Budapest, con le sue sponde sul Danubio, con i caffè all’aperto e le sedie rivolte verso l’ospite in segno di accoglienza, e con la sua movida notturna, è stata ribattezzata la Parigi dell’Est. Avete tre o quattro giorni a disposizione e non sapete quale capitale visitare? Nessun problema. Budapest farà al caso vostro. Alterna storia, arte, divertimento e relax, è un piccolo gioiello davvero a misura d’uomo, girabile perfino a piedi. E costa pochissimo!

Ecco cosa c’è di imperdibile  a Budapest e qualche informazione utile. Enjoy!

Veduta di Budapest dal Bastione dei Pescatori.

COSA VEDERE?

Budapest offre tante tante attrattive e tanta storia. Anche se avete poco tempo a disposizione, non disperate, concentrando le visite a zone potrete comunque riuscire a vedere tutto, o quasi. In particolare:

BUDA

Prendendo il traghetto dalla banchina al di sotto del Parlamento, o attraversando il Ponte delle Catene, si raggiunge BUDA: diringendovi verso sinistra, arriverete alla funicolare che parte ogni 5/10 minuti. Con 6euro (a/r) vi porterà sulla collina per ammirare la storica Buda.

In particolare:

Il CASTELLO DI BUDA, detto anche Palazzo Reale, in stile barocco medioevale, patrimonio dell’UNESCO dal 1987. Esso ospita la Galleria Nazionale Ungherese, contenente opere dal Rinascimento ai primi del Novecento, ed il Museo Storico di Budapest che rappresenta tutta la storia dell’era comunista ungherese; consiglio vivamente una visita all’interno dei suoi giardini, e alle torri che sono liberamente accessibili. Tutto l’anno il Castello ospita festival, biblioteche, eventi e spettacoli.

Verso est, vi è la CHIESA DI MATTIA, spettacolare opera gotica testimone di vari incoronamenti reali. Con più di Settecento anni di storia, essa vanta decorazioni spettacolari con circa 250.000 tegole colorate, le Zsolnay. Con la sua Torre Campanaria domina tutta la zona di Buda.

Chiesa di Mattia.

Proprio antistante alla Chiesa, vi è il BASTIONE DEI PESCATORI, punto panoramico magnifico, da cui si gode di un panorama mozzafiