Scrivo, scrivo ancora della fascinosa città dei Sassi, della novella capitale della cultura 2019, della dolce e sinuosa città che si erge in una cornice rupestre naturalistica da far invidia, vantando una storia millenaria di tutto rispetto e classificandosi tra le tre città più antiche al mondo insieme ad Aleppo e Gerico.

Scrivo di Matera.

Questa volta però, non sarò generica.

Non voglio parlarvi di cosa vedere in città, di cosa visitare passeggiando alla scoperta di Matera, di dove mangiare o dove dormire (trovate tutte queste informazioni nel post Matera, da set cinematografico a viaggio nel tempo).

Questa volta voglio parlarvi di una Matera alternativa, insolita, nascosta agli occhi del turismo di massa perché non raggiungibile facilmente a piedi o con i soliti itinerari turistici. Voglio parlarvi di una prospettiva diversa per scoprirla, più adrenalinica e divertente,

…sulle quattro ruote di un quad.

In quad alla scoperta del volto nascosto di Matera
In quad alla scoperta del volto nascosto di Matera

A Matera ci son stata così tante volte, ma con il quad è stato diverso. Con il quad è stato speciale.

Perché sono sempre stata abituata a guardare il saliscendi dei Sassi, le case in tufo color avorio e la circostante Murgia Materana da spettatrice.

La Murgia è vibrazione positiva, è terapia per anima e corpo, è natura che ti abbraccia, ti coccola e poi t’incorpora.

Solo guardandola.

Con il quad invece ero io la protagonista, in tutto quel marasma di chiese e grotte rupestri, tra i suoni dolci degli aquilotti e lo scrosciare del fiume, attraversando percorsi sterrati con il costante affaccio sull’immacolata gravina.

Accompagnata dal buon Fabio, dopo un briefing dettagliato per la guida, sulle quattro ruote del quad ho scoperto una Matera nuova, segreta, ho fotografato da caverne in tufo la clemenza della natura che si mostrava nuda davanti a me.

Ho sentito l’adrenalina ribollire in vena ad ogni accelerata, e alla fine tra salite e discese ci ho veramente preso gusto.

Mi sentivo in totale armonia con gli elementi.

In quad alla scoperta del volto nascosto di Matera
In quad alla scoperta del volto nascosto di Matera

Quello che ho adorato più di tutto, di questa escursione in quad, è stato l’armonioso sposarsi di cultura e avventura.

Durante l’escursione, difatti, sono previste delle pause sia culturali che fotografiche: nel percorso sono presenti sia delle chiese rupestri visitabili che dei punti panoramici meravigliosi che si stagliano sulla Murgia e, all’orizzonte, su Matera.

Milioni di anni fa nonostante il territorio impervio, l’uomo ha scelto la Murgia come casa ed il tufo come roccia da lavorare. Milioni di anni fa in questo territorio c’era il mare, che ha lasciato vividi i segni della sua presenza nelle rocce e nelle grotte rupestri.

E’ stato alquanto curioso scovare conchiglie fossilizzate sul tufo delle grotte e pareti simili a coralli marini, segno indissolubile di una popolazione rupestre lontana, ormai antropologicamente andata.

Cimeli che testimoniano la vita passata, la vita vissuta, un’altra vita. Fossili preziosi che varcano le epoche senza nessun limite.

E’ stato anche meditativo e rilassante contemplare il dolce e sinuoso alternarsi delle verdi colline al cielo azzurro sovrastante.

In quad alla scoperta del volto nascosto di Matera
In quad alla scoperta del volto nascosto di Matera
In quad alla scoperta del volto nascosto di Matera

E soprattutto, ho scelto di avventurarmi con Natural Fun perché l’etica è quella della completa ecosostenibilità e del rispetto per l’ambiente e per il territorio.

Nel Parco della Murgia Materana difatti, non è possibile circolare con mezzi: Natural Fun ha scelto dei percorsi alternativi, comunque sterrati e naturalistici che non vadano a ledere o danneggiare quello che viene protetto, assicurando comunque la totale immersione nella natura ed in questo posto meraviglioso.

Qualche consiglio ed informazione per scoprire Matera in quad.

Ci sono due tipi di percorso.

Il percorso “roccia” è il percorso intermedio per chi si approccia per la prima volta al mezzo. Si percorrono strade sterrate, sentieri naturalistici ed è compresa la visita di alcune chiese rupestri e alcune pause fotografiche. L’escursione dura un’ora e mezza e costa 45 euro a mezzo, con un surplus di 5 euro per il passeggero.

Il percorso “bosco” è adatto ai guidatori esperti. L’escursione dura tre ore, si attraversano boschi, foreste e gole, scalando anche una collina. Il prezzo è di 100 euro a quad.

In entrambi i percorsi vi è una guida esperta che vi consiglierà come guidare e vi accompagnerà alla scoperta della Matera insolita sul quad.

Un consiglio: portatevi sempre una bottiglietta d’acqua e vestitevi con abiti “da guerra”: la probabilità di sporcarvi di fango è molto alta 🙂

Per contatti ed ulteriori informazioni potete visitare il sito di Natural Fun.

In quad alla scoperta del volto nascosto di Matera

Annalisa.

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