Visitare i borghi d’Italia è una passione che coinvolge sempre più i turisti stranieri che gli abitanti del bel Paese, spinti da una punta di esterofilia diffusa a cercare sempre il bello al di fuori dell’Italia. Credo, invece, che sia importante ridare lustro al nostro Paese proprio partendo dalle nostre origini, dal nostro passato, dalla bellezza della tradizione che la rende così unica e ammirata al di fuori dei nostri confini.

Tra i territori più apprezzati, sia dal turismo nazionale che estero, risulta esserci la Maremma Toscana, luogo davvero ricco di storia e di grande varietà a livello paesaggistico; si alternano meravigliose località costiere a tipici paesaggi collinari, fino ai piccoli e graziosi borghi che racchiudono scorci sempre diversi e caratteristici. Si riscopre così, un modo diverso di vivere il tempo, meno frenetico, più lento e tranquillo, dove si presta grande attenzione alla qualità della vita e ai piccoli dettagli.

Cosa non perdere vicino Grosseto?

Se dovessi scrivere di tutti i borghi e paesi che si snodano tra le strade della Maremma Toscana, non basterebbe un solo post sul blog. Ho pensato di dare una piccola proposta, sufficientemente esaustiva per essere sfruttabile come ideale itinerario di un weekend.

Pitigliano, Sorano e Sovana: i borghi del tufo.

Pitigliano è anche chiamata la piccola Gerusalemme, per la nutrita comunità ebraica che il borgo ospita. E’ un luogo fuori dal tempo, le abitazioni sono arroccate sulla roccia e dalla roccia vengono abbracciate, come a proteggerle, a schermarle dal tempo, a renderle immortali. A Pitigliano ci si innamora della semplicità di ogni angolo, dalle case costruite nel tufo del centro storico, fino alle “vie cave”, ossia le antichissime strade di origine etrusca create tagliando la roccia di tufo.

Pitigliano – In Maremma Toscana: idee per un week-end.

Sorano è situata a poca distanza e vanta un centro storico caratterizzato dalla Fortezza Orsini, dal fascino architettonico di assoluto livello. La posizione del paese è davvero particolare, in quanto si affaccia a strapiombo sulla valle di un torrente, con grande ricchezza di panorami e gole sottostanti. Interessante è la presenza di un’antica comunità ebraica e di un tempio di origini tardo cinquecentesche, a testimonianza di come questo luogo abbia una storia davvero importante e radicata alle spalle.

A poca distanza sorge Sovana, un centro etrusco dove è facile chiudere gli occhi, riaprirli ed immaginare di esser catapultati in un’altra era, sensazione facile da provare ogni volta che ci si ritrova a passeggiare per gli stretti vicoli del borgo antico. La chiesa di San Massimiliano, il Palazzo Bourbon del Monte, la Loggia del Capitano con lo stemma di Cosimo de’ Medici ed il Palazzo Pretorio sono tappe immancabili per una visita a Sovana.

Porto Ercole, l’angolo rinomato dell’Argentario.

Porto Ercole è una delle località più rinomate dell’Argentario. Non voglio, però, parlarvi della bellezza del suo mare (aspetto peraltro innegabile), ma di ciò che si può scoprire all’interno del paese. Dalle stradine e dai graziosi vicoli che da Porta Pisana portano fino a Piazza Santa Barbara, fino all’interessantissima visita ai Forti di Porto Ercole, ossia Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca (quest’ultima visitabile solo con un’apposita autorizzazione del Comune di Monte Argentario). Si tratta di antichi baluardi di difesa che risalgono al periodo della dominazione Spagnola. Sono assolutamente consigliati perché ben conservati, oltre a costituire tre fulgidi esempi di come si sviluppava l’architettura militare del tempo.

Porto Ercole – In Maremma Toscana: idee per un week-end.

Castiglione della Pescaia, la Svizzera della Maremma Toscana.

Uno dei motivi principali per scegliere Castiglione della Pescaia è la qualità del suo mare e delle sue spiagge. Oltre ai vari stabilimenti curati e ricchi di servizi, Castiglione della Pescaia è rinomata per le sue acque marine: difatti ha vinto ripetutamente, dal 2005 in poi, il premio legato alle 5 vele di Legambiente, e spesso ha occupato posizioni di rilievo nella classifica stilata dal Touring Club Italiano.

Numerose sono le Riserve Naturali che rendono Castiglione della Pescaia un luogo di “turismo diffuso”: dall’assoluto relax sui lettini degli stabilimenti balneari, con i piedi nella sabbia finissima ed il corpo rigenerato nelle sue splendide acque, ad escursioni itineranti completamente immerse nella natura e nel verde. Tra queste ultime:

  • Il Santuario dei Cetacei, un’area marina protetta europea che consiglio in assoluto;

  • La Riserva naturale della Diaccia Botrona;

  • La Pineta del Tombolo;

  • La Pineta di Roccamare;

  • Poggio Ballone;

  • Il Promontorio di Punta Ala;

  • La Padule Pian d’Alma;

  • Le Bandite di Scarlino;

  • L’Isolotto dello Sparviero, piccola isola al largo di Punta Ala.

    Castiglione della Pescaia – In Maremma Toscana: idee per un week-end.

Dopo questo piccolo weekend, una cosa è certa: il desiderio di tornare in Maremma Toscana non vi abbandonerà facilmente. Soprattutto perché si parla di un territorio di grande estensione che richiede del tempo per essere scoperto nella sua interezza.

Tornare qui ti permetterà di scoprire nuovi deliziosi borghetti e di godere della bellezza del mare locale. E chissà che non vi venga in mente anche di comprare una casa da queste parti, per avere un appoggio stabile ogni volta che vorrete rifugiarvi in un luogo diverso dall’affollata città nella quale, magari, si abita.

Ad esempio, un recente studio realizzato dall’Agenzia Casa Immobiliare di Grosseto, ha difatti svelato una notevole crescita del mercato immobiliare locale, grazie soprattutto all’ampia offerta di appartamenti disponibili e alla varietà di tipologie per tutti i gusti ed esigenze, dal classico monolocale fino al rustico di campagna. La qualità della vita e il buon cibo sono ulteriori viatici che favoriscono il volersi stabilire qui, anche solo come casa per trascorrere l’annuale periodo di vacanza.

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