Tempo fa,

prima di partire per il mio Cammino di Santiago,

vi ho raccontato di come, pian piano, mi sono avvicinata alla cultura dello slow travel ed in particolar modo ai cammini nelle terre di Puglia.

Vi spiegavo che per “cammino” non s’intende il trekking, ma un vero e proprio viaggio dentro la propria anima.

Mentre i nostri piedi e le nostre gambe guadagnano chilometri e la strada scorre sotto di noi, si viaggia esattamente dentro noi stessi, ci si riscopre, si fa conoscenza con la nostra parte più intima e nascosta.

Lo zaino diventa la nostra casa itinerante, all’interno vi è solo il necessario per far fronte a quello che può presentarsi. Si impara a vivere con l’essenziale, ci si libera dal superfluo e si inizia ad assaporare tutto quello che c’è intorno con altri occhi. Si inizia a conquistare ogni centimetro di Terra, a gioire quando si scoprono anfratti nascosti mai veduti prima, anche del luogo dove si è vissuti per anni.

E così, i “padri” dell’associazione In Itinere Aps con cui ho camminato per molto tempo, nonchè professionisti dei beni culturali e dello slow tourism, hanno voluto creare un vero e proprio Cammino nel Sud Italia, sulle orme dei cammini europei conosciuti di Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Germania, come il Cammino di Santiago.

Il mezzogiorno d’Italia, infatti, a differenza del centro Nord, può contare su pochi cammini realmente attivi; i tracciati esistenti, tra cui la Francigena del Sud o l’Appia, sono tutti in fase di elaborazione sia nel tracciato, sia nella strutturazione di servizi specifici per i pellegrini.

Ecco che il Cammino Materano ha preso forma: un percorso che, ricalcando sentieri di età storica e arcaici tratturi, consente al pellegrino di attraversare il confine tra Puglia e Basilicata a piedi, in bicicletta o a cavallo, partendo da Bari, Trani, Brindisi o Lucera e giungendo a Matera.

Sono così felice e fiera per questo progetto, soprattutto perchè l’ho visto nascere e lentamente prender forma.

Di seguito sono illustrate le varie tappe del progetto, suddivise in quattro vie: la Via Peuceta, con partenza da Bari, attualmente percorribile; le altre, in via di sviluppo e progettazione: la Via Sveva, da Trani; la Via Ellenica, da Brindisi; La Via Dauna, da Lucera.

Attualmente, la Via Peuceta è l’unica via pronta e percorre 170km da Bari a Matera.

Ma vediamo cosa bisogna sapere prima di partire.

Tappe del Cammino Materano. Attualmente, la Via Peuceta è l’unica pronta e già percorribile.

La Via Peuceta del Cammino Materano:

informazioni utili.

Ho avuto il piacere di percorrere alcune delle tappe della Via Peuceta, innamorandomene perdutamente. Quei paesaggi, fatti di agro e natura, di murgia e fioriture, di architetture rupestri e antichi tratturi, a delineare la più autentica Puglia.

Il progetto descrive la Via Peuceta così:

“Un cammino dalla Basilica di San Nicola di Bari, luogo simbolo del pellegrinaggio in Puglia, e attraverso l’antico territorio della Peucezia: dalla lussureggiante foresta di ulivi che caratterizza la piana costiera, alle distese steppiche dell’altopiano murgiano, ai boschi di conifere e querceti, fino alle incisioni carsiche (lame e gravine) che costituiscono l’incantevole scenario rupestre in cui sorgono Gravina in Puglia e Matera.

170 km lungo i quali si scopre il ricchissimo patrimonio culturale apulo e lucano costituito non solo da cattedrali, borghi medievali, chiese rupestri, vestigia greche e romane, ma anche da masserie, trulli, muretti a secco, e da una straordinaria gastronomia fatta di sapori genuini che rimandano all’autentica tradizione contadina”.

Le tappe sono sette, fattibili in sette giorni, e sono così suddivise:

  1. Bari – Bitetto, 17 km, tempo di percorrenza 4/5 ore;

  2. Bitetto – Cassano delle Murge, 25 km, tempo di percorrenza 6/7 ore;

  3. Cassano delle Murge – Santeramo, 22 km, tempo di percorrenza 6 ore;

  4. Santeramo – Altamura, 24 km, tempo di percorrenza 6/7 ore;

  5. Altamura – Gravina in Puglia, 20 km, tempo di percorrenza 4/5 ore;

  6. Gravina in Puglia – Picciano, 28 km, tempo di percorrenza 7 ore;

  7. Picciano – Matera, 29 km, tempo di percorrenza 8 ore.

Cammino Materano:

la Credenziale, il sigillo ed il Testimonium.

