Il cielo brucia in lontananza, le palme sembrano fiaccole fluttuanti sotto i soffi incandescenti del Sahara, le cime innevate dell’Alto Atlante sono ferme all’orizzonte, calme e sagge, come sempre e da sempre.

In questo post vi parlavo delle mie impressioni durante i miei 14 giorni on the road in Marocco. Un viaggio lento, un viaggio indimenticabile, in treno. Marrakech, all’apice delle emozioni. Ogni volta che pronuncio il suo nome, il mio animo avventuriero e sognante si ridesta. Mentre scrivo, guardo fuori, e d’un tratto mi rivedo nelle sue folli strade, inebriate dal profumo dei fiori d’arancio. Quanto amo il suono del suo nome. Così esotica, così solare. Ed è così semplice il desiderio di ritornarci.

Skyline di Marrakech.

Non lasciatevi contaminare dalle paure che TV e giornali trasmettono quotidianamente. Questa antichissima città è fra le poche dove mi son sentita più accolta ed al sicuro lungo i miei viaggi alla scoperta del Mondo. Prima di acquistare il vostro biglietto aereo, è bene sapere quando è meglio visitarla e quali sono gli strumenti che vi permetteranno di vivere la magia di questo posto in totale armonia di spirito.

Come raramente mi succede, qui ci sono tornata diverse volte, e sicuramente continuerò a farlo. Questa città è stata in grado di donarmi Amore, quello folle, autentico.

Il periodo dell’anno che più preferisco e che più si presta a mostrare la bellezza della Porta del Deserto è senza dubbio la Primavera. A Marzo le giornate sono già calde, il Sole non scotta ma saprà riscaldarvi dalla frescura italiana. Le vie della città sono magnificamente profumate dal delicato profumo dei fiori d’arancio ed ogni tramonto saprà stupirvi.

Sunset.

Cosa Fare e Cosa Vedere.

Nella moltitudine di luoghi da visitare, ce ne sono alcuni che non potete mancare in assoluto.

Piazza Jamaa El Fna.

Partiamo subito dalla frenesia coinvolgente della magica piazza Jamaa El Fna. Entrateci adagio, lasciate ogni vostra convinzione o preconcetto ed immergetevi nel mare agitato di questo posto. Sentirete una strana energia penetrare nell’animo. Tutti i sensi ne resteranno coinvolti, toccati e stravolti. L’udito viene sollecitato da voci che vi urlano storie in lingua berbera, e che vi chiamano da ogni direzione. Una musica primordiale invaderà la vostra testa dai ritmi scanditi dalle Gragb, antenate delle nacchere. La musica degli Gnawa con i suoi ipnotici ritmi cadenzati e le canzoni (che in realtà sono riti evocativi) vanno avanti per tutta la notte portandovi quasi in uno stato di trance. Il Gragb vi martellerà le tempie, le narici saranno pervase dal profumo di mille spezie, dalla carne alla brace e dal thè alla menta che ognuno cercherà di vendervi. Gli occhi non avranno il tempo di riposarsi perché questa enorme massa di gente, di colori e di luci al neon vi appariranno come un quadro disordinato in continuo movimento.

Henné
Suk.

Assaggerete ogni tipo di stranezza: dalla frutta esotica alle lumache bollite, dal sesamo caramellato a bocconcini
di carne cotta con il profumato limone beldì. Gli ambulanti non si limiteranno al solo parlarvi, ma vi toccheranno, quasi a risucchiarvi nei Suk strapieni di ogni tipo di mercanzia. Chiromanti, indovini, incantatori di serpenti, donne che dipingono l’henné e persino le simpatiche scimmiette dei boschi dell’Atlante vi trascineranno su questa folle dimensione dove la realtà lascia spazio al sogno. Una semplice passeggiata può trasformarsi in un’avventura mistica che non dimenticherete e la magia sprigionata tornerà con voi fino al ritorno a casa.

Spezie.
Spezie.

