Amo Cuba come forse nessun altro posto al Mondo.

Lo spiegavo già in un post dedicato alla scoperta dell’anima autentica di Cuba, scrivevo di Lei come una Terra unica nel suo genere.

L’ho respirata perdendomi tra i vicoli eleganti e fatiscenti di Trinidad, nelle campagne selvagge viaggiando verso Guanayara e la Valle Viñales, nel viso dei guajiros baciati e bruciati dal Sole, nei loro occhi, così profondi e veri.

L’ho gustata bevendo un guarapo sulla sedia a dondolo di un salotto cubano; nelle pietanze preparate da Gino, nella casas particulares dove mi ha accolta e coccolata; fumando un sigaro profumato davanti ad una finestra sui campi di tabacco con la terra rossa.

L’ho amata in quei risvegli lenti al suono degli zoccoli dei cavalli sui viali acciottolati; nell’urlo del panettiere mattutino, U PAN!, U PAN!, nelle rughe dei popoli delle capanne a Piñar del Rio.

Havana – Cuba, cosa sapere prima di partire
Trinidad – Cuba, cosa sapere prima di partire
Pinar del Rio – Cuba, cosa sapere prima di partire

L’ho ascoltata a la Casa della Musica, sulle note persuadenti di una Rumba cantata a voce alta, ballata da abiti bianchi e rossi su corpi sensuali e suonata di pancia, sentita nelle vene; ascoltavo Salsa e percussioni in tutte le ore del giorno e della notte, nelle piazze quadrangolari de L’Avana, tra balli, sorrisi e calore, in una parola: ENERGIA.

L’ho riconosciuta nei colori vivaci e mescolati delle abitazioni, delle inferriate coloniali, degli abiti dalle mille fantasie e delle antiche Chevrolet di chi la vita la prende slow, senza fretta, senza problemi, senza inutili preoccupazioni.

Cuba è questa, è lenta, colorata, essenziale… è take life slowly.

Prima di partire per Cuba, è necessario esser a conoscenza di alcuni accorgimenti importanti. Di seguito, vi elenco cosa dovete necessariamente sapere prima di partire.

Pinar del Rio – Cuba, cosa sapere prima di partire
Trinidad – Cuba, cosa sapere prima di partire

Cuba, cosa sapere prima di partire: quando andarci?

Sicuramente da Dicembre ad Aprile.

Perché? Perché coincide con l’estate cubana, ha temperature fresche (circa 25 gradi) e soprattutto perché non è la stagione degli uragani (che invece va da Giugno a Novembre). A Cuba la temperatura è sempre calda e si può sempre andare al mare!

Cuba, cosa sapere prima di partire: documenti.

E’ obbligatorio possedere innanzitutto il passaporto, valido per tutta la durata del soggiorno e per i sei mesi residui dopo l’ingresso a Cuba.

Inoltre, bisogna esser muniti della tarjeta de turista, il visto cubano che vale 30 giorni (rinnovabile). Se viaggiate con una prenotazione effettuata da un’agenzia viaggi o in un gruppo organizzato, la tarjeta sarà presente nei documenti personali della prenotazione che vi verranno consegnati.

Se viaggiate fai-da-te, dovrete richiedere la tarjeta presso un’agenzia viaggi, presso gli uffici della compagnia aerea con cui volate o presso un consolato cubano al prezzo di 25 euro.

Valle Vinales – Cuba, cosa sapere prima di partire

Leggi anche: Dove andare al mare a Cuba, le cinque migliori spiagge

Trinidad – Cuba, cosa sapere prima di partire

(Posso consigliarti di leggere un libro prima di partire? La mia Cuba di Eduardo Manet)

Vinales – Cuba, cosa sapere prima di partire

Cuba, cosa sapere prima di partire: assicurazione di viaggio.

L’assicurazione di viaggio è un elemento imprescindibile per un viaggio a Cuba: dal 1 Maggio 2010, difatti, possederla è obbligatorio per legge.

Per entrare a Cuba è necessaria una polizza assicurativa con copertura completa su spese mediche, rimpatrio e assistenza 24 ore. La maggior parte degli imprevisti dei viaggiatori a Cuba è legata ad inconvenienti di salute, infortuni, furto dei bagagli, cancellazione o interruzione del viaggio.

