Quando mi sono approcciata per la prima volta al mondo del Cammino,

ossia del viaggio lento a piedi,

ero molto, molto scettica. Nonostante il mio Amore spassionato per la natura e per il viaggio, il cammino a piedi per lunghe tratte mi spaventava, e non poco. Avevo paura di non farcela, di fallire. Iniziai a camminare con un’associazione locale pugliese che proponeva dei Cammini su tratte medio lunghe in alcune zone molto belle e caratteristiche della mia adorata Puglia, che attraversavano boschi, strade sterrate, la Murgia, la costa.

Mi misi alla prova. Percorrevamo dai 25 ai 30 chilometri al giorno. Era soddisfacente, e quasi sorprendente, tornare a casa stanca, ma vincente. E proprio in quelle occasioni, ho avuto modo di conoscere delle persone speciali, che passo dopo passo, cammino dopo cammino, mi hanno raccontato le loro storie, storie di cammini, mi hanno conquistata, ammaliata, mi hanno aperto il cuore. Ed involontariamente, mi hanno indicato la strada.  Così, come loro, anch’io ho deciso di partire per il Cammino di Santiago.

Prima di spiegarvi le tappe del mio Cammino, però, voglio farvi una premessa. Ci sono molte cose da sapere prima di partire per il cammino di Santiago, perciò, a meno che non siate già ben informati sull’argomento, vi invito a leggere il mio post, propedeutico a qualsiasi preparazione per la partenza del Cammino di Santiago: c’è tanto da sapere, sulla storia del Cammino, sulle varie strade che portano a Santiago, sull’allenamento da fare, sui documenti da portare con sé e quelli da richiedere, sul peso e sulla dimensione dello zaino, sulla lista di cose da metterci dentro, sulle scarpe da utilizzare, sugli ostelli e sulle vesciche ai piedi.

Non sottovalutate questo mio consiglio 🙂

Buen Camino è l’augurio che ci si scambia tra pellegrini ~ Cammino di Santiago Portoghese

E a proposito di strade che portano a Santiago, io ho scelto di percorrere il Cammino di Santiago Portoghese della Costa. Sono partita da Porto, e ho percorso 300Km a piedi fino a Santiago.

A Santiago ho preso un autobus che mi portasse a Finisterre per problemi di tempo ridotto, altrimenti avrei camminato ancora per quattro giorni con molto piacere. Una ulteriore premessa, dal mio diario di viaggio:

Ho viaggiato tanto, e continuerò a farlo perchè il viaggio è l’unica vera e viva fiamma che arde nella mia anima più di ogni altra cosa. Ho adorato qualsiasi posto del Mondo che ho veduto. Ma il Cammino di Santiago resta pur sempre il viaggio più bello, emozionante e sentito che abbia mai fatto in vita mia: è un viaggio interiore che ti riconnette con la natura e con gli elementi, riesci a vivere con l’essenziale e a far i conti con i veri problemi, legati alla sopravvivenza, e non all’austera e superficiale quotidianità che lentamente logora e uccide l’uomo. Lo augurerei anche al mio miglior nemico.

Quali migliori righe per esprimervi cosa il Cammino di Santiago abbia significato per me. Di seguito, vi indico le tappe, i chilometri e gli ostelli dove ho alloggiato con i vari prezzi.

Se scegliete di percorrere il Cammino di Santiago portoghese Centrale, ricordatevi la santa guida: io ho acquistato quella di Terre di Mezzo, anche se una volta sul posto abbiamo deciso di percorrere il cammino della costa e quindi ci è servita da Redondela in poi, dove il cammino della costa si congiunge al centrale. La guida è molto ben fatta, indica molto bene tutti gli ostelli, i percorsi, le difficoltà. (Qui il link).

Ecco le mie tappe.

1^ tappa: Porto – Labruge, 18 Km.

Dopo aver ritirato la Credenziale nella Cattedrale di Porto al costo di 2€, il nostro Cammino di Santiago è iniziato a Mathosinos, una località di Porto raggiungibile con un autobus. Il Cammino inizia sulla costa, su sentieri in legno paralleli all’Oceano, il costante compagno di viaggio almeno per le prime tappe.

Attraversando le località di Leça de Palmeira, Lavra, Angeiras, il paesaggio cambia da una grigia zona industrializzata a variopinti villaggi di pescatori.