Se cercate un luogo dove riprendere il controllo dei vostri sensi, l’ideale è di sicuro il Jardin de Majorelle, antica dimora dello stilista francese Yves Saint Laurent. La pace di questo giardino lo splendore delle moltitudini di piante e fiori presenti vi faranno sentire come se foste in un’oasi del deserto. Il blue Majorelle presente dappertutto donerà sollievo all’animo dopo l’esperienza della piazza, e sarà più semplice riprendere l’esplorazione.

Jardin de Majorelle
Jardin de Majorelle

Proseguendo, consiglio un buon aperitivo nei locali del quartiere di Gueliz, tra le villette in uno stile tutto unico, ove le linee europee e l’arte Africana si sono fuse in piccoli capolavori architettonici. Nei giorni seguenti è d’obbligo una visita alla storica moschea della Koutobia, con i suoi giardini adornati con alberi di arancio, limone e clementine.

La stazione.
Medina

Poco distante, le labirintiche via della Medina sono pronte ad inghiottirvi per farvi scoprire deliziosi locali dove mangiare, piazzette sormontate da palme alte anche trenta metri e grosse donne dentro lunghe djellaba che richiamano i bimbi per la merenda con i datteri del deserto ed un bicchiere di Lben, lo yogurt tradizionale. All’ingresso della Medina, volti berberi si proporranno per accompagnarvi per un giro per le vie in cambio di un’offerta. Non declinate l’invito.

Jardin de la Menara

Ricordatevi di contrattare sempre per qualsiasi tipo di servizio: è nella loro cultura stabilire un prezzo e man mano scendere secondo quello indicato da voi. Un giro in taxi per le vie del centro, invece, può costarvi dai venti euro per arrivare fino a due o tre euro: dipende da quanta pazienza e disponibilità a trattare siete disposti a concedere.

Un mio spassionato consiglio è quello di stipulare un’assicurazione di viaggio prima di partire per Marrakech. Ce ne sono molte sul mercato. Io ho scelto Viaggi Sicuri. Perché stipularla? Il Marocco, per quanto costituisca una realtà più evoluta rispetto al resto del continente africano, non giova di un alto standard di igiene. La prevenzione della salute diventa quindi un obbligo imprescindibile. La polizza di Viaggi Sicuri con la copertura Base copre tutte le spese mediche e l’eventuale rientro in Italia dell’assicurato. Con la copertura Argento, Viaggi Sicuri copre anche le spese derivanti in caso di mancata partenza, interruzione del viaggio, infortunio personale, smarrimento del bagaglio o morte. Inoltre, si può stipulare una polizza individuale (per viaggi in solitaria, in coppia o con gruppi da 0 a 65 anni), una polizza famiglia (con il premio gratuito dal secondo figlio in poi) o, per il viaggiatore seriale, una polizza annuale di 365 giorni. Durante il viaggio, per qualsiasi evenienza, gli operatori telefonici sono attivi 24h su 24h, sette giorni su sette. E’ anche disponibile una chat online ove potervi chiarire ogni dubbio o richiedere un preventivo online last minute.

Lasciatevi sedurre dallo charme di Marrakech. Lasciateci il cuore. Il vento nordafricano ve lo cullerà.

Una tavola marocchina imbandita.

-Redazione a cura di Marcello Lorusso.-

13 Comments

  1. Una delle mie migliori amiche ci è stata un paio di mesi fa e me ne ha parlato benissimo di questa città meravigliosa, dei suoi profumi e delle sue atmosfere… 🙂

  2. Qualche estate fa ero quasi decisa a prenotare un volo per questa destinazione e poi ho cambiato idea. Però è un luogo che davvero mi affascina tantissimo. Bellissime foto e anche il post molto interessante.

  3. Bellissima Marrakech , è una città che mi piacerebbe visitare un giorno.

  4. Nadia La Bella Reply

    il Marocco, lo conosco benissimo. Quando ero bambina la mia famiglia aveva una casa a Tangeri! 🙂

  5. Saranno almeno 6 mesi che penso a questa meta e me la gusto con foto e video di altri… spero prima o poi di poterla vivere dal vivo!

  6. Marrakesh, insieme a tutto il Marocco, è una delle mete che più mi affascina da sempre; bello il tuo post!

  7. Una città di cui mi innamorerei di sicuro! Una visita al Jardin de Majorelle la sogno da tanto tempo.

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