In un vecchio post, vi parlavo di come l’Irlanda non abbia tradito le mie aspettative, confermandosi la Terra più verde che io abbia mai visto. Al rientro, ne scrivevo così:

Dolci colline verdi che ondeggiano, che li’ che dove la Terra finisce fanno spazio all’Oceano aperto; immense praterie immacolate, distese d’erba e natura incontaminata, casette bioecologiche con il tetto tegolato ed il proprio orticello sul retro; cottage in calce bianca con le finestre minuscole ed i tetti in paglia; strade piccole che collegano i paesotti, e ai loro margini solo vegetazione lussureggiante; scogliere altissime con strapiombi vertiginosi a picco sull’Oceano; all’orizzonte solo l’infinito blu del mare; zone gremite di megaliti, castelli, monasteri o grandi magioni di campagna; e la sera l’allegria, le anime in festa, musica tradizionale suonata in “sessions” e sorrisi, e fiumi di birra.

In viaggio per la tanto agognata Scozia, leggevo di miti e leggende celtiche scozzesi; al rientro da questa Terra, ho dovuto ammettere che tra Irlanda e Scozia, sì, ci sono delle assonanze, delle meravigliose assonanze. Nel cielo, nelle storie, nei luoghi, nei colori. Ho vissuto la Terra Scozzese per cinque giorni, ho camminato tanto e percorso anche tanti chilometri su quattro ruote, ho visto il clima cambiare nell’arco temporale di cinque minuti. Ero ebbra di qualche sprazzo di Sole, un cielo capriccioso e cupo, grigio, coperto. E del suono della cornamusa, seppur vicino, o lontano, che accompagnava ogni mia movenza. Ho comprato tessuti tartan, assaggiato lo Scottish Whiskey (vi consiglio il The Famous Grouse), il salmone, e ho fatto una scorpacciata con i deliziosi biscotti Walkers. Magica Scozia! Vi racconto il mio itinerario, con una premessa: tra Edimburgo e Glasgow abbiamo utilizzato il treno, in quanto il mezzo più veloce per spostarci da un luogo all’altro.

Glencoe – Scozia

Edimburgo.

Di Edimburgo ve ne ho già parlato nel mio post dedicato esclusivamente alla città. Scrivevo di una città con mille sfaccettature: si può definire regale, malinconica, tetra, elegante, gotica, medievale, e con altri mille aggettivi tutti in antitesi tra loro.  Edimburgo si erge su sette colli (proprio come Roma!) di origine vulcanica, ognuno dei quali vanta prospettive bellissime che hanno ispirato i maggiori letterati come Stevenson, Doyle, Rowlings, per la composizione delle loro opere. L’UNESCO l’ha proclamata “Città della Letteratura”, patria anche di un Festival delle Arti molto famoso perché uno dei più grandi al Mondo. Verdi colline paradossalmente complementari ad un cielo torvo, svelano una suggestiva Edimburgo che ammalia i visitatori e che si classifica come la prima città più visitata in UK.

Il panorama su Edimburgo da Calton Hill – Scozia.
Al Castello di Edimburgo – Scozia.
The Royal Mile, Edimburgo – Scozia

Una passeggiata dal Castello alla Holyrood House vi farà scoprire la Royal Mile, l’antico e lunghissimo “miglio reale” che brulica di pub, locali, taverne, botteghe di whiskey, negozietti e ristoranti, percorrendo Castlehill, Lawnmarket, High Street e Canongate. Ben presto vi accorgerete che lateralmente sono presenti dei passaggi coperti che scendono la collina per arrivare alla parte “bassa” della città, chiamati closes, che conferiscono ad Edimburgo un ulteriore alone di mistero.

Scoprirete una Cattedrale dalle vetrate variopinte e luminose, musei fuori dal comune (degli scrittori, dei giocattoli, della guerra) e musei importanti come la Galleria Nazionale. Infine scoprirete la Calton Hill, la collina più importante di Edimburgo, “l’Atene del Nord” che racchiude tanti monumenti con una importante storia (tra cui la “vergogna nazionale” di cui vi parlo qui). Dopo esservi ubriacati di panorama, concedetevi una passeggiata per le vie del centro più moderne, tra negozi, souvenir e locali: Princess Street, George Street, Rose Street.

Nelle giornate ad Edimburgo abbiamo acquistato un tour da un’agenzia del turismo locale, che ci proponeva la scoperta delle Highlands a pochissimo prezzo. Abbiamo optato per un minibus con un gruppo organizzato e gente proveniente da tutto il Mondo (adoro gli scambi culturali!), so: pranzo a sacco, scarpe comode, ed in partenza per Terre sublimi.

Highlands Scozzesi.

Glencoe, Highlands Scozzesi, Scozia.
Highlands Scozzesi – Scozia.
Glencoe – Highlands Scozzesi, Scozia.

