In occasione del Carnevale di Venezia, siam partiti nuovamente.

Questa volta però, avendo già esplorato Venezia in lungo ed in largo, abbiamo deciso di soggiornare in una piccola perla veneta, conosciuta come “la piccola Venezia”: Chioggia.

Io non avevo mai visto Chioggia, ne avevo solo sentito tanto parlare. E me ne sono innamorata, al primo incontro.

Chioggia è un semplice, e seducente, “villaggio di pescatori”.

Chioggia è colore, è bellezza, è fascino in una delicata decadenza.

È il fluire quieto dei canali che accarezza le mura delle abitazioni, è malinconica e romantica nebbia che ti penetra e ti avvolge su un brano dei Radiohead.

Chioggia è un’anima rimasta autentica, illesa, mai artefatta, è il sapore del “vecchio” mescolato al contemporaneo. Si vedono ancora le signore anziane stendere i panni su uno spago appeso tra un’abitazione ed un’altra, chiacchierare a gran voce con un dialetto quasi incomprensibile.

Chioggia è architettura superlativa nel centro storico medievale. Il cemento incontra il legno in un abbraccio armonioso, tra calle e campi, portici e ponti.

E le barche, a far da protagoniste indiscusse in questo incantevole quadro.

Sottomarina – Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo.
Sul Canal Vena – Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo.

[Leggi anche: Cosa vedere a Chioggia in un giorno.]

Facendo un giro in mascaretta – Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo.

Il centro storico di Chioggia appare a forma di lisca di pesce.

Qui, come a Venezia, si susseguono armonicamente calli, campi, canali.

Il più importante è il canale centrale, Canal Vena, a cui poi si aggiungono il Canal Lusenzo, a Sud, il Canal Lombardo ad ovest ed il Canale San Domenico ad est.

Per poter visitare Chioggia nel migliore dei modi, è bene alloggiare in un punto nevralgico, come Corso del Popolo. Corso del Popolo difatti è la principale via commerciale chioggiotta, qui vi si trovano bar, ristoranti, locali, negozi e anche la maggior parte dei punti d’interesse, oltre a trovarsi esattamente al centro di Chioggia, in posizione comoda per raggiungere in breve tempo qualsiasi punto della città.

Per il nostro soggiorno abbiamo optato per il B&B Ca’dell’Angelo.

Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo
Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo

Il B&B Ca’dell’Angelo è letteralmente un’oasi di pace e di benessere, con l’affaccio sulla vita quotidiana chioggiotta.

Il B&B è ospitato al secondo piano di un antico palazzo cinquecentesco appartenente alla famiglia Ballarin, di cui il capostipite si occupava di intensi traffici commerciali di legname con la Repubblica della Serenissima.

Il primo piano è costituito dalle case signorili appartenenti ancora alla famiglia Ballarin, che in passato possedeva anche la scuderia e le stalle dove vi erano i cavalli, il “mezzo di trasporto” dell’epoca. Il secondo piano, sede del B&B Ca’dell’Angelo, (all’epoca una casa di 300 mq) è stato edificato agli inizi del 1900 per l’erede donna, Maria Ballarin, sposa di un illustre musicista divenuto poi il primo preside della scuola di Chioggia.

Nella grande stanza dove alloggiavamo noi, la suite Giulia, l’illustre musicista dava lezioni di pianoforte e riceveva gli allievi: come testimonianza vi è ancora un pianoforte (all’ingresso del B&B, al secondo piano) e alcuni spartiti da lui composti. A testimoniare il secolo trascorso, invece, le travi in legno del soffitto, con alcuni segnetti incisi: gli artigiani dell’epoca amavano “firmare” le travi così, come loro segno di riconoscimento.

Il legno del soffitto donava calore e armonia agli ambienti.

Il risveglio al B&B Ca’dell’Angelo è lento e piacevolmente silenzioso, nonostante ci si trovi in pieno centro o vicini ad altre stanze del B&B.

Le tre vetrate della camera donano luminosità agli ampi spazi, e la mattina ci si sveglia con una ricca colazione dietro la porta, contenuta in una graziosa cesta in vimini: le paste di una pasticceria locale, la frutta a chilometro zero di Terra Viva (una cooperativa agricola chioggiotta con progetti orientati anche al sociale), marmellate, pane all’uvetta, succo di frutta biologico. Ci si siede al tavolo per gustarsela, con l’affaccio sull’andirivieni del centro città chioggiotto: ed è bello spiare la vita quotidiana dei local.

Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo

[Leggi anche: Venezia, guida PDF completa.]

Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo
Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo
Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo

Dopo aver visitato Chioggia per una giornata intera e esser tornati nel B&B, l’ideale per rilassarsi è stata una buona doccia calda, una tazza fumante di the (messo a disposizione degli ospiti, oltre al caffè, alle tisane ed alla frutta) e del tempo trascorso nell’area relax della stanza, accovacciati sul divano guardandoci un concerto live in tv.

Il B&B Ca’dell’Angelo è ideale anche per più famiglie o per comitive di amici, in quanto dispone di tavoli espandibili e di comodi divani letto.

Noi siamo stati letteralmente coccolati dall’ospitalità di Andrea, Alberto, Loana e Romina. E’ raro trovare alloggi confortevoli, puliti, ad un buon prezzo ed in centro città. Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al numero 3475042990 chiedendo di Loana.

Andrea e Alberto inoltre, ci hanno proposto un giro in barca a remi per i canali di Chioggia che abbiamo avuto il piacere di provare: ve ne parleremo in un altro post.

Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo

Annalisa

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