“Selvaggissima Fuerteventura!”

La mia prima impressione a caldo quando da Lanzarote la guardavamo all’orizzonte.

Nel nostro giro tra le Isole Canarie, ci siam serbati la visita a Fuerteventura per ultima, dopo aver assaporato la bizzarrìa di Gran Canaria e l’eleganza ecosostenibile di Lanzarote.

Dopo aver visitato le prime due, e aver appurato la diversità paesaggistica e mentale di ogni singola isola, ero arrivata alla conclusione che non è buona credenza accorpare le isole Canarie una all’altra: ognuna ha un suo percorso storico e culturale, ognuna ha un paesaggio diverso nonostante la vicinanza, ognuna ha una vera e propria filosofia morale isolana.

Dunque, io paradossalmente da Fuerteventura, the last island in my trip planning, non sapevo proprio cosa aspettarmi. Alloggiando a Corralejo e guardandomi intorno il primo giorno, non vedevo altro che locali, negozi, turisti, hotel, ristoranti, centri commerciali. Non mi piaceva proprio l’ambiente.

E’ noleggiando un’auto e divorandola da Nord a Sud che ho capito in che diavolo di terra super selvaggia ero andata a finire. Più di qualsiasi isola. Più di tutte!

Natura, natura, natura. A destra e sinistra.

Una sola strada a due corsie che separa vulcani, pianure e montagne, una terra aspra e brulla, qualche piantagione di aloe vera, e poi mare cristallino e sabbia bianca e fine. E vento, tanto vento.

Di tanto in tanto, un paesino: non a caso, Fuerteventura è stata dichiarata riserva protetta della biosfera dal 2004.

In questo post voglio parlarvi di cosa vedere a Fuerteventura, di come muovervi e di qualche curiosità: non perdetevi nulla!

Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna
Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna
Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna

Come muoversi a Fuerteventura?

Gli autobus a Fuerteventura funzionano benissimo e coprono gran parte della rete stradale e delle zone dell’isola.

Ma… dal momento che l’isola è piccola, che sull’isola non richiedono la carta di credito per il noleggio e che la benzina costa 1 euro a litro (avete letto bene!), io consiglio vivamente di noleggiare un’auto per non esser vincolati agli orari e alle coincidenze degli autobus. Si, perché per quanto veloci e funzionanti, molto spesso le coincidenze fan perdere un sacco di tempo utile alla scoperta di qualche posto, soprattutto se si ha poco tempo.

Le distanze tra i vari luoghi d’interesse sono brevi, le strade sono messe benissimo.

Noi a Fuerteventura abbiamo noleggiato un’auto dall’ufficio noleggio più conveniente, dopo tante ricerche abbiamo preferito l’agenzia Auto Reisen perché la più economica in assoluto. Si trova all’aeroporto ma conviene prenotare molto prima dal loro sito web.

Cosa vedere a Fuerteventura?

1) Corralejo, le dune ed il parco.

In sé per sé, Corralejo, come vi spiegavo su, sembra un paesotto iper turistico posto all’estremo Nord dell’isola dove oltre a negozi, hotel, centri commerciali, ristoranti, pub, locali e supermercati non c’è niente. Si, sembra.

In realtà non molto lontano dal paese di Corralejo, ad una ventina di minuti a piedi, si apre un mondo completamente opposto a quello che vi ho descritto.

La natura si mostra nella sua parte più bella e selvaggia, e vi darà il benvenuto il parco naturale delle dune di Corralejo condito da una buona dose di mare cristallino, sabbia bianca e tanto vento! Vi consiglio vivamente di farvi una passeggiata ed un bagno qui: il parco naturale è lungo dieci chilometri, l’unica strada che lo percorre è costeggiata dalle dune del deserto (con la sabbia che arriva dal vicino Sahara) e dalle varie spiagge a sinistra, frequentate per lo più da surfisti e kite-surfisti.

Sul lato settentrionale, ci sono le spiagge più attrezzate e più turistiche: El Medano, El Viejo o El Bato Negro sono alcune. Andando verso sud le spiagge diventano più aspre e selvagge: Los Martos, Alzada, El Dormidero sono alcuni esempi. Come per Formentera o come un po’ per tutta la Spagna, il nudismo è tollerato e quindi praticato ovunque.

Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna

[Leggi anche: Cosa vedere a Lanzarote in pochi giorni]

Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna

2) Isla de Lobos.

Proprio di fronte Corralejo, a due chilometri via mare vi è un’isola super wild di soli cinque chilometri quadrati scarsi dove potrete trascorrere una piacevole giornata facendo snorkeling, scoprendo il paesaggio lunare che regala l’isola tra lagune e sentieri brulli, o semplicemente facendo una tintarella in un luogo meraviglioso.

Questa isoletta è raggiungibile in barca da Corralejo.

