Durante il mio on the road in Albania,

girovagando questa mirabolante terra da Nord a Sud su due ruote, io e mio papà ci siam fermati in un luogo immerso completamente nella natura e dal potere incredibilmente rigenerante.

Quando si parla di Albania, il viaggiatore medio suole storcere sempre un po’ il naso.

Perché pervaso dal pregiudizio, condizionato da fallaci storie che una società passata ha attribuito al suo popolo, alle sue genti, perché in una convinzione di massa ormai formatasi tempo addietro e mai più rivisitata. Una mera questione di etichetta, insomma.

Invece posso assicurarvi che l’Albania è una Terra mirabolante.

A tratti ancora primitiva, a tratti evoluta e per questo eclettica e versatile.

Durante il mio on the road – L’Occhio Blu che incanta i viaggiatori in Albania: Syri i Kalter

Presi sia dai tanti racconti dei viaggiatori letti sul web, che incuriositi dal nome, io e mio padre siamo andati ad esplorare questa località.

Occhio Blu, la chiamano, o, in Albanese, Syri i Kalter.

L’Occhio Blu è una sorgente carsica situata sui fianchi bassi del monte Mali i Gjere, nel villaggio di Mullina, e si trova in un parco naturale lateralmente ad una strada statale che collega Saranda ad Argirocastro.

Non volevo più andar via da quel posto, i colori della natura ed il gorgoglio dell’acqua che scorreva rilassavano i sensi, l’ombra delle querce mi riparava dal Sole e le colorate libellule mi coccolavano svolazzando.

Dopo aver visto con grande entusiasmo l’Occhio Blu, ci siamo rilassati in riva al fiume facendo picnic sui tavoli messi a disposizione per i viaggiatori.

Ingresso al parco – L’Occhio Blu che incanta i viaggiatori in Albania: Syri i Kalter

[Leggi anche: Viaggio in Albania: informazioni e consigli utili.]

Il fiume – L’Occhio Blu che incanta i viaggiatori in Albania: Syri i Kalter
Il fiume – L’Occhio Blu incanta i viaggiatori in Albania: Syri i Kalter

Perché “Occhio Blu“?

Perché la sorgente carsica assume delle colorazioni meravigliose, che sfumano dal verde all’azzurro, dal blu al turchese e, se la si guarda da su, dal balconcino in legno da cui è possibile affacciarsi, si ha l’impressione proprio di guardare un occhio con pupilla ed iride dai colori meravigliosi.

La temperatura della sorgente è costante a 10 gradi centigradi, e malgrado non ci si possa tuffare per evitare modifiche all’ecosistema, i viaggiatori temerari non resistono.

La sua profondità, però, è ancora sconosciuta: varie sessioni di esplorazioni subacquee hanno accertato che la sorgente sia sicuramente profonda 50 metri, ma addirittura si stima che sia profonda il doppio.

L’Occhio Blu che incanta i viaggiatori in Albania: Syri i Kalter

Occhio Blu, Albania: come arrivare?

Non ci sono mezzi pubblici che arrivano a Syri i Kalter.

In auto o in moto, da Saranda, prendere la strada statale in direzione Argirocastro. Dopo circa 15 chilometri troverete un cartello con la scritta “Attrazione Turistica”. Continuate a guidare per circa tre chilometri e riconoscerete il parco sulla sinistra.

Bisogna lasciare l’auto al parcheggio e continuare il sentiero a piedi attraversando un bosco bellissimo; l’ingresso costa due euro.

Portatevi panini e bibite, vi consiglio la sosta ai tavoli picnic!

L’uscita dal parco – L’Occhio Blu che incanta i viaggiatori in Albania: Syri i Kalter

Buona scoperta,

Annalisa.

Lascia un commento

Inserisci il codice di verifica: *

Inline
Inline