Quando non sono in viaggio, scrivo ricordando.

…è quel che tiene viva la mia anima quando il mio corpo si ferma e non può viaggiare: la mente approda lontano, in luoghi già vissuti e conosciuti, in luoghi che a volte mancano come l’aria. E le mie mani ardono dalla voglia di scrivere e di buttar giù di getto emozioni e pensieri legate ad un’immagine, ad un profumo, ad un sapore, ad un suono.

Non molto tempo fa vi ho parlato di un viaggio in treno molto particolare, e bello, così bello da esser stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO: il Trenino Rosso del Bernina, che valica le Alpi attraversando la frontiera Italia – Svizzera, inerpicandosi su montagne e ghiacciai fino ad oltre 2000mt e regalando ai viaggiatori scenari incomparabili. E sulle orme del trenino rosso, oggi ho sfogliato, dopo tanto tempo, le fotografie del mio viaggio in Norvegia alla “conquista” di un sogno, la vetta di Trolltunga.

Paesini incastonati tra fiordi e colline. Norvegia, tratta Oslo – Bergen.

La Norvegia ha un fascino a sè stante, riesce a saziare l’anima del viaggiatore da qualsiasi angolazione la si guardi. Erede privilegiata dei resti dell’Era glaciale da cui derivano i suoi bucolici fiordi, basta attraversarla da Nord a Sud, da Est a Ovest, per respirarne l’anima più autentica: fitte foreste di latifoglie si affacciano sui fiordi come salotti con vista sul paradiso. Le isole puntellano la costa, incorniciate dal gelido mare del Nord. E viaggiando in treno su quella che vien definita una delle tratte più belle al mondo, la Bergensbana, da Oslo a Bergen, ho attraversato in sette ore tante altitudini diverse, con l’occhio vispo di chi vuol cogliere il mutamento repentino del paesaggio naturale circostante. Dai 0mt di Oslo a 1230mt di Finse e poi giù per Bergen, dal finestrino del treno tutto mutava, dolci colline abbracciavano i fiordi, le casette in legno se ne stavano in pace nel bel mezzo di verdi praterie sconfinate con poca traccia di civiltà. Poco a poco, il candore dei boschi in fiore lasciava spazio a colori candidi, dalle sfumature argentee, il fiordo su cui scorrevano le rotaie pian piano si ghiacciava, si trasformava in un lago alle pendici di cascate che si dimenavano dalle vette delle montagne. E ad un tratto, il treno s’inerpica sulla montagna, i colori cambiano, ci sono i ghiacciai, la temperatura diviene gelida e s’intravede qualche fiocco di neve, fino alla più alta fermata in assoluto, Finse, dove il bianco fa da coperta indiscussa. Poi il treno scende verso la piovosa Bergen che profuma di legno bagnato e di prelibatezze marine fumanti.

Inizialmente, la Bergensbane attraversa praterie e colline a ridosso del fiordo. Norvegia, tratta Oslo – Bergen.
Dal finestrino della Bergensbana. Norvegia, tratta Oslo – Bergen.
La meraviglia dei fiordi norvegesi. Norvegia, tratta Oslo – Bergen.
Arrivo a Bergen, per antonomasia una delle città più piovose al mondo, con i suoi 320 giorni di pioggia l’anno.

La Bergensbana è stata una delle esperienze di viaggio più emozionanti. Il treno è caldo, comodo, accogliente, e per sette ore non c’è che mettersi comodi a guardare fuori dal finestrino e sentirsi coinvolti in una sorta di panismo dannunziano, dove la natura e gli elementi non possono che tediare la mente a mettere anima e corpo in armonia con essi.

Qualche informazione utile ed un consiglio.

Il biglietto è prenotabile attraverso il sito della ferrovia norvegese NSB. Attraverso il sito si può usufruire di una vasta scelta di orari e prezzi, tra i quali spesso vi è il prezzo in offerta, il cosiddetto MINIPRICE. Dato l’elevato costo del biglietto, vi consiglio, in caso di andata e ritorno, di prenotare una tratta di giorno per potervi godere lo spettacolo, ed una di notte (ad un prezzo molto inferiore rispetto alla tratta diurna). Non spaventatevi: di notte, il personale della NSB mette a disposizione un plaid, un cuscino, dei tappi per le orecchie ed una maschera copriocchi per riposare. Il treno è comodo, caldo, ha un vagone bar, un vagone per far giocare i bambini e ha il WiFi gratuito e prese per caricare il PC, il telefonino o la macchina fotografica. Oltre ad essere puntualissimo.

E tu viaggiatore, sei mai stato sulla tratta Oslo – Bergen? Quali emozioni hai provato? Se stai cercando informazioni su questa tratta e hai bisogno di un consiglio, non esitare a contattarmi!

Annalisa.

7 Comments

  1. Amo tantissimi ilnord Europa ed ho sempre sognato una crociera nei fiordi norvegesi. Non sapevo dell’esistenza di questo viaggio in treno! Credo sia davvero meralviglio. Ho preso appunti!
    Grazie

  2. La Norvegia è un posto che amo, purtroppo l’ho sempre vista solo attraverso delle fotografie. Conto di andarci prima o poi. Bellissimo articolo comunque! ❤

  3. Non ho mai visitato i paesi nordici. Grazie per questo meraviglioso reportage da Oslo. Mi piacerebbe tanto visitare 😍

  4. La prima cosa che mi viene in mente? Che meraviglia!!! Un’esperienza di viaggio stupenda e che spero di poter fare anche io prima o poi! La Norvegia è uno di quei luoghi che non vedo l’ora di visitare e sicuramente, in un futuro viaggio, aggiungerò quest’esperienza in treno per poter ammirare tutti i paesaggi circostanti! Grazie ♥

  5. Ho salvato questo post perché è proprio una cosa che vorrei fare.

  6. Non ho visitato nessuna delle due città, ma con questo metodo alternativo sicuramente mi piacerebbe ancora di più. Amo prendere il treno durante i viaggi e godermi il paesaggio. 😀

    • Annalisa De Chirico Reply

      Anch’io li prediligo all’aereo per gli spostamenti, più che altro perché assapori il paesaggio ed il cambiamento da una Terra all’altra. I Viaggi mordi e fuggi sono spesso vuoti…

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