In passato era il paradiso delle foche monache, poi abbattute dai pescatori locali. Nuotando nelle sue acque cristalline potrete incontrare facilmente gli squali martello. Ma niente paura, sono innocui!

3) El Cotillo.

El Cotillo è un villaggio di pescatori che ha saputo conservare le sue radici e la sua anima.

Oggi, è un paradiso per surfisti in quanto il più delle volte è baciato dagli alisei. Ad El Cotillo, oltre alle spiagge meravigliose come La Concha e Los Lagos, che formano paradisiache piscine naturali, si trova un faro a righe bianche e rosse, El Tolston, che ospita il museo della pesca, ed un castello fortezza.

El Cotillo è anche famosa per i suoi deliziosi ristorantini che offrono piatti a base di pesce.

Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna
Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna

[Leggi anche: Cosa vedere a Gran Canaria in pochi giorni]

Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna

4) La penisola di Jandia.

La penisola di Jandia si trova a Sud.

Muovendovi liberamente con l’auto vi innamorerete della naturalezza di alcune delle spiagge più belle in assoluto di Fuerteventura: Playa de Sotavento, El Cofete e Playa di Barlovento, Playa Paraiso e Playa del Martorral.

I colori ed i paesaggi divini e immacolati di queste spiagge lasciano quasi interdetti.

Ma non illudetevi: il vento si fa sentire forte e chiaro anche qui!

5) Antigua e Betancuria.

Fuerteventura non è solo mare, spiaggia e sport acquatici. Se vi piace scoprire un po’ la storia dell’isola o le curiosità, avventuratevi scoprendo delle piccole cittadine come Antigua e Betancuria.

Antigua ha soli tremila abitanti, ma ha una particolarità: i mulini a vento che lavorano il mais tostato, chiamato Gofio, uno degli alimenti principali delle pietanze canarie. Ad Antigua vi è anche il Museo del Sale proveniente dalle saline del Carmen e la fortezza di Caleta Fuste.

Betancuria invece ha poco più di settecento abitanti, è l’antica capitale dell’isola dove potete perdervi per i vicoletti del centro antico coloniale, scoprire il museo archeologico ed etnografico di Fuerteventura, il museo di arte sacra, e, dulcis in fundo, il Belvedere di Morro Veloso progettato dalla mente geniale di Cesar Manrique.

Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna
Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna

Dove dormire a Fuerteventura?

Ritengo che Corralejo sia un ottimo punto di partenza per poter visitare l’isola di Fuerteventura e che sia il giusto compromesso tra mare, relax, sport acquatici e movida.

Noi, seppur con una bimba di quattro mesi, abbiamo scelto di alloggiare a La Fresa Hostel, un ostello delizioso che offre camere sia private che condivise a prezzi molto vantaggiosi.

Si trova a qualche minuto dalla movida di Corralejo, vicinissimo sia ad un supermarket molto fornito che ad un centro commerciale che alla fermata degli autobus.

L’ostello è ospitale, pulito, offre spazi comuni, amache, una terrazza, una piscina, un’ampia living room dove poter cenare tutti insieme (si, ha anche la cucina utilizzabile!) ed offre anche la colazione. L’equipe che lo gestisce è gentilissima.

E si trova a venti minuti a piedi dalle dune! Consigliatissimo.

Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna

 

Cosa mangiare a Fuerteventura?

Assolutamente da assaggiare? Le papas arrugadas! Sono patate dolci bollite e condite con la salsa all’aglio. Fidatevi, sono una prelibatezza!

Altre specialità sono la marmellata di cactus, il queso de cabra (formaggio di capra) e la frutta esotica tropicale come la papaya o il mango.

Fuerteventura: come muoversi tra le isole?

Se avete più di tre o quattro giorni non fatevi mancare una giornata in una delle altre isole vicine. Le isole Canarie sono tutte diverse, una dall’altra, e vi stupirà scoprirne la differenza paesaggistica ed architettonica (oltre che mentale) che si cela dietro un nome.

Tra le isole potete spostarvi con dei voli aerei low cost delle compagnie Binter Canarias e Canaryfly: se programmate il viaggio molto prima è meglio, perché riuscirete a pagare un volo davvero poco (cinquanta euro in tre vi sembra molto?)!

La compagnia Binter, con cui ho volato da Fuerteventura a Gran Canaria, per mezz’ora di volo offre anche merendina, acqua, salviette per le mani, giornale e caramelle a bordo! Gli aerei son piccolini (e con le eliche!) ma sono puliti e sicuri. Tra le isole vi potete spostare anche in traghetto, anche se ci mette più tempo e non è l’ideale se avete solo pochi giorni.

Da Fuerteventura, in traghetto vi consiglio una visita in giornata a Lanzarote: sono solo trenta minuti di navigazione ma ne vale troppo la pena, almeno per visitare il Timanfaya National Park.

Fuerteventura, Isole Canarie, Spagna

Buon viaggio!

Annalisa

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