Guida completa su dove dormire in una masseria tipica Pugliese in Valle d’Itria: Masseria Grieco, nell’agro di Ostuni, con trulli e piscina, per una vacanza indimenticabile nel cuore di Puglia.

La Puglia che amo di più è quella della Valle d’Itria.

Sia chiaro: amo smisuratamente la mia terra, tutta quanta, ma la Valle d’Itria di più.

Perché è diversa, perché è autentica, perché i suoi borghi bianchi ed i suoi Trulli sono poesia introvabile se non in Puglia, perché se poi a questi ci aggiungi il suo agro con la terra arsa e rossa, gli ulivi millenari e le masserie… allora è pura magia.

Così in un week end libero ho attraversato la selva di Fasano e le campagne con i tronchi d’ulivo giganti, e poi una costellazione di trulli per giungere sino alla Masseria Grieco ad Ostuni.

Dormire in una masseria o in un Trullo è un’esperienza da fare assolutamente se stai viaggiando per la Puglia. 

Perchè sia il trullo che la masseria sono due peculiarità Pugliesi, e vivere queste realtà “autoctone” non può che costituire un’esperienza unica e tipica del posto.

Se stai cercando una realtà tipica come questa, immersa nel verde della Valle d’Itria, con una piscina per rilassarti all’ombra di un boschetto e a due passi dai meravigliosi borghi bianchi che la puntellano, allora Masseria Grieco fa per te.

Ho cenato fra i trulli, mi sono addormentata nel silenzio delle campagne, coccolata da una grande camera in pietra viva.

Il canto del gallo mi ha svegliata, a colazione ho adorato i dolci della casa e le bontà pugliesi, e all’ombra di un albero mi son goduta il venticello ed un buon calice di vino di produzione locale.

Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria
Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria

Tipicità di Puglia: cosa sono le masserie ed i trulli.

Prima di tutto, c’è un elemento che accomuna sia la masseria che i trulli: il territorio di Puglia.

La masseria è un edificio rurale che nel Cinquecento / Seicento veniva adibito ad abitazioni, ricovero animali e supporto per i titolari di aziende agricole tipiche dell’Italia Meridionale. Si trovano in particolare in Puglia ed in Sicilia.

Il termine deriva dalla parola “masserizie” (suppellettili, mobili, attrezzi di uso agricolo e pastorale, depositi granari, depositi di alimenti per le persone e per gli animali) che venivano conservate e protette all’interno di grandi, tipiche costruzioni in pietra e/o in mattoni, dove vivevano imprenditori agricoli, proprietari di aziende agricole, contadini e pastori.

Alcune, di proprietà di famiglie di origine nobiliare e di censo elevato erano anche fortificate e munite di cinte murarie e torri difensive. [Wikipedia docet].

I trulli invece risalgono al periodo intermedio tra il 1400 ed il 1500 e sono esclusivi in Puglia.

Il Regno di Napoli, vigente allora, sottopose ogni nuovo insediamento urbano ad un’autorizzazione regia, previo pagamento obbligatorio di una tassa. Di cui i Conti di Conversano, che vivevano in Valle d’Itria, non volevano saperne. Così, ordinarono a tutti i contadini che bonificavano, disboscavano e coltivavano le terre, di edificare delle costruzioni facilmente demolibili al passaggio dell’ispezione del Re.

Prese forma, pian piano, un villaggio costituito da abitazioni in pietra a secco, senza malta, con i tetti dalle silhouette coniche e fiabesche, che dopo circa quattrocento anni fu finalmente autorizzato dal Re Federico di Borbone. Le popolazioni che risiedevano in questo villaggio avevano origini, credenze e religioni differenti. Difatti ai Trulli si associano, ancora oggi, significati esoterici e mistici.

Basti guardare i differenti simboli che sono disegnati sulle “chiancole” o “chiancanelle” del trullo: alcuni sono simboli magici e propiziatori, altri sono simboli pagani o cristiani, altri sono legati all’astrologia, altri ancora servivano per venerare le divinità o per allontanare la negatività dalla famiglia che risiedeva all’interno.

Oggi, molte masserie e molti trulli sono stati ristrutturati e rimessi a nuovo diventando b&b o dimore di charme dove trascorrere le proprie vacanze in Puglia. E’ proprio questa l’esperienza tipica che ti consiglio di non perdere. Sappi che i trulli sono stati dichiarati anche Patrimonio dell’umanità UNESCO. E quindi, si tratta di beni di inestimabile valore.

Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria
Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria
Agro della Valle d’Itria – Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria

Dormire in una masseria tipica in Valle d’Itria: Masseria Grieco.

Ho trovato il sunto magico al sapore di Puglia in un luogo immerso nelle campagne della Valle d’Itria, alle porte del bianco borgo di Ostuni: Masseria Grieco.

Una masseria risalente al Sedicesimo secolo abbracciata dai tipici muretti a secco in pietra locale.

Piante succulente, lavanda e fiori variopinti sono i compagni fedeli della pietra viva della masseria.

Una corte in fiore accoglie il viaggiatore al suo arrivo. Una chiesetta antica lo invita ad entrare. I trulli immersi nel verde sono vanitose donne che voglion solo farsi fotografare quando è sera e la loro silouhette spicca vivida nel cielo, illuminata da piccoli fari. Il ristorante della masseria accende le sue lucine tonde al tramonto, nella corte circondata dai trulli, ed offre pietanze tipiche al sapore di Puglia.

Le camere sono grandi, spaziose, accoglienti, minimali e con cromìe chiare, sanno di un connubio magico tra antico e moderno, sanno di fresco e pulito, sanno di riposi rigeneranti e di pause e chiacchiere sul salotto della verandina. La notte scorre silenziosa nelle campagne della Valle d’Itria.

Al mattino il gallo canta e invita il viaggiatore alla ricca colazione, fatta di prodotti a chilometro zero: pane, marmellate, ricotta, latticini e salumi, torte della casa, cornetti, succhi di frutta ed una vitaminica spremuta d’arancia sono il carburante perfetto per affrontare la giornata, che continua a regalare relax in piscina all’ombra del boschetto.

Il bar della piscina propone pranzi succulenti accompagnati da del buon vino di produzione locale. Per gli amanti della natura, alle porte della masseria vi è un boschetto dove avventurarsi in una piacevole passeggiata di due chilometri.

Per più dettagli ed informazioni ti invito a consultare il sito web della Masseria Grieco.

Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria
Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria
Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria
Dormire in una masseria tipica Pugliese: Masseria Grieco in Valle d’Itria

Cosa vedere in Valle d’Itria?

  • Ostuni, la città bianca per antonomasia [11 km da Masseria Grieco];
  • Cisternino, piccola ma graziosa, dove assaggiare le bombette di carne [12 km da Masseria Grieco];
  • Martina Franca, per una visita al sapore di barocco e rococò [16,5 km da Masseria Grieco;
  • Alberobello, la patria dei trulli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO [28 km da Masseria Grieco];
  • Locorotondo, una terrazza sulla Valle d’Itria [19 km da Masseria Grieco].

Per informazioni più approfondite puoi consultare il mio articolo con una guida completa sulla Valle d’Itria.

Buon viaggio in Puglia!

Autore

Liz, un cuore zingaro ed un’anima zen. Vagabondo nel Mondo da anni in cerca dell’autenticità dei luoghi e dei popoli, ma nonostante tutto amo la mia calda Puglia. Web writer, storyteller, operatrice dei servizi turistici. Viaggio con Marcello, compagno d'avventure, e la piccola India, nostra figlia.

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