Cliffs of Moher:

che ricordo meraviglioso nutro nel cuore e nella mente.

Nonostante siano le scogliere più famose d’Irlanda; nonostante siano prese d’assalto in tutti i periodi dell’anno dal turismo di massa; nonostante mi aspettavo una grande delusione da questo posto di Mondo; e anche nonostante l’amaro e plumbeo cielo di Marzo, ho deciso di prendere un autobus da Dublino e raggiungerle. Male che sarebbe andata, ve ne avrei parlato male senza farmi scrupoli.

Si sa, molto spesso vi è un abisso tra il guardare una fotografia meravigliosa e poi viverne la verità sulla pelle. Un po’ come le case in vendita che le agenzie immobiliari ti mostrano sul PC 😉

E invece mi son dovuta subito ricredere.

Un po’ perché il viaggio su quattro ruote sulla Wild Atlantic Way già mi ha emozionata. L’Irlanda è una Terra verde, verdissima, a tratti anche brulla e selvaggia, guarnita con il blu dell’Oceano ed il grigiume del cielo capriccioso e dei paesaggi lunari che si attraversano, che vi assicuro, sono un qualcosa di unico. Ve ne ho parlato anche nel post Irlanda, ti annega di verde e ti copre di blu.

Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico
Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico

La visita alle Cliffs of Moher è stata così piacevole e rigenerante. E, paradossalmente, addirittura oltre le mie aspettative. Nonostante soffrissi di vertigini, e lì su, sembrava di camminare ai confini della Terra. Non potete immaginare il senso di libertà che mi ha pervasa guardando le onde dell’Oceano infrangersi sulle scogliere.

Passeggiando sull’orlo del precipizio.

In questo post voglio darvi un po’ di informazioni per visitarle e per raggiungerle. Se disponete di qualche giorno in più dopo la visita di Dublino, non perdetevele. Vi assicuro che ne vale davvero la pena. Non a caso sono state scelte anche come sceneggiatura per alcuni tratti di film di Harry Potter.

Un’unica accortezza: fate attenzione a non avventurarvi oltre i percorsi tracciati. Molti viaggiatori hanno perso la vita precipitando dalle scogliere. A loro è dedicato un cartello scolpito nella roccia.

Leggi anche: cosa vedere a Dublino in dieci mosse
Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico
Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico

Cliffs of Moher: di che si tratta?

Le Cliffs of Moher sono delle suggestive e maestose scogliere a picco sull’Oceano che si ergono a pochi chilometri dal villaggio di Doolin, nel versante ovest dell’isola Irlandese, nella contea di Clare.

Si tratta di ben otto chilometri di scogliere costituite da roccia scistosa, arenaria e sedimentaria, che si sviluppano su un’altezza compresa tra i 120 ed i 220 metri sul livello del mare.

La formazione delle Cliffs of Moher risale all’epoca carbonifera superiore, ossia a ben 320 milioni di anni fa. Ad oggi è ben visibile la storia della loro formazione geologica nelle varie epoche, in corrispondenza dei tagli netti sulle scogliere. Attualmente le scogliere sono una zona di protezione speciale, che ospita una delle colonie di nidificazione con oltre 20 specie di uccelli.

Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico

Cliffs of Moher: cosa fare e cosa vedere?

Negli otto chilometri di scogliera, diverse sono le cose da vedere e da fare. Dopo esser passati dal centro visitatori (costruito in maniera del tutto ecosostenibile per non deturpare il paesaggio), potrete sfiziarvi con:

La O’Briens Tower. Questa torre circolare a due piani fu costruita alla fine del 1800 per permettere ai visitatori di poter godere di una vista privilegiata sulle scogliere dall’alto dei suoi due piani. La veduta si fa più suggestiva all’alba e al tramonto, e se il cielo è terso si riescono a distinguere anche le isole Aran e la baia di Galway, a 90 chilometri da lì. L’ingresso costa due euro, di solito la torre è assalita dai turisti e quindi evitatela se avete poco tempo a disposizione.

Il Breanan Mor. E’ il piccolo sperone roccioso che si erge dalle acque in corrispondenza della scogliera della O’Briens Tower; distinguibile perché completamente distaccato dalle scogliere. Si narra che sia la restante parte di una scogliera crollata secoli fa. E’ alto 70 metri e costituisce ormai parte integrante della fotografia di questo paesaggio.

Le grotte marine e la Giant’s Cave. Affacciandovi alla O’Briens Tower, o facendo un tour in barca da Doolin alle scogliere, avrete modo di ammirare le impressionanti grotte marine scavate nelle falesie delle scogliere. Tra queste, spicca la Grotta del Gigante, detta anche Giant’s Cave. Si tratta di una cavità di cento metri.

Il Worm Trail. Percorrere il sentiero lastricato che si snoda dal centro visitatori all’Hag’s Head (il punto più meridionale delle Cliffs) significa viaggiare in una testimonianza preistorica molto preziosa. Sulle lastre difatti si trovano delle tracce a serpentina, appartenenti ad animali preistorici risalenti alla formazione geologica delle scogliere.

Se siete fortunati, riuscirete a vedere le balene Humpback e gli squalo elefante.

La Torre O’Briens – Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico
Il Breanan Mor, di fronte la scogliera – Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico

Cliffs of Moher: come arrivarci da Dublino?

Non potendo noleggiare un’auto, avendo dimenticato la carta di credito (ahimè!) ho optato per un comodo tour in autobus acquistato online da Get Your Guide .

Il tour parte la mattina presto da O’Connell Street, a Dublino. L’autobus, attraversando la spettacolare Wild Atlantic Way, sosta al caratteristico e pittoresco villaggio di Doolin (dove si può effettuare una ulteriore e facoltativa escursione in barca alla Isole Aran), culla della musica tradizionale irlandese, e arriva alle Cliffs of Moher lasciando abbastanza tempo libero a disposizione.

Ho pagato il tour 50 euro. Gli autobus erano comodi e disponevano di Wi Fi a bordo. La durata totale del tour è stata di dieci ore, di cui circa due ore e mezza il percorso per arrivare alle Cliffs che comprendeva parte della Wild Atlantic Way. Non comprende i pasti, difatti consiglio di portarsi un pranzo a sacco per poterlo consumare sulle Cliffs.

La Wild Atlantic Way – Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico
Doolin – Alle Cliffs of Moher, emozioni sull’orlo dell’Oceano Atlantico

Spero questo post possa esservi stato utile.

Per qualsiasi domanda o informazione non esitate a contattarmi!

Annalisa

1 Comment

  1. Ho avuto la tua stessa sensazione visitando i Cliffs… di qualcosa che fosse ben oltre le aspettative. Mi sono effettivamente chiesta se qualcuno fosse mai cascato giù dalle rocce durante la passeggiata sul precipizio… tu mi hai dato la risposta. 🙂

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