrarsi in epoche lontane e radici: il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia
Addentrarsi in epoche lontane e radici: il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia

Il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia: qualche informazione.

Il Museo Archeologico Jatta si trova in Piazza Giovanni Bovio 35 a Ruvo di Puglia.

E’ aperto Lunedi, Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica dalle 8.30 alle 13.30, mentre il Giovedì ed il Sabato dalle 8.30 alle 19.30.

Ogni prima Domenica del mese, il biglietto è gratuito.

Addentrarsi in epoche lontane e radici: il Museo Archeologico Jatta di Ruvo di Puglia

Annalisa.

 

Lascia un commento

Inserisci il codice di verifica: *

Inline
Inline