Paradisiache Phi Phi Islands: proprio così. 

Dopo la mia permanenza a Bangkok, una città a tratti soffocante, a tratti quieta e rigenerante, e dopo il mio tour in Thailandia del Nord, ho preso un volo interno per Phuket perché desideravo da una vita scoprirla, perdermi nella sua città antica, farmi un giretto sulle sue spiagge e vivere la rinomata vida loca notturna di quelle zone.

Una delle motivazioni che mi ha spinto a visitare Phuket è stata anche la vicinanza alle Phi Phi Islands e alla James Bond Island, due delle più famose mete turistiche della Thailandia del Sud.

Entrambe mi hanno stuzzicata sin da quando ho visto le loro fotografie per la prima volta, entrambe mi son molto piaciute in quanto assolutamente selvagge e disperse nel mare delle Andamane, entrambe mi hanno nel contempo delusa (cosa che mi aspettavo chiaramente) per la loro alta concentrazione di turisti e viaggiatori che le hanno contaminate.

In questo post vi parlerò delle Phi Phi Islands, che si dividono in Koh Phi Phi Don e Koh Phi Phi Leh. Entrambe vantano un paesaggio che faccio fatica a descrivere con le sole parole, in quanto così incantevole, bello e surreale.

Maestose scogliere con una foltissima vegetazione a picco sul mare verde smeraldo, baie e spiagge di sabbia bianca inerpicate sulla foresta, e la possibilità di immergersi nelle acque cristalline a fare snorkeling scoprendo un habitat sottomarino magnifico: coloratissimi pesci, la barriera corallina variopinta e gli spettacolari fondali tropicali.

Phi Phi Islands
Phi Phi Islands

Durante la mia escursione siamo approdati dapprima a Koh Phi Phi Don, l’anima più turistica e commerciale delle due isole, che i viaggiatori prediligono per pernottare. Koh Phi Phi Don è abbracciata da due colline, Ao Ton Sai e Ao Loh Dalum che creano alle loro pendici delle baie e delle spiagge spettacolari incastonate nella foresta tropicale.

In queste baie prendono vita resort, ostelli, negozietti di souvenirs, agenzie di viaggio, bar, locali, ristoranti e centri di sub, formando il Ton Sai Village, dove si concentra la movida notturna dell’isola: dal tramonto in poi si da il via ad happy hour, serate a tema e serate in discoteca. Perdendosi un po’ nella foresta o fra le strade dell’isola si scovano costruzioni in perfetta armonia cromatica con il paesaggio.

Le spiagge più belle sono la Long Beach, indicata per il diving e lo snorkeling, che dista 30 minuti a piedi dal Ton Sai Village o 10 minuti con una longboat; Bakao Beach è la rinomata spiaggia “più bella dell’isola”, una piscina naturale selvaggia e affusolata; per finire, Laem Thong Beach invece è la spiaggia meno affollata delle altre, ma non per questo meno bella; se avete tempo, non dimenticate Rantee Beach e Modee Bay.

Phi Phi Islands
Phi Phi Islands

Parliamo invece di Koh Phi Phi Leh.

Avete presente il film The Beach, uscito nel ’99, dove Di Caprio corre nella giungla scalzo fino ad arrivare in una spiaggia mozzafiato? Quel film ha segnato l’inizio di un’epoca per Maya Bay, la baia incastonata nella foresta tropicale e nelle scogliere calcaree, completamente vergine e selvaggia, dove non vi è artifizio dell’uomo in nessun angolo: non un bar, non un locale, ma solo mare, natura, spiaggia, scogli, e le particolari barchette thailandesi in legno tutte adornate a festa.

Io a Maya Bay ci ho perso la testa, ho passeggiato per ore sulla sua sabbia fine e bianca, mi sono immersa millemila volte nel suo mare divino, mi sono seduta su di una barca e ho adorato il paesaggio intorno a me, ero incredula e felice come una bambina. Ero in una spiaggia tropicale, esotica a tutti gli effetti e non me ne rendevo conto, ed il tempo passava inesorabilmente, quasi a voler metter fine ad un sogno.

Koh Phi Phi Leh assieme a Bamboo Island (un isolotto raggiungibile in longboat) è stata dichiarata riserva marina naturale dal governo thailandese e viene chiusa al turismo per alcuni periodi l’anno, per salvaguardare il paesaggio e la natura.

Phi Phi Islands

Phi Phi Islands: quando andare?

Le colline e le alte scogliere proteggono le baie dai monsoni. Nonostante questo, il periodo ideale per visitare le Phi Phi Islands va da Novembre a Maggio.

I mesi più suggestivi sono Gennaio, Febbraio e Marzo, quando il clima è secco e piove molto raramente.

Da Maggio a Novembre (e soprattutto nei mesi estivi, Luglio e Agosto) rischiate di beccare in pieno la stagione delle piogge, quindi ve lo sconsiglio vivamente perché rischiate anche di perdere la vostra escursione da Phuket in quanto il mare non sarà navigabile.

Phi Phi Islands

Spero che questo post possa esserti stato utile.
Per qualsiasi cosa puoi scrivermi!



Annalisa. 

 

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