Vi è mai capitato?

Ritornare in un luogo del Mondo (o della vostra Terra) che conoscete già a memoria, che avete visto e rivisto, e nonostante il vostro ritorno, questo luogo è lì, ad eternare tutta la sua bellezza e la sua magia. La percezione che avete di esso non cambia, la sua immagine immacolata non stanca. Magari senza ombra di religione ritieni quel luogo sacro, lo senti dentro, lo senti tuo. Per me uno di questi luoghi immutati, dove non mi stanco mai di ritornare, è il Castel del Monte, uno dei simboli della mia bella e rurale Puglia, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1996.

A dominare la rigogliosa e fitta Murgia del Nord Barese, nel territorio di Andria, Castel del Monte attrae migliaia di viaggiatori curiosi che amano ascoltare le misteriose storie e leggende che aleggiano su questo luogo e su Federico II, padre fondatore. Ancora oggi difatti, non sono ben chiari i motivi della sua costruzione: la sua forma ottogonale e la disposizione sul territorio hanno richiamato l’attenzione di simbolisti e storici da tutto il Mondo che ci hanno dedicato secoli e secoli di studio, e ancora oggi continuano a farsi domande e ad avanzare ipotesi.

L’arrivo sulla collina di Castel del Monte.
Il panorama che circonda il Castel del Monte.

Alcune ipotesi.

La prima ipotesi (scartata) è stata quella che il Castel del Monte costituisse una fortezza difensiva. Difficile: non vi è la presenza di un fossato a circoscrivere il castello, non si trova in una posizione strategica in quanto se ne sta in bella vista sulla collina, e le sue scale a chiocciola in senso antiorario avrebbero costituito il tallone d’Achille dei suoi residenti: in caso di attacco, scendendo le scale in senso antiorario avrebbero impugnato l’arma con la mano sinistra, costituendo grande svantaggio e disagio.

Scala a chiocciola in senso antiorario.

Altra ipotesi plausibile, ma ugualmente esclusa, è quella che Castel del Monte costituisse una potenziale residenza di caccia: a quanto pare Federico II amava cacciare tra i boschi, di cui il castello è circondato. Sfortunatamente il castello non presenta stalle, piuttosto vanta elegantissime decorazioni ornamentali che scartano a priori l’ipotesi residenza di caccia.

Si è pensato anche che il castello avesse forma ottogonale per richiamare la forma della corona del Re. Ulteriore ipotesi è quella che Castel del Monte fosse in passato adibito a funzioni di Hammam ispirato ai modelli arabi, per le somiglianze architettoniche, o addirittura che avesse funzione di osservatorio astronomico.

La struttura.

Un enorme piazzale abbracciato dalla sconfinata distesa della Murgia vi da il benvenuto. Le facciate del Castello, di un bianco-rosato, spiccano già da lontano, a contrastare il verde intenso dei boschi circostanti. Sono la pietra calcarea, il quarzo ed il marmo bianco che donano all’edificio questo particolare colore. Su ogni facciata vi è una bifora, ad eccezione di una facciata che presenta una trifora sormontata da una bifora: Federico II era solito, a quanto pare, contemplare la città di Andria proprio da questa facciata, dalla quale si osserva meglio. Non a caso nel Duomo di Andria son sepolte le sue due mogli. Il Castello ha due piani, ogni piano ha otto sale trapezioidali, spoglie, perfettamente parallele e coincidenti alle sottostanti otto sale trapezioidali, a delimitare un cortile interno che si presume contenesse, un tempo, una cisterna anch’essa ottogonale.

…lasciatevi avvolgere dalla bellezza di questo luogo…

Qualche informazione pratica:

Orari di apertura: 1 Aprile – 30 Settembre, 10.15-19.45; 1 Ottobre – 31 Marzo, 9-18.30.

Il biglietto d’ingresso costa 5 Euro, variabile in base a mostre ed eventi presenti all’interno del sito. La prima domenica del mese è gratuito. Gratuito fino a 18 e >65 anni, e per le categorie previste dalla normativa vigente. Dai 18 ai 25 anni, il biglietto con riduzione costa 2,50 euro.

Nei dintorni:

Vi consiglio di visitare assolutamente Matera e Gravina in Puglia: distano solo un’ora da Castel del Monte, ma ne vale davvero la pena!

Annalisa.

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