E’ utile sapere che l’assistenza sanitaria che viene fornita ai viaggiatori è indipendente da quella fornita ai residenti cubani, dunque onde evitare di pagare molto di più (ed in contanti) nei centri nei quali vi rivolgete, vi suggerisco di stipulare un’assicurazione di viaggio con limiti alti sia di spese sanitarie che di assistenza medica.

Cuba, cosa sapere prima di partire: moneta e carte di credito.

A Cuba si utilizzano due monete: il CUP ed il CUC.

Il CUP è il peso cubano non convertibile, è utilizzato SOLO dai residenti cubani per comprare merci di uso quotidiano poco costose come il cibo.

Il CUC invece è la moneta utilizzata dai viaggiatori e vale circa 1,10 euro. Cambiate gli euro in CUC presso le case di cambio, chiamate Cadeca. Solitamente chiudono alle 15, e la cosa più caratteristica è… la fila fuori!

Per quanto riguarda le carte di credito, dimenticatevi il POS. A Cuba sono ancora un po’ indietro. Ma è proprio questo il bello: l’autenticità! Per il prelievo invece, informatevi sempre presso le vostre banche. Alcune carte di credito a Cuba non funzionano. Altre si, ma le commissioni sono sempre altissime (io ho pagato 8 euro!).

Havana – Cuba, cosa sapere prima di partire
Sigari – Cuba, cosa sapere prima di partire
Sierra Escambray – Cuba, cosa sapere prima di partire

Cuba, cosa sapere prima di partire: il Wi-Fi.

Un bel detox: oltre al POS, dimenticatevi anche il Wi-Fi!

Il Wi-Fi difatti si trova solo in alcuni hotel di fascia alta o in alcune piazze, in corrispondenza dei telepunto Etecsa, dietro acquisto di una card che consente la connessione sul telefono di un’ora mediante l’immissione di un codice. Vi accorgerete sempre della presenza dei telepunti Etecsa perché troverete sempre un sacco di cubani ammassati tra loro in un punto in preda allo smartphone!

Un consiglio: acquistate sempre 3/4 card nei telepunti, in modo tale da fare la super fila solo una tantum!

Cuba, cosa sapere prima di partire: vaccinazioni.

Le vaccinazioni non sono obbligatorie, tuttavia la Farnesina consiglia di vaccinarsi contro l’epatite A, B, il tifo, tetano-difterite e rabbia. E’ sempre opportuno portare con sé delle medicine come tachipirina, loperamide, antibiotici, cortisonici, cerotti.

Cayo Santa Maria – Cuba, cosa sapere prima di partire
Cayo Santa Maria – Cuba, cosa sapere prima di partire

Buen Viaje!

Annalisa

2 Comments

  1. Ciao, ho letto il blog prima di partire e, rileggendolo ora non posso che rimanere assolutamente stupita dell inutilità delle informazioni che date!!!
    Vi sembra corretto scrivere che “sarebbe opportuno portare dei medicinali”???!
    È assolutamente necessario!!! Le avete viste le farmacie a Cuba? Sono sfornitissime ed i medicinali non possono essere qualificati (ci sono le bottigliette di vetro con il nome del medicinale scritto a mano!) quindi per un semplice mal di testa si deve andare al ospedale internazionale.
    Non si trova nulla che soddisfi le nostre primarie esigenze da mondo sviluppato, per esempio io non ho trovato ne assorbenti interni ne crema solare!!!
    Non si trova niente! Anche la questione del cibo è assolutamente invalidante per noi italiani abituati ad una ricca varietà culinaria…
    Spero che in futuro i vostri post siano veramente mirati ad aiutare i viaggiatori, ma ne dubito.
    Ciao

    • Annalisa De Chirico Reply

      Mi scusi, ha avuto una brutta esperienza a Cuba e vuole prendersela con me? 

      Le informazioni sono corrette e giuste per chi ha intenzione di recarsi a Cuba. 

      Del cibo non ne ho parlato.

      Per quanto riguarda le medicine, SE LEGGE BENE, c’è scritto:E’ sempre opportuno portare con sé delle medicine come tachipirina, loperamide, antibiotici, cortisonici, cerotti.

      Questo presuppone che la mia informazione è corretta, E’SEMPRE OPPORTUNO, poi sta al viaggiatore scegliere di essere responsabile o stupido.

      Saluti.

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