In occasione del Carnevale di Venezia, siam partiti nuovamente.

Questa volta però, avendo già esplorato Venezia in lungo ed in largo, abbiamo deciso di soggiornare in una piccola perla veneta, conosciuta come “la piccola Venezia”: Chioggia.

Io non avevo mai visto Chioggia, ne avevo solo sentito tanto parlare. E me ne sono innamorata, al primo incontro.

Chioggia è un semplice, e seducente, “villaggio di pescatori”.

Chioggia è colore, è bellezza, è fascino in una delicata decadenza.

È il fluire quieto dei canali che accarezza le mura delle abitazioni, è malinconica e romantica nebbia che ti penetra e ti avvolge su un brano dei Radiohead.

Chioggia è un’anima rimasta autentica, illesa, mai artefatta, è il sapore del “vecchio” mescolato al contemporaneo. Si vedono ancora le signore anziane stendere i panni su uno spago appeso tra un’abitazione ed un’altra, chiacchierare a gran voce con un dialetto quasi incomprensibile.

Chioggia è architettura superlativa nel centro storico medievale. Il cemento incontra il legno in un abbraccio armonioso, tra calle e campi, portici e ponti.

E le barche, a far da protagoniste indiscusse in questo incantevole quadro.

In questo post voglio parlarvi di cosa visitare a Chioggia.

Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia

Il centro storico di Chioggia appare a forma di lisca di pesce. Qui, come Venezia, si susseguono armonicamente calli, campi, canali.

Il più importante è il canale centrale, Canal Vena, a cui poi si aggiungono il Canal Lusenzo, a Sud, il Canal Lombardo ad ovest ed il Canale San Domenico ad est.

Cosa vedere a Chioggia.

  • Duomo. E’ la Cattedrale di Santa Maria Assunta, punto nevralgico della vita religiosa chioggiotta. E’ seicentesca, in stile barocco, progettata dal Longhena, edificata sui resti di un’antica chiesa medievale distrutta in seguito ad un incendio alla fine del 1400. Le architetture sono ispirate al concept Palladiano. Il Duomo ospita alcune prestigiose tele del Tiepolo.

  • Torre Sant’Andrea. Si tratta di un imponente campanile alto 30 metri. Fu costruito come torre di controllo sulla città. Dalla fine del trecento è sede di uno degli orologi più antichi al Mondo. Ospita anche il museo verticale dell’orologio, sviluppato sui sette piani del campanile. All’ultimo piano vi è una terrazza dalla quale godere del panorama chioggiotto. Aperto la domenica mattina, ingresso ad offerta libera.

  • Il Corso del Popolo è la via principale commerciale dove si concentrano negozi, bar, pub, gastronomie. E’ qui che abbiamo alloggiato, in pieno centro, nel magnifico B&B Ca’ dell’Angelo, in un prestigioso palazzo cinquecentesco. E’ un punto comodissimo per raggiungere qualsiasi parte della città in breve tempo. All’inizio di Corso del Popolo vi è la Porta Garibaldi, costruita nel 1530, che fungeva come porta d’ingresso nella città oltre ad avere funzioni difensive.

    Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia

    [Leggi anche: Dove dormire a Chioggia, B&B Ca’dell’Angelo]

    Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia
    Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia

    Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia
  • Il Museo Civico della Laguna Sud. E’ distribuito su tre piani che espongono i reperti in ordine di età, dal medioevo, al rinascimento, ad oggi. Vi è anche un percorso illustrativo sulle fasi di costruzione della tipica imbarcazione chioggiotta, il Bragozzo. Si trova in Campo Marconi, il prezzo è di 4 euro.

  • Piazzetta Vigo e Ponte Vigo. Alla fine di Corso del Popolo vi è la Piazzetta Vigo che si affaccia sulla laguna. E’ da qui che partono le imbarcazioni per la variopinta isola di Pellestrina. Ponte Vigo è uno dei ponti più belli di Chioggia, risalente al Seicento. Da qui potrete ammirare il Canal Vena che bacia quieto le colorate abitazioni.

  • Museo di Zoologia Adriatica. Questo museo ha sede nel Palazzo Grassi dagli inizi del 1700, e rappresenta il vero legame con il mare che ha Chioggia. Qui sono esposte importanti collezioni di animali marini del Mar Adriatico e alcune installazioni che educano il visitatore al rispetto verso il mare. Il museo è chiuso il lunedì, il biglietto costa 4 euro.

    Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia
    Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia

    Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia
  • La pescheria di Chioggia è quanto di più local possa esistere in un viaggio. Un tendone rosso in riva al Canal Vena accoglie 30 pescivendoli, i mognoli, che vendono pesce di qualsiasi tipo. Particolare, all’ingresso, il portale a Prisca, di Amleto Sartori, dedicato a Prisca, una bambina che morì.  Il lunedì è chiuso.

  • Passeggiando per Canal Vena potrete ammirare gli edifici colorati che si rispecchiano nelle acque lagunari, a tratti eleganti a tratti decadenti, i palazzi storici come lo splendido Palazzo Granaio e l’oratorio di San Martino, le arcate, i fondachi e le imbarcazioni.

    Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia

Cosa fare a Chioggia?

Rilassatevi con un giro di Chioggia in barca a remi vogando per i canali della città;

Passeggiate per la laguna del Lusenzo, un piccolo golfo che collega Chioggia a Sottomarina, attrezzato con pista ciclabile; noterete i tanti chioggiotti in bicicletta nonostante il cattivo tempo;

Fate una passeggiata per Sottomarina, la frazione “marina” di Chioggia, sia sulla spiaggia che in riva alla diga che in riva alla laguna: al tramonto è pura poesia;

Sorseggiate il tipico spritz in uno dei tanti bar in Corso del Popolo all’orario dell’aperitivo;

Assaggiate le tipiche frittelle veneziane.

Per un consiglio su dove dormire, leggi anche “Dove dormire a Chioggia: B&B Ca’dell’Angelo“.

Nella docile quiete di Chioggia, la piccola Venezia

Annalisa

Lascia un commento

Inserisci il codice di verifica: *

Inline
Inline