A soli ottanta chilometri da Milano,

in uno scenario completamente diverso dalla grigia e cupa città Lombarda, si può provare l’ebbrezza di poter “varcare la frontiera” entrando in territorio svizzero (ma pur sempre nel cantone italiano).

Lugano è il capoluogo del Canton Ticino, oltre ad essere una delle città più belle della Svizzera Italiana. Sorge sulle sponde del Lago di Lugano, antico lago glaciale incastonato in una baia abbracciata dai monti San Salvatore, Brè e Gazzirola che ne creano uno scenario unico e suggestivo, soprattutto di sera, oltre ad assicurarne la frescura estiva e nelle stagioni di mezzo, motivo per il quale è sempre ben apprezzata dai viaggiatori e dai turisti.

Avevo già viaggiato per poco in Svizzera, sul Trenino Rosso del Bernina, e m’immaginavo questa terra così verde, naturale, inerpicata su monti e ghiacciai quindi tortuosa ma diversa: l’ideale per rigenerare i sensi tra le montagne e la natura. E Lugano alterna questo aspetto a quello di esser una città comunque tranquillamente vivibile urbanisticamente.

Lugano è comodamente raggiungibile in treno o via Flixbus in un’ora di tempo e a poco prezzo (addirittura Flixbus parte anche dall’aeroporto di Milano Malpensa!). Tanti viaggiatori scelgono di visitarla andando e tornando da Milano in giornata, o passandoci una notte per godersi lo spettacolo e l’atmosfera fiabesca che la città regala quando il sole cala.

E’ risaputo, però, che Lugano sia cara, carissima rispetto all’Italia: questo perché vi è una qualità della vita molto più alta, ma comunque il turismo non manca, da quando alla fine dell’Ottocento si son inaugurate le ferrovie del Gottardo. Consiglio dunque di farsi bene i conti in tasca prima di metterci piede: considerate i pranzi a sacco ed il caffè nel termos! 🙂 La moneta è il Franco Svizzero (CHF), ma gli Euro sono ben accetti ovunque, anche se molto spesso viene restituito il resto in Franchi. Ma cosa vedere a Lugano in uno o due giorni?

Veduta dal Monte Brè ~ Lugano, il regale salotto Mitteleuropeo.
Lungolago ~ Lugano, il regale salotto Mitteleuropeo.

Partendo da Via Nassa, la via centrale del Borgo antico, si può passeggiare tranquillamente a piedi per potersi gustare Lugano con calma. Via Nassa é famosa per esser una delle strade dello shopping più rinomate, dove sotto ai 270 metri di portici trovano spazio gioiellerie, boutique e atelier di alta moda e regali caffetterie. Un tempo questi spazi erano utilizzati dai pescatori per poter tessere le loro reti.

Da Via Nassa si arriva in Piazza Riforma, un elegante spazio che ospita il Palazzo Civico della metà dell’Ottocento, ora sede del Municipio. Piazza Riforma è il bigliettino da visita per tutti i turisti che giungono a Lugano per l’Estival Jazz, un festival famosissimo in Europa a cui prendono parte artisti jazz di fama internazionale (addirittura Ray Charles o Miles Davis). È inoltre il luogo perfetto per gustarsi un caffè in uno dei tanti bar, che per la loro eleganza mi piace definire saloni mitteleuropei affacciati sul lungolago.

E proprio continuando la passeggiata sul lungolago si passa per il Parco Civico, il polmone verde della città con varietà floreali coloratissime e aiuole molto curate, che d’altronde ospita il Museo di Storia Naturale (l’entrata è gratuita). 

Lugano, il regale salotto Mitteleuropeo.
In barca sul lago di Lugano ~ Lugano, il regale salotto Mitteleuropeo.

Per gli amanti dell’arte, della cultura, dei centri sociali e dei laboratori urbani c’è il LAC: letteralmente, il Lugano Arte e Cultura, un polo culturale cittadino che al suo interno ospita il Museo d’Arte Contemporanea e svariati laboratori e attività dedicate a grandi e piccoli. Per un tuffo nella storia passata e presente è necessaria una visita alla Cattedrale di San Lorenzo, più volte ristrutturata, in stile romanico e che ospita un organo a canne Mascioni risalente al 1900. 

Per i più avventurieri e per gli amanti della natura invece consiglio di prendere la funicolare per il Monte San Salvatore (attiva dalle 9 alle 17) dalla cui vetta si può godere di una veduta alquanto affascinante sul Lago di Lugano e su tutta la città. Da qui è anche possibile fare del trekking di alta quota. Anche l’escursione sul Monte Generoso non è assolutamente da escludere, ci si arriva mediante un trenino a cremagliera (in partenza da Capolago) che si arrampica per 1700 metri fino in vetta, la vetta più alta della Svizzera italiana.

Lugano, il regale salotto Mitteleuropeo.
Lungolago ~ Lugano, il regale salotto Mitteleuropeo.

Alla sera Lugano s’accende di lucine e di vita, tanti sono i pianobar, i locali e le discoteche in continuo movimento. Io non posso che consigliarvi l’esperienza nel “Grotto” sulle colline adiacenti alla città.

Cosa è un grotto? In ticinese, è un locale rustico dove si cena su panche di legno, gustando la cucina tradizionale del posto. La cucina è molto simile a quella Lombarda. Potrete gustare la buona polenta, il coniglio in salmì, il carpione, la particolare torta di pane.

Per l’alloggio, vi consiglio il centralissimo Hotel Lugano Dante.

L’ho scelto sia per il prezzo vantaggioso che per la posizione, difatti si trova in una zona pedonale del centro storico, nel bel mezzo del quartiere finanziario di Lugano. Le recensioni più che positive (punteggio 9.3/10 su Booking!) non tradiscono le aspettative.

Vi è una navetta che ogni cinque minuti porta alla stazione dei treni, vi sono tre postazioni di ricarica per macchine elettriche (tra cui una per auto Tesla), un garage sotterraneo aperto 24/7, automatizzato, sorvegliato e non accessibile agli estranei ad un prezzo vantaggioso di 33 Franchi Svizzeri (il prezzo medio degli autosilo, a Lugano, è di 43 Franchi Svizzeri).

Inoltre sia le bevande analcoliche dal minibar che il Wi-Fi sono gratuiti (considerate che in Svizzera si paga ancora il roaming per navigare su internet). E la colazione…? Un ricco e colorato buffet per iniziare al meglio la giornata.

La camera dell’hotel Lugano Dante ~ Lugano, il regale salotto Mitteleuropeo.
Hotel Lugano Dante ~ Lugano, il regale salotto Mitteleuropeo.

Spero che questo post possa esserti stato utile!

Annalisa

[ Pic in copertina by @raczova_ ]

2 Comments

  1. Confesso di non aver avuto una grande impressione dalla mia visita a Lugano. Leggendo il tuo articolo ho capito il perché: l’ho visitata in due grigi giorni di pioggia. Ora vedendo le tue foto e i colori del cielo e delle montagne sto iniziando a ricredermi!

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