Scopri la storia, le tradizioni e il programma generale della Festa di San Vito a Polignano a Mare: un evento ricco di fede, folklore e spettacoli sul mare.
Polignano a Mare, incastonata come una perla tra le scogliere bianche della costa adriatica della Puglia, è oggi uno dei borghi più affascinanti e riconosciuti al mondo. Celebre per le sue scogliere mozzafiato, le grotte marine scolpite dal mare, il centro storico pittoresco e i suoi celebri versi incisi sui muri delle case, Polignano ha saputo mantenere intatto il suo fascino antico pur diventando una delle mete turistiche più ambite del Sud Italia.
Ogni anno, migliaia di visitatori – italiani e stranieri – si lasciano conquistare dal suo mix perfetto di bellezza naturale, gastronomia di qualità, arte, musica e tradizione popolare. E tra tutti gli eventi che animano il calendario culturale e religioso della città, la Festa di San Vito è senza dubbio il più atteso, il più sentito e il più spettacolare.
Celebrata a giugno, la Festa di San Vito a Polignano a Mare rappresenta non solo un momento di profonda devozione religiosa, ma anche una vera e propria festa di comunità, in cui la città riscopre la propria identità, la propria storia e i legami con il mare e con il passato. È una ricorrenza che mescola il sacro e il folclore, con riti secolari, processioni in mare, spettacoli pirotecnici e manifestazioni artistiche che animano il borgo per tre giorni indimenticabili.
Il tutto avviene in uno scenario unico: il mare cristallino, le scogliere a picco, i vicoli bianchi del centro storico e l’accoglienza calorosa della gente del posto. Partecipare alla Festa di San Vito a Polignano a Mare significa vivere un’esperienza autentica, tra spiritualità, storia e meraviglia paesaggistica, in uno dei luoghi più belli d’Italia.
Ovviamente dopo aver già scoperto cosa vedere nella città di Polignano a Mare.
In questo articolo voglio parlarti delle origini della festa, di alcune tradizioni e dello svolgimento della Festa di San Vito a Polignano a Mare. Buona lettura!
***Ciao, mi presento! Sono Liz, un’anima zen, una gipsy. Travel blogger e content creator dal 2016. Viaggio principalmente on the road e prediligo soggiorni wild e itinerari naturalistici. Viaggio con Marcello e i miei tre bimbi: India, Tiago e Ambra. Siamo Pugliesi, raccontiamo tanto le nostre radici e anche i viaggi all around. Puoi seguire le nostre avventure nel Mondo sul nostro profilo Instagram I VIAGGI DI LIZ!***
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Le antichissime origini della Festa di San Vito a Polignano a Mare.
La storia della Festa di San Vito Polignano è avvolta nel fascino della leggenda, intrecciata con gli eventi religiosi e politici del primo Medioevo. Secondo la tradizione, le reliquie del giovane martire cristiano San Vito, insieme a quelle dei suoi tutori Modesto e Crescenzia, approdarono sulle coste di Polignano nel IX secolo, durante un viaggio via mare.
La leggenda della principessa Fiorenza.
Il racconto più noto e amato narra che una principessa salernitana, Fiorenza, in fuga da un’invasione saracena, si imbarcò portando con sé le reliquie di San Vito. Durante la traversata, una tempesta minacciò di far naufragare l’imbarcazione, ma l’intervento miracoloso del santo placò le acque, permettendo l’approdo sicuro nella località che oggi prende il nome proprio da lui: San Vito, una frazione costiera di Polignano a Mare.
Questo evento prodigioso segnò l’inizio del culto del santo nella città. Da quel momento, la popolazione cominciò a venerare San Vito Martire come protettore della comunità, in particolare dei pescatori, dei naviganti e dei bambini.
Chi era San Vito?
San Vito è uno dei santi più venerati del cristianesimo antico. Nato in Sicilia tra il III e il IV secolo, fu perseguitato durante le persecuzioni di Diocleziano a causa della sua fede. Morì martire a soli 7 anni. Nonostante la giovane età, divenne simbolo di purezza, coraggio e fede incrollabile. Il culto di San Vito si diffuse rapidamente in tutta Italia, assumendo tratti specifici nei vari territori. A Polignano, è particolarmente legato al mare e alla protezione dalle calamità naturali.
Tradizioni, riti e simboli della Festa di San Vito a Polignano a Mare.
La Festa di San Vito Polignano è un caleidoscopio di riti religiosi e tradizioni popolari. Le celebrazioni mescolano sacralità e folclore in un’atmosfera carica di emozione.
