Saudade.

Quando ripenso alla mia prima volta in Portogallo, in una calda e accogliente Lisbona, mi sovvengono cimeli di giornate vissute intensamente.

Tra il suono melanconico del fado che riecheggia nei stretti saliscendi di Baixa Chiado;

il seducente profumo di cannella delle Pasteis de Nata lungo tutto il viale che porta a Belem;

la poesia dei tram gialli e rossi che s’inerpicano in minuscole stradine che poi si aprono in Miradouro sconfinati;

il tappeto di tegole rosse in terracotta che sposano cromaticamente l’azzurro Tago e le verdi colline;

le piazzette popolari di Alfama, i mercati rionali, la gente del posto; gli azulejos che ornano edifici e facciate rendendo il tutto un po’ più… poesia.

Poesia : è così che ho lasciato Lisbona, ed è così che l’ho ritrovata poi la seconda volta, quando ho deciso di tornarci prima di partire per il Cammino di Santiago Portoghese. E allora, ancora saudade:

un fioco tramonto a Setúbal seduta sulle rive dell’Oceano;

una tavola imbandita con abbondanti portate di saporito pesce fresco nella piazzetta di Alameda;

una nottata da leoni tra le stradine acciottolate del Barrio Alto;

il vento che scompiglia i capelli tra le scogliere di Cabo da Roca;

la libreria meravigliosa di Porto; ed è subito nostalgia.

Miradouro do Porta do Sol, Lisbona – Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.
Miradouro do Porta do Sol, Lisbona – Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.

Poi una sera, un tavolo in un bar nella periferia di Bari e tre amiche, accomunate da un’unica ed inesorabile brama: quella di andare. Tante idee, proposte, itinerari: io imperterrita ed in preda alla nostalgia propongo ancora il Portogallo, questa volta da Nord a Sud, tra campeggi nell’Algarve e ostelli nelle città.

Questo perché sognavo di tornare a Lisbona, di visitare i graziosi paesi e borghi vicini, di esplorare alcune città portoghesi e soprattutto di vivermi l’Algarve.

E a conti fatti la mia risulta essere, tra le tante, la soluzione più intrigante ed economica. E allora eccomi qui a darvi qualche dritta su come organizzare un viaggio on the road in Portogallo: a breve, vi parlerò delle singole città e dei singoli luoghi che ho visitato durante il mio tour.

Buona lettura.

Portogallo on the road: quando andare?

Sono stata in Portogallo in estate, autunno e primavera, e posso dirvi che le temperature erano sempre abbastanza calde. Anche a fine Ottobre, ad esempio, ho trovato sole, sole, sole.

Se il vostro periodo di ferie è d’estate, considerate che la zona meridionale portoghese, l’Algarve, viene presa d’assalto dal turismo di massa soprattutto nei mesi centrali.

Quindi io vi consiglierei di provare l’ebbrezza della mezza stagione: Maggio, Giugno, Settembre ed Ottobre sono ottimali se preferite un viaggio meno affollato per vivervi un luogo più intimamente.

Algarve – Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.
Un fioco tramonto a Setubal – Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.
Algarve – Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.

Portogallo on the road: quanto costa?

Risposta: dipende dal tipo di viaggiatore che siete. Per noi, costa davvero poco.

Difatti, a meno che non vi piaccia mangiare nei posticini iper turistici e nelle piazze centrali, in Portogallo organizzandosi si può spendere davvero molto poco.

A partire dal cibo: noi ci siamo organizzate prediligendo per il pranzo lo street food dai mercati rionali, per la cena una comoda spesa al supermercato da cucinare/preparare in ostello o in campeggio; il carburante costa poco meno che in Italia; gli ostelli ed i campeggi sono molto puliti, attrezzati e soprattutto… economici!

Portogallo on the road: come muoversi?

Per questo viaggio, abbiamo scelto l’auto come mezzo di trasporto migliore in quanto essendo in tre, ci serviva molto spazio per caricare gli zaini, l’attrezzatura da campeggio e l’attrezzatura fotografica.

Inoltre l’auto, rispetto al treno o all’autobus, concede quella comoda indipendenza molto affine alla libertà di non avere programmi: il Portogallo ha scorci meravigliosi da fotografare, e ci sarebbe dispiaciuto perderli solo perché vincolate agli orari o alle fermate di autobus e treni, oltre all’ingente carico da spostare ogni volta.

Abbiamo noleggiato una Panda dagli uffici Goldcar dell’aeroporto di Porto, e l’abbiamo riconsegnata all’aeroporto di Faro dopo due settimane, al prezzo di 215 euro, con tasse e assicurazione incluse.