A Labruge abbiamo dormito in un ostello molto bello, una ex scuola primaria riconvertita: l’Albergue S. Tiago de Labruge (indirizzo: Rua de Labruge 1720 – 1513,15 km, tel. +351961180256). Ad offerta libera, offre docce calde, una cucina, letti anche matrimoniali in grandi camerate. Il supermercato è a pochi metri dall’ostello.

Cattedrale di Porto ~ Cammino di Santiago Portoghese
Sentiero in legno che costeggia l’Oceano ~ Cammino di Santiago Portoghese
Le casette variopinte del villaggio di pescatori ~ Cammino di Santiago Portoghese

2^ tappa: Labruge – Marinhas, 35 Km.

Tappa molto lunga, ma la fatica era sormontata dalla natura che regalava emozioni indescrivibili. L’Oceano sempre a sinistra, sommerso dalla foschia che ne confondeva i colori. A destra si alternavano grandi orti con i proprietari che offrivano prodotti della loro terra; villaggi di pescatori e case colorate con il tetto di tegole rosse, città coloniali affascinanti e puntellate di fiori e azulejos come Vila do Conde. Il Cammino finale attraversava boschi e umide valli seminate.

Abbiamo dormito in un ostello molto carino, l’Albergue di San Miguel di Marinhas (indirizzo: Av. de São Sebastião, tel. +351253964720) che metteva a disposizione la cucina, un salotto molto grande, delle docce calde e un letto in una delle due camerate (al prezzo di 6€ a persona).

Sul sentiero in legno, tra natura e Oceano ~ Cammino di Santiago Portoghese
Pescatori mentre riparano le loro reti ~ Cammino di Santiago Portoghese
Orti coltivati ~ Cammino di Santiago Portoghese

3^tappa: Marinhas – Viana do Castelo, 25 Km. 

In questa tratta, il Cammino attraversa alcuni borghi a ridosso del bosco, ove regnano la quiete ed il profumo degli orti, dei giardini fioriti e del saggio legno. Poi s’inerpica nel bosco, crogiolandosi tra chiese minimali sconsacrate, alberi alti ed imponenti, il suono del fiume Neiva, i colori tenui dell’Autunno, la onnipresente freccia gialla ad indicare il Cammino, ed il piacevole avvicendarsi dei saliscendi nella terra.

A Viana do Castelo abbiamo alloggiato presso l‘Albergue Sao Joao da Cruz dos Caminhos (indirizzo: Igreja do Carmo, l’ostello si trova nel convento; tel. +35258822264) un convento che ha a disposizione delle camerate per max 25 letti. Non c’è la cucina, c’è un supermercato a 500mt dove poter mangiare un panino, ma attenzione: dalle 22 alle 7 il convento chiude il cancello e non vi si può più accedere, neanche se avete pagato il vostro posto letto. Prezzo: 8€ a testa.

Attraversando boschi, fiumi e piccoli borghi ~ Cammino di Santiago Portoghese
Attraversando boschi, fiumi e piccoli borghi ~ Cammino di Santiago Portoghese
Attraversando boschi, fiumi e piccoli borghi ~ Cammino di Santiago Portoghese

4^ tappa: Viana do Castelo – Caminha, 29 Km.

Un fiume e qualche chilometro separano Caminha dalla Spagna. In questa tratta il Cammino attraversa un sentiero con vecchi mulini a vento abbandonati. E, procedendo, la costa si colora fino a sembrare un dipinto di Monet con l’Oceano all’orizzonte. Poi devia su spiagge immense dalla sabbia fina, dune, boschi attraversati dai binari e da treni sporchi e vecchi.

A Caminha abbiamo dormito presso l’Albergue de peregrinos de Caminha (indirizzo: Av. Padre Pinheiro 36, tel. +351914 290431). Con 5€ a testa abbiamo dormito in una camerata enorme da 40 persone, cucinato e fatto una doccia calda.

Vecchi mulini a vento ~ Cammino di Santiago Portoghese
Come in un dipinto di Monet ~ Cammino di Santiago Portoghese
Il sentiero in legno circondato dai boschi ~ Cammino di Santiago Portoghese

5^ tappa: Caminha – Mougas, 23 Km. 