Le Highlands ci hanno lasciato qualcosa di indescrivibile, qualcosa di speciale. Un po’ come i paesaggi ed i luoghi naturali vissuti in Irlanda, su quattro ruote assaporavamo questa Terra selvaggia, chilometro dopo chilometro. Come potervele descrivere? Siamo partite da Edimburgo alla volta di Stirling. Abbiamo visitato il suo castello, uno dei più grandi e sontuosi di Scozia, edificato su di una collina di origine vulcanica, con tre dirupi laterali che lo rendono altamente difensibile.

Attraversando terre glaciali siamo arrivate a  Glencoe, un abbraccio infinito tra montagne, gole profonde, cascate, praterie e pascoli, rocce, e la neve, lontana, a giacere sulle cime. Abbiamo respirato l’aria d’altura, fresca, pulita, gelida, abbiamo fatto l’amore con la natura selvaggia intorno a noi e ci siamo sentite fortunate. Fort William è famosa per essere una delle località dove vengono praticati sport estremi. E’ situata alle pendici della montagna più alta d’UK, il Ben Nevis, che abbiamo ammirato in tutta la sua maestosità. 

Iverness ci delizia con le sue storicità antiche, con le sue strette stradine, con il suo castello e con la spettacolare veduta sul fiordo Moray Firth: ho adorato questa cittadina silenziosa. Dopo Iverness, il Lago di Lochness  non ci ha degnate di nessuna sorpresa in materia di mostri, piuttosto di un panorama quieto, sereno, immerso nella più pura ed incontaminata natura scozzese. A pochi passi da lì, il Castello di Urquhart si erge nella sua maestosa bellezza.

Al Lago di Lochness – Scozia
Al Lago di Lochness, Scozia.

Glasgow.

Glasgow non mi è piaciuta particolarmente. Sarà che le grandi città industrializzate non mi facciano impazzire, sarà che dopo esser tornata dalle Highlands avevo ancora gli occhi ed il cuore pieni di bellezza naturale. L’ho trovata spenta, anonima. E dispersiva. Ho camminato tanto per le sue strade, faccio fatica a ricordare angoli graziosi. Ricordo solo negozi, palazzi, via vai di gente, strade grandi.

Vi consiglio, comunque, una visita al Kelvingrove Museum: un miscuglio di storia naturale, dai dinosauri agli egizi, ad arrivare all’arte di Dalì, Rembrandt, Tiziano, Botticelli. Anche la Cattedrale di San Mungo merita una visita, prima di sbizzarrirvi con lo shopping in Buchanan Street, dove vi perderete letteralmente!

Un suonatore di cornamusa. Glasgow, Scozia.

Spero che questo post possa esserti stato utile.

Per qualsiasi cosa puoi scrivermi!

Annalisa. 

[ Grazie a VisitScotland per il supporto! ]

11 Comments

  1. Bellissime foto! Fanno proprio venire voglia di partire ☺️
    E’ da un bel po’ di tempo che l’idea di visitare la Scozia e l’Irlanda mi ronza nella testa.. spero di poterci andare presto!

    • Annalisa De Chirico Reply

      Lo spero per te Arianna, non farti assolutamente mancare le Highlands però! E il Whiskey 😉

  2. Queste zone mi affascinano molto, ma mio marito non è della stessa idea. Chissà se prima o poi riuscirò a convincerlo…

    • Annalisa De Chirico Reply

      Ciao Dani, spero ci riuscirai prima o poi perché la Scozia è una Terra meravigliosa e merita una visita. ❤

    • Annalisa De Chirico Reply

      In estate le temperature non sono molto rigide, e se non c’è il mare, Ci sono i laghi ed i fiordi: nulla di tranquillamente non superabile 🙂

  3. Ho sempre sognato visitare le Highlands e la Scozia selvaggia, e ora, dopo aver letto il tuo post, ESIGO di andarci prestissimo!! 🙂 Sono stata anche io a Edimburgo, e me ne sono innamorata profondamente <3 Città unica e, come dici tu, dalle mille sfacettature!

  4. Che bel viaggio! Non sono ancora stata in Scozia ma è da sempre una meta che mi attira tantissimo, soprattutto le Highlands più che le città! Beh a Edimburgo andrei però!
    Prima o poi riuscirò a fare un bell’on the road qui!

  5. Adoro le Highlands scozzesi, io sono arrivata fino a Durness, all’estremo nord che sfocia nell’oceano. E pensa che quel giorno, c’erano gli Highlands Games! Non ti dico il divertimento… la Scozia rimane sempre nel cuore!

  6. Quando ho letto Scozia, ovviamente non ho saputo resistere e sono venuta subito a leggere e curiosare!
    Sono luoghi magici che anche solo rivedere mi scatenano emozioni e ricordi vivissimi!
    Credo che la Scozia vivrà per sempre nel mio cuore .
    Percorrere la Highlands fa sentire immersi in una magia che è difficile da raccontare a parole …
    Hai fatto un bellissimo itinerario .. e da parte mia, non vedeo l’ora di tornare !

  7. Quando leggo post come il tuo sono combattuta tra la voglia di partire subito e la mia idiosincrasia per la pioggia. Dovrei superare questa cosa perché capisco che mi sto perdendo luoghi e atmosfere come quelle che hai descritto raccontando il tuo viaggio.

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