1. La processione a mare.
Il momento più iconico è senza dubbio la processione a mare: la statua del santo, vestita di abiti regali e portata a spalla dai fedeli, viene imbarcata su una zattera decorata con fiori e luci. L’imbarcazione solca il mare, seguita da decine di barche e motoscafi addobbati a festa. Durante il tragitto si recitano preghiere, si cantano inni religiosi e si lancia in mare una corona di fiori in onore dei marinai scomparsi. È uno dei momenti più suggestivi e fotografati dell’intera manifestazione.
2. La consegna delle chiavi della città.
All’arrivo alla Cala Paura, il sindaco di Polignano consegna simbolicamente le chiavi della città a San Vito, riconoscendolo ancora una volta come custode e patrono della comunità.
3. Le processioni di terra.
Oltre alla traversata marina, la statua di San Vito viene portata in processione per le vie del centro storico, passando tra strade addobbate a festa, archi di luminarie, balconi ornati con coperte ricamate e immagini sacre.
4. Le reliquie d’argento.
Uno degli elementi più preziosi della festa è l’esposizione delle reliquie di San Vito, custodite in magnifici reliquiari d’argento di manifattura napoletana del XVIII secolo. Sono il cuore spirituale della festa e vengono venerati con grande devozione.
5. I fuochi pirotecnici musicali.
La conclusione di ogni giornata di festa è segnata da spettacolari fuochi d’artificio musicali: veri e propri concerti pirotecnici che illuminano il cielo e il mare, in uno spettacolo emozionante e coinvolgente.
La Festa di San Vito a Polignano a Mare: il programma generale.
La festa prende ufficialmente il via nella giornata del 14 Giugno, quando le vie del centro si animano con l’inaugurazione della tradizionale fiera e l’apertura degli stand gastronomici che propongono specialità locali, dolci tipici e street food pugliese. Nel pomeriggio, si svolge la suggestiva sfilata del corteo storico, una rievocazione in costume d’epoca che ricorda lo sbarco delle reliquie di San Vito. La sera, la città si illumina con le spettacolari luminarie artistiche installate lungo le vie principali, mentre in piazza si tiene un concerto di musica popolare. La giornata si conclude con un primo spettacolo di fuochi pirotecnici che colora il cielo sopra le scogliere.
Il giorno dedicato a San Vito Martire è il momento culminante della festa. La mattina è scandita dalle celebrazioni religiose, con la Santa Messa solenne nella Chiesa Matrice, alla presenza delle autorità civili e religiose. Nel tardo pomeriggio ha luogo il rito più atteso: la processione a mare. La statua del santo viene trasportata in barca lungo la costa di Polignano, partendo dalla frazione di San Vito e attraversando il litorale fino a Cala Paura, accompagnata da decine di imbarcazioni addobbate a festa e da canti liturgici. Una volta approdata, avviene la simbolica consegna delle chiavi della città da parte del sindaco. In serata, migliaia di persone si radunano lungo le terrazze e sul lungomare per assistere al grande spettacolo pirotecnico musicale sul mare, uno degli eventi più emozionanti dell’intera celebrazione.
La terza giornata segna la chiusura dei festeggiamenti. Inizia con le ultime celebrazioni religiose e prosegue nel pomeriggio con la processione di rientro della statua di San Vito nella sua sede originaria. Nel corso della giornata, il centro storico resta animato da musica, spettacoli itineranti e attività per famiglie e bambini. La festa si conclude in grande stile con un concerto finale in piazza, che spesso ospita artisti di rilievo nazionale, seguito da uno spettacolo di fuochi d’artificio che saluta il santo patrono e dà appuntamento all’edizione dell’anno successivo.
Dove dormire a Polignano?
Se stai pianificando un soggiorno a Polignano a Mare, ecco due strutture che offrono esperienze uniche, tutte caratterizzate da elevati standard di qualità: una nel cuore del centro storico e una immersa nella natura. Noi siamo stati diverse volte a Polignano e posso consigliarle con molta onestà.
Nel centro storico di Polignano a Mare, ho soggiornato presso il B&B dei Musicisti. Si trova in una posizione davvero comoda: in pochi minuti a piedi si raggiunge il centro storico e la celebre Lama Monachile, ma allo stesso tempo l’ambiente è tranquillo e silenzioso. La colazione è stata una bella sorpresa: si può scegliere tra opzioni all’italiana, continentali o à la carte, e tutto era fresco e ben presentato. La signora che gestisce il B&B è stata estremamente gentile e disponibile.
Per una struttura immersa nella natura, noi ci siamo trovati bene a Masseria Casale dei Fornici. Una casa di campagna a poco più di 4 chilometri di distanza da Polignano a Mare. Qui si respira proprio tanta pace e tranquillità ad un passo dalla città più visitata della Puglia. Colazione ricchissima e possibilità di usufruire della piscina.
Buon viaggio in Puglia!
Liz
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