Da Caminha, prendendo un traghetto che porta ad A Guarda, si entra in Galizia. Il sentiero è molto bello, si inerpica tra boschi e valli, e l’Oceano gli fa sempre compagnia. L’ultima tratta di questa tappa presenta molte salite e discese, poi il sentiero devia fino ad arrivare a Mougas.

A Mougas abbiamo dormito all’Albergue Aguncheiro (indirizzo: Mougás, km 28, tel. +34986361571), un luogo molto rilassante affacciato sull’Oceano da cui abbiamo goduto di un tramonto magnifico. La cucina ha solo un fornetto a microonde, ed il supermercato era abbastanza lontano quindi abbiamo preferito mangiare una tortillas e bere una Estrella Galicia al bar appena sotto l’Albergue. Questo albergo ha anche stanze private.

Tenete conto che siete entrati in Spagna: ostelli, cibo e trasporti costeranno un po’ di più.

In cammino prima di Mougas ~ Cammino di Santiago Portoghese
Il tramonto a Mougas ~ Cammino di Santiago Portoghese

6^ tappa: Mougas – Freixo, 35 Km. 

Una tappa molto molto bella, forse la più bella di tutte. Iniziata con una colazione sull’Oceano, proseguendo poi attraversando ville e costruzioni residenziali tenute molto bene e poi solo boschi, foreste e strade deserte, ammirando Vigo dalle montagne e l’oceano che la abbracciava. Addormentarsi e svegliarsi in un rifugio di montagna a Freixo, all’alba il canto del gallo e all’orizzonte solo alberi e cielo. La gente del posto è così gentile con i pellegrini, regala acqua, cibo, frutta, frutta secca.

Abbiamo dormito all’Albergue de Peregrinos O’Freixo (indirizzo: Estrada Regueiro-Valadares, tel. +34679652431). Non ha la cucina, ma in compenso prepara delle ottime tortillas da gustare con una fresca Estrella Galicia. Abbiamo pagato 8€ a testa.

Colazione sull’Oceano ~ Cammino di Santiago Portoghese
L’entrata in Galizia ~ Cammino di Santiago Portoghese

7^ tappa: Freixo – Redondela, 20 Km. 

In questa tappa siamo scesi dalla montagna raggiungendo Vigo e le sue casette che puntellano ovunque la città. Parchi verdissimi e continue salite e discese. Attraversando sentieri boschivi meravigliosi, poco popolati e a tratti deserti si giunge a Redondela, dove il cammino della costa si congiunge al cammino portoghese centrale. Qui troverete tantissimi pellegrini rispetto a tutte le altre tappe percorse.

Perciò, una raccomandazione: iniziate a mettervi in cammino molto presto la mattina, perché (purtroppo) c’è la corsa al posto in ostello. Alloggia chi arriva prima, fino ad esaurimento posti letto. Molti ostelli si trovano molto distanti gli uni dall’altro, quindi se non trovate posto nel primo ostello sarete costretti a camminare per chissà quanti altri chilometri per trovarne un altro per pellegrini. Questo è il motivo per cui vedrete pellegrini in maratona (piuttosto che in cammino) il cui unico intento sarà quello di superarvi sfrecciandovi accanto.

A Redondela vi segnalo alcuni ostelli economici segnalati sulla guida Terre di Mezzo: Albergue Casa da Torre costa 6€, aperto dalle 13 alle 22 e ha 44 posti (indirizzo: Plaza Rivadavia); Albergue El Camino costa 10/12€ a persona, ha 24 posti ed è aperto dalle 10 alle 22 (indirizzo: Telmo Bernardez 11, tel. 34-650963676). Albergue A Casa da Herba costa 12€ a persona, ha 24 posti letto (indirizzo: Praza de Alhondiga, tel. 34-666934347).

In cammino per Redondela ~ Cammino di Santiago Portoghese

8^ tappa: Redondela – Pontevedra, 21 Km. 

Una tappa facile e corta, molto molto piacevole, con meravigliose vedute panoramiche. Al Km 7,5 si passa per Arcade, poi per Pontesampaio, uno dei ponti più belli della via lusitana, di cui potrete ammirare le sue dieci arcate in pietra. Dopodichè si attraversano valli e vigneti molto caratteristici, dove se siete fortunati i contadini del posto si offrono per farvi gustare il loro vino. Si passa per Figueirido, per O Pobo e si arriva a Pontevedra. A Pontevedra, se non siete molto stanchi, fatevi un giro per il centro storico: piazze, portici, chiese barocche e casette intagliate nel granito ne custodiscono un fascino senza tempo.

