Come vi raccontavo qualche tempo fa,

il primo viaggio della nostra piccolina, a soli due mesi di vita, è stato quello per il Carnevale di Venezia.

In quell’occasione abbiamo deciso di non pernottare a Venezia, piuttosto di scoprire una piccola perla li vicinissima che eravamo iper curiosi di conoscere da tempo: Chioggia.

Mi vergogno un po’ ma lo ammetto: io non avevo mai visto Chioggia, ne avevo solo sentito tanto parlare. E me ne sono innamorata, al primo incontro.

Ve ne parlavo nel post “Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia“, dove vi fornivo anche qualche piccolo suggerimento per visitarla al meglio in poco tempo.

Proprio in quell’occasione, pernottando al meraviglioso B&B Ca’dell’Angelo, abbiamo conosciuto Alberto e Andrea, due dei proprietari, che ci han proposto una modalità alternativa per scoprire Chioggia assieme a loro: un bel giro in barca a remi  per i canali principali di Chioggia.

Come poter rifiutare? D’altronde Chioggia è famosa per i suoi bragozzi, le tipiche imbarcazioni che puntellano i canali. Come le gondole per Venezia.

Far un giro in barca a remi ci è sembrata una proposta molto allettante, in quanto non è una “trappola per turisti” come può esserlo il giro in gondola a Venezia.

Il giro in barca a remi è qualcosa di più locale, di più tipico e meno turistico, di più “raccontato realmente” e non costruito. E soprattutto, economicamente non è un furto 🙂

Chioggia, un giro in barca a remi
Chioggia, un giro in barca a remi
Chioggia, un giro in barca a remi

Abbiamo goduto del nostro giro in barca a remi in una tiepida e nebbiosa Domenica mattina.

La nebbia donava a Chioggia quell’alone di fascino e malinconia, tanto da esserci sembrata ancor più romantica di quanto già ci fosse sembrata su terraferma.

E’ stato grazie al giro in barca a remi che abbiamo scoperto l’altra prospettiva di questa piccola e preziosa perla veneta, di questo semplice e seducente “villaggio di pescatori”.

Chioggia è colore, è bellezza, è fascino in una delicata decadenza.

È il fluire quieto dei canali che accarezza le mura delle abitazioni.

Chioggia è un’anima rimasta autentica, illesa, mai artefatta, è il sapore del “vecchio” mescolato al contemporaneo. Si vedono ancora le signore anziane stendere i panni su uno spago appeso tra un’abitazione ed un’altra, chiacchierare a gran voce con un dialetto quasi incomprensibile.

Chioggia è architettura superlativa nel centro storico medievale. Il cemento incontra il legno in un abbraccio armonioso, tra calle e campi, portici e ponti.

E le barche, a far da protagoniste indiscusse in questo incantevole quadro.

Chioggia, un giro in barca a remi

Il nostro giro in barca a remi per Chioggia è durato un’ora, abbiamo scoperto i tre canali che la abbracciano, ne abbiamo piacevolmente apprezzato il silenzio e la quiete che si respirava sia su terra che in acqua.

Di tanto in tanto, si odevano solo i gabbiani, che padroni del quadro si posavano presuntuosamente ovunque, come per marcarne il territorio, sbeffeggiando residenti e turisti.

Ne abbiamo ascoltato le piacevoli storie locali raccontante da chi Chioggia la vive, ci siamo incuriositi e abbiamo fatto domande ad Alberto e Andrea. Per prenderne quanta più ce ne fosse, di questa splendida terra.

Chioggia, un giro in barca a remi

Il giro in barca a remi è effettuabile prenotando presso l’Associazione Remiera Clodiense. Il referente è il signor Fernando Lanza, reperibile al numero 3295371659.

Buon viaggio!

Annalisa

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