Con l’auto ci siamo anche divertite, ed è risultata la soluzione più economica grazie ai vantaggiosi prezzi del portale. Inoltre abbiamo usufruito del nuovo servizio Key’n Go: anziché far la fila in ufficio per ritirare le chiavi, abbiamo optato per il ritiro rapido delle chiavi che non ci ha fatto perder tempo non appena arrivate in aeroporto: siamo passate dal totem, abbiamo scannerizzato il QR CODE della prenotazione e abbiamo ritirato le chiavi. Un sistema nuovo e semplicissimo per abbreviare i tempi.

Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.
Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.

Portogallo on the road: il nostro itinerario.

L’itinerario ideale per il Portogallo, sviluppandosi in lunghezza, è un percorso che vada da Nord a Sud o viceversa. L’itinerario che abbiamo scelto noi, per un totale di 920 chilometri percorsi, è stato questo, partendo da Nord:

Porto, Coimbra, Fatima, Tomar, Lisbona, Cascais, Sintra, Sagres, Lagos, Portimao, Faro.

In molti, per una questione di economicità di volo, preferiscono arrivare su Siviglia ed iniziare da lì il tour on the road. Le strade sono messe abbastanza bene, anche se ci sono dei pedaggi a pagamento, anche se non costituiscono una spesa eccessiva.

Le distanze percorse.

  • Porto – Coimbra 120 km;

  • Coimbra – Fatima 85 km;

  • Fatima – Tomar 39 km;

  • Tomar – Lisbona 140 km;

  • Lisbona – Sintra 29 km;

  • Sintra – Cascais 16 km;

  • Cascais – Sagres 350 km;

  • Sagres – Lagos 32 km;

  • Lagos – Portimao 20 km;

  • Portimao – Albufeira 40 km;

  • Albufeira – Faro 45 km.

Considerate che per trascorrere più giornate in una città (ad esempio a Lisbona e a Porto) abbiamo unito alcune di queste tappe in un’unica giornata. Ad esempio partendo da Coimbra, abbiamo visitato in mattinata Fatima e nel pomeriggio Tomar. Stessa cosa partendo da Sagres per Lagos in mattinata, e nel pomeriggio arrivando a Portimao. Stessa cosa per la tratta Lisbona/Sintra/Cascais.

Per molti di voi potrebbe risultare stressante e scomodo, ma vi assicuro che è fattibilissimo: basta organizzare bene le tempistiche e le cose da vedere in ogni luogo per riuscire al meglio nell’impresa 😉

Panorama sull’Algarve – Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.
Sintra – Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.
Porto – Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.

Consiglieresti il Portogallo come viaggio on the road?

Assolutamente si. Per svariati motivi.

E’ una meta low cost; la gente è accogliente, affabile e gentilissima;

il cibo, prevalentemente a base di pesce, è ottimo e fresco;

le città sono girabili a piedi e sono sia urbanisticamente che architettonicamente molto belle da visitare; le strade son messe bene;

l’Algarve è spettacolare, a dir poco, ed i suoi tramonti lasciano nel cuore qualcosa di unico e indescrivibile. SAUDADE.

Portogallo: 920KM on the road e la saudade nell’anima.

A breve, sul blog vi parlerò delle singole città e dei singoli luoghi che ho visitato. Potete già scaricare una mini guida completa di Lisbona e leggere il post su cosa vedere a Porto.

Spero di esservi stata utile e se avete domande non esitate a scrivermi!

Annalisa.

5 Comments

  1. Interessante racconto con molte informazioni e dati pratici per un viaggio on the road in Portogallo. Come avete raggiunto Porto?

    • Annalisa De Chirico Reply

      Ciao Hartine, abbiamo raggiunto Porto in aereo. Grazie per il complimento. Il Portogallo è una terra sublime!

  2. Sono stata in Portogallo l’anno scorso a giugno, ma non ho girato molto. L’idea di un vero on the road continua a solleticarmi. Vorrei spingermi fino all’Algarve… o andare a Porto a visitare la libreria di Harry Potter…

  3. Martina Bressan Reply

    Complimenti per questo bellissimo articolo molto esaustivo. Sto puntando il Portogallo come meta di qualche breve vacanza per il 2019 , .. in realtà con il tuo articolo ho capito che forse meglio regalare qualche giorno in più per visitare il Portogallo e fare un bell’on the reoad… questo articolo davvero utile!

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