A Pontevedra, vi consiglio l’Albergue Virgen Peregrina (indirizzo: Otero Petrayo, a lato della stazione ferroviaria; tel. +34986844045), ha 56/80 posti e costa 6€ a testa; o l’Albergue Hostel Aloxa (indirizzo: Gorgullon, di fronte al n.68 vicino la stazione, tel. +34986896453), con 56 posti, al costo di 10€.

Sentieri boschivi in cammino ~ Cammino di Santiago Portoghese
Sentieri boschivi ~ Cammino di Santiago Portoghese

Attenzione!!! Già da queste ultime tappe potete prenotare l’ostello a Santiago de Compostela nel giorno in cui prevedete di arrivare. E’ importante farlo perchè una volta a Santiago vi accorgerete, in caso contrario, che non ci sono ostelli con un mezzo posto letto libero… Dovete assolutamente prenotarlo, onde evitare la mia simpatica fine: dormire sul piazzale della stazione stesa sui cartoni. Su Booking.com se ne trovano parecchi centrali ed economici.

9^tappa: Pontevedra – Caldas de Reis, 23,4 Km. 

Dopo Pontevedra il cammino è molto dolce (tranne il piccolo pezzo nei dintorni di Alba). Si attraversa la zona vinicola delle Rias Baixas, tra vigneti e sentieri selvaggi, e anche qui, se siete fortunati, i contadini vi offriranno del buon vino fatto da loro. Alternativamente, fermatevi in uno dei bar che trovate tra i vigneti, a sorseggiarne un po’.

Verso il Km 6,5 si arriva ad Alba, e da qui il cammino diventa un po’fastidioso per un piccolo tratto in quanto, entrando in un sentiero boschivo, c’è della fanghiglia che attira parecchi insetti: attenzione a non scivolare sulle salite. Attraversando ulteriori vigne e case, si arriva a Caldas de Reis: il paesino deve il suo nome alle acque termali che venivano utilizzate in epoca romana. Difatti vi consiglio vivamente di lasciare lo zaino in ostello e di andare a rilassarvi alla Fuente Las Burgas dove troverete tanti pellegrini con i piedi in acqua.

Abbiamo alloggiato in un ostello molto bello: avevamo una super casa a disposizione, con circa 5 camere e tantissimi posti letto. Nel nostro appartamento c’era la cucina, e ne abbiamo approfittato per fare la lavatrice! L’Albergue Posada Dona Urraca (indirizzo: Campo de la Torre 1, dopo il ponte a sinistra; tel. +34669 822 529) è aperto dalle 13 alle 22, e costa 6€ a testa.

Uno strano bar incontrato sul cammino ~ Cammino di Santiago Portoghese

10^ tappa: Caldas de Reis – Padron, 19 Km. 

Tratta abbastanza tranquilla e riposante, che si snoda attraverso uno dei tratti naturalistici galiziani. Tra sentieri boschivi e sentieri nel borgo, si attraversano Carracedo, San Miguel de Valga, Pontecesures, per arrivare a Padron. A Padron, se non siete molto stanchi concedetevi una visita alla Iglesia de Santiago: si dice che custodisca un menhir preromano con un’incisione ancora oggi non molto comprensibile. Sempre se ve la sentite, potete salire la scalinata del Santiaguino del Monte, fino al colle in cui si dice che San Giacomo iniziò a predicare per le prime volte in Galizia. A

bbiamo alloggiato all’Albergue de Peregrino de Padron (indirizzo: Costanilla del Carmen, tel. +34673656173) al costo di 6€. Se non doveste trovar posto non disperate, la città è piena di ostelli e albergue (soprattutto all’entrata) con le rispettive indicazioni.

Piantagioni di mais sul cammino ~ Cammino di Santiago Portoghese

11^ tappa: Padron – Santiago de Compostela, 25,4 Km. 

Anche questa tratta è molto tranquilla, tranne nella parte della salita del Milladoiro, che si trova dopo Teo e prima di Conxo, anche se vedendo le torri della Cattedrale di Santiago in lontananza non faremo neanche caso alla stanchezza.