Proprio come nel Cammino di Santiago, prima di partire, il pellegrino deve richiedere una Credenziale.

A cosa serve la Credenziale?

E’ il documento di viaggio del pellegrino che garantisce l’autenticità del cammino, identifica il proprietario e consente l’accesso alle strutture ricettive e agli ostelli che ospiteranno il pellegrino durante il Cammino. Grazie alla Credenziale il pellegrino godrà di uno sconto sia per l’alloggio che per alcune strutture di ristorazione che aderiscono all’iniziativa. Ogni struttura ricettiva o di ristorazione inoltre, apporrà un sigillo, ossia un timbro, sulla credenziale: esso è testimonianza e ricordo del luogo attraversato.

La Credenziale va richiesta all’associazione In Itinere Aps.

A fine cammino, a Matera, su presentazione della Credenziale il pellegrino potrà ritirare il Testimonium, ossia un documento nominale che attesta l’avvenuto Cammino.

E’ similare alla Compostela che si ottiene alla fine del Cammino di Santiago.

La credenziale, i sigilli, il Testimonium del Cammino Materano.

Cammino Materano:
come orientarsi?

Semplice: seguendo le frecce!

Dal punto di partenza, difatti, sono presenti delle frecce verdi con una spiga gialla, divenuta simbolo del Cammino Materano, scelto per le caratteristiche graminacee della Puglia interna, che fin dall’età romana sono state la vera ricchezza del territorio.

Le frecce non vi abbandoneranno per tutta la durata del percorso, sia in aree rurali che nei centri abitati.

Nel caso in cui doveste perdervi, comunque, non disperate: basta scaricare Viewranger, un’App gratuita che vi indicherà dove siete ed il percorso che avete perduto.

Segnaletica del Cammino Materano.

Cammino Materano:
gli elementi imprescindibili.

Assolutamente, oltre all’avventura e alla forza di volontà… zaino e scarpe!

Non risparmiate MAI su questi due elementi.

Come vi spiegavo nel post riferito alla preparazione dello zaino per il Cammino di Santiago, essenzialità è la parola chiave: il pellegrino camminerà per giorni e giorni, percorrendo chilometri con lo zaino in spalla, che, a dirla tutta, costituisce il vero ed unico peso del viaggio.

E lo zaino, oltre alle scarpe, costituisce elemento fondamentale sul quale ruota tutto il viaggio a piedi. Se si sbaglia la scelta di uno solo di questi elementi, s’incorre nel rischio di rovinarsi il viaggio, per le vesciche ai piedi o comunque per il grande peso che grava sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni.

Gli zaini migliori sono quelli che possiedono le cinghie pettorali ed i variatori di carico all’altezza del collo e dei gomiti, utili per immobilizzare lo zaino e far sì che sia sempre fisso e aderente al corpo. Ricordate di distribuire equamente il peso sia a destra che a sinistra.

Ad esempio, i sandali (o le scarpe) da trekking non vanno mai appese allo zaino solo da un lato, ma sia a destra che a sinistra. Stesso discorso per la borraccia/bottiglia d’acqua: sarebbe meglio disporla nella tasca centrale o orizzontalmente sul piano dello zaino, onde evitare di sovraccaricare più una parte del corpo rispetto all’altra.

La regola “perfetta” per il peso del contenuto dello zaino sarebbe quella di calcolare il 10% del proprio peso corporeo.

Per quanto riguarda le scarpe, non vi venga mai in mente l’idea di partire con scarpe appena acquistate. Al momento della partenza le scarpe devono essere già usate e provate per tratte medio/lunghe.

Acquistate preferibilmente un paio di scarpe con almeno un numero più grande del vostro. Questo perché durante il Cammino il piede, sfregando contro la superficie della scarpa, tende a gonfiarsi e a favorire maggiormente la formazione di vesciche.

Sul Cammino Materano.

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito di In Itinere Aps.

Voglio ringraziare di cuore Angelo, Claudio e Lorenzo per avermi fatto scoprire un mondo nuovo, diverso, e sicuramente più emozionante dei viaggi mordi e fuggi.

Ad Maiora per voi.

Con il cuore, Annalisa.

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