Non tutti sanno che Corfù è la bella isola greca dove Ulisse naufragò, come ci racconta Omero nella sua Odissea, ed incontrò Nausicaa prima di tornare nella sua Itaca.

Corfù è una fascinosa poesia, abbracciata dal rigoglioso verde della sua vegetazione, dal blu cristallino delle sue acque marine, ricca di scorci panoramici strabilianti e di viuzze lastricate nel centro storico, che fanno di essa uno dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità UNESCO. Meta imprescindibile di inglesi e di australiani backpackers che la preferiscono per il loro anno sabbatico, quest’isola ha tutte le qualità e le caratteristiche per attrarre famiglie, gruppi di ragazzi e addirittura pensionati che la scelgono per trascorrere l’estate: Corfù sa essere tranquilla ma anche caotica, e le sue spiagge conquistano il cuore di chi ci passa.

Io l’ho scelta per un viaggio con mia madre, ci siamo divertite un sacco, tra giornate al mare, cene dai sapori forti, sottofondi di Sirtaki, escursioni in caicco con sosta pranzo tipico in calette meravigliose raggiungibili solo in barca. Ecco una lista di cose da fare e da vedere a Corfù che non dovete assolutamente perdervi. Un consiglio: affittate un’auto o un motorino, vale la pena vederla tutta!

Spiagge.

A Corfù di spiagge bellissime ce ne sono a non finire, nonostante tutto vi consiglio di prendere un caicco o una barca e di fare un’escursione di un giorno con pranzo incluso: in barca si scoprono calette e spiagge nascoste meravigliose, non raggiungibili con nessun altro mezzo. Ecco un elenco delle spiagge più belle.

Spiaggia di Paleokatritsa – Corfù, Grecia.

Paleokatritsa è la spiaggia più bella dell’isola, famosa anche per il naufragio di Ulisse nelle sue baie. Difatti non si tratta di una singola spiaggia, ma di un insieme di cinque baie e sei insenature di sabbia, raggiungibili l’una con l’altra con dei taxi boat. Chi si bagna a Paleokatritsa non dimentica mai la prima volta: questa località è famosa anche per l’acqua di mare più fredda di tutta l’isola! Peccato per i resort e gli hotel che ormai dominano lo skyline. Myrtiotissa è una delle spiagge più belle perché nonostante sia molto frequentata, appare completamente selvaggia, incontaminata, ricoperta da rigogliosa e folta vegetazione, bagnata da acqua cristallina e senza resort, hotel e complessi residenziali a disturbare la vista. Dassia e Gouvia sono due spiagge quasi adiacenti, situate sul lato est dell’isola. Anch’esse molto belle per le loro acque cristalline, Gouvia è scelta prevalentemente dalle famiglie per la loro atmosfera tranquilla, Dassia dai giovani per la movida che si crea in serata.

Spiaggia di Nissaki, raggiungibile in barca. Corfù, Grecia.
Scorci su Paleokatritsa – Corfù, Grecia.

Barbati è una stretta e lunga distesa di ciottoli bianchi circondata da colline, ha un paesaggio da far invidia e gli amanti del trekking possono salire fino in cima al monte Pantokrator per godere della vista. Glyfada si contende il titolo di spiaggia più bella di Corfù assieme a Paleokastritsa, per le sue meravigliose piscine naturali, accompagnate dalla movida giovanile nei beach bar che la contornano. Ipsos è la spiaggia preferita dei ragazzi, tra discoteche, locali, beach bar e attività acquatiche. E infine, Sidari, la meta degli innamorati: si dice che chi attraversi a nuoto il Canale d’Amour sia prossimo al matrimonio.

Spiaggia di Ipsos: mi preparavo per il Parafly! – Corfù, Grecia.
Parafly – Corfù, Grecia.

Città vecchia di Corfù: Kerkira.