Una volta a Santiago è inutile celare la commozione e l’adrenalina dell’arrivo in città, ma bisogna percorrere una lunga via prima di arrivare alla celebre Praza do Obradoiro. Dopo aver esultato il vostro traguardo, esservi fatti un giro in Cattedrale e per la piazza, non dimenticate di andare a ritirare la Compostela.

La Compostela è un documento che vi viene rilasciato presso l’Oficina de Acogida al Peregrino, in Rua Carretas. Gli impiegati verificheranno che abbiate percorso almeno 100 Km dai vostri timbri, poi vi rilasceranno il documento ufficiale con il vostro nome in latino e la vostra data di arrivo. Non dimenticate che, il giorno dopo, alla messa del mezzogiorno, in Cattedrale vengono ricordati i pellegrini registrati durante l’ultima giornata.

Una volta a Santiago potete decidere di arrivare a Finisterrae in bus o a piedi, percorrendo altri 100 Km. Noi abbiamo optato per il bus per mancanza di altro tempo. La strada che abbiamo percorso in bus era molto suggestiva e ci siamo tanto pentiti di non aver avuto tempo da dedicarle continuando il cammino a piedi. 

Arrivo alla Cattedrale di Santiago ~ Cammino di Santiago Portoghese
Credenziale del Pellegrino, Compostela e la conchiglia ~ Cammino di Santiago Portoghese

12^ tappa: Finisterrae. 

Un finale degno di nota. Vi lascio alcune righe del mio diario di viaggio per farvi comprendere a pieno le mie emozioni.

Il mio Cammino non poteva concludersi meglio di così. Il tramonto a Finisterre, il luogo che gli antichi chiamavano “la fine della Terra”. Il luogo dove si pensava venisse celebrato dai Fenici l’Ara Solis, il culto del Sole, per quanto incantevoli siano i suoi tramonti sull’Oceano. Che vastità. Che bellezza. Che eloquenza.

Oggi lascerò la Galizia, fa molto caldo qui, sembra che l’estate persista, ieri l’Oceano era gelido come suol essere, ma ci siamo immersi comunque E abbiamo ammirato tutto l’inesorabile tramonto.”

Finisterrae ~ Cammino di Santiago Portoghese
Finisterrae ~ Cammino di Santiago Portoghese

Anche se la strada della mia vita mi condurrà ad una stella, non per questo sono stato dispensato dal percorrere tutti i cammini del Mondo. – J. Saramago

Spero che questo post possa esserti stato utile.

Per qualsiasi informazione non esitare a contattarmi, sarò felice di risponderti.

Annalisa.

7 Comments

  1. Fantastico! Ho letto anche i post correllati! Chissà se un giorno riuscirò anch’io a fare questo viaggio. Mi piacerebbe proprio (da non credere visto che sono pigra!)

  2. Mi hai fatto sognare con questo post, una meraviglia, è stato come percorrerlo tutto insieme a te!!! È da tanto che penso al cammino di Santiago ma non c’è mai stato il tempo materiale necessario per intraprenderlo!
    Ottimo l’itinerario e i suggerimenti utili per ogni tappa, ne farò tesoro per un, si spera, viaggio futuro!

  3. Ormai mi sono appassionata al tuo viaggio, così sto leggendo un po’ alla volta le tue avventure a Santiago. Innanzitutto complimenti per le stupende foto, sembra di essere li . Poi complimenti per l’impresa, immagino non sia facile. Si sto pensando anche io da un po’ di farlo ma mi spaventa un po’! grazie per averlo condiviso con noi

  4. Il cammino portoghese mi affascina molto, l’idea del cammino in generale a dire il vero, ma per ora non sono fisicamente pronta, a breve devo fare una risonanza per vedere lo stato delle mie ginocchia. Intanto mi leggo tutti i tuoi post!

  5. Ti sembrerà azzardato , un po’ frettoloso .. ma il tuo racconto e i tanti dettagli e informazioni , mi hanno così convinta a scegliere la parte di percorso che desidero fare per il cammino di Santiago 🙂
    È molto probabile che mi occorrerà più tempo , perché per quanto ama il trekking non sono così allenata da percorre in media 20/25 km tutti i giorni .. diciamo che riesco per 3 giorni di seguito ma poi sono certa che avrei bisogno di una pausa .. magari ci impiegherò di più chissà . Però ho capito : vorrei fare il tratto portoghese ! Grazie delle info !

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