Viuzze lastricate, vicoli tortuosi acciottolati, stradine gremite di caffè all’aperto e di piazzette graziose: il centro storico di Kerkira richiama la realtà del sedicesimo secolo, tra negozietti e botteghe artigiane, i piccoli market di prodotti tipici locali, antichi palazzi e dimore in stile veneziano, francese o bizantino, chiesette e deliziosi ristorantini. E passeggiando tra i portici della Spianada e la baia di Garitsa, pian piano ci si innamora della città vecchia. Cosa vedere qui?

Il Palazzo Reale, a picco sul mare, fu edificato nei primi anni dell’ottocento dai governatori inglesi. Oggi, ospita la Galleria d’Arte civica ed il Museo d’Arte Asiatica, che raccoglie oltre diecimila pezzi provenienti dall’Estremo Oriente. Il Museo Archeologico ospita il frontone occidentale del tempio di Artemide e numerose vestigia dell’arte statuaria arcaica. Andivouniotissa è il Museo Bizantino, sito in una chiesa quattrocentesca, raccoglie icone e dipinti bizantini. La Fortezza Vecchia fu edificata dai veneziani e si trova su uno sperone di roccia a picco sul mare. Durante l’estate, ospita numerosi eventi e manifestazioni culturali. La Fortezza Nuova risale all’epoca veneziana, ed oggi ospita un museo della ceramica. Piacevole la passeggiata in Piazza del Municipio, ove si ergono la Cattedrale Agios Iakovos ed il Municipio della città, ai tempi una loggia dei veneziani. Da non perdere è la chiesa di Agios Spiridonas, la più importante della città, dedicata al patrono Spiridione, con un soffitto interamente affrescato ed il sarcofago d’argento del santo.

Tra i vicoli di Kerkira Town – Corfù, Grecia.
Souvenir tipici – Corfù, Grecia.
Scorci della città di Kerkira – Corfù, Grecia

A dieci chilometri a sud di Kerkira si trova Achilleionuna enorme villa costruita in stile italiano per la principessa Sissi. Achilleion ospita una mostra di fotografie sulla principessa, un giardino ben curato con molte statue imponenti, tra cui quella di Achille, ed una terrazza da cui si gode di un panorama meraviglioso.

Cibo.

Di tzatziki e altre storie…

Io mi sono letteralmente innamorata della cucina greca. E’ deliziosa, con associazioni di sapori fuori dal comune! Vi consiglio innanzitutto una classica pyta giros, una piadina arrotolata riempita con carne di maiale, cipolla, tzatziki, pomodori, insalata e patatine fritte. L’insalata greca, chiamata horiatiki, da provare in assoluto con la salsa greca tipica fatta di yogurt, aglio e cetriolo, lo tzatziki. I souvlaki, spiedini di carne con la verdura grigliata, lo stifado, il vitello stufato con cipolla e pomodoro, la bifteki, un polpettone molto aromatico, le papoutsakia, melanzane ripiene di carne e besciamella, o il sofrito, vitello cotto con salsa di vino. Buonissime anche le tyropitakia, sfoglie ripiene di feta e prosciutto cotto. Infine, non sottovalutate il Numbulo: un particolare affettato prodotto a Corfù. Dal sapore unico!

Insalatina deliziosa!

Divertimento.

La vera icona della movida e del divertimento giovanile si trova a Ipsospullula di locali, discoteche, pub, ma anche di attività sportive acquatiche ideali per i giovani, come il parafly. In tanti scelgono di alloggiare ad Ipsos proprio perché qui c’è il culmine della movida, sia di giorno che di notte, oltre alla famosissima discoteca che organizza schiumaparty, la Montecristo. Un’altra zona molto viva è Kavosma è presa d’assalto dai turisti britannici che la preferiscono in assoluto alle altre. Altre zone dove si può cominciare la serata tranquillamente con aperitivo o cena e finire in locali e discoteche sono sicuramente la zona portuale di Corfù città, seguita da Sidari, Dassia e Paleokatritsa.

E voi, ci siete mai stati o dovete andarci? Che ne pensate? Se avete bisogno di consigli… write me!

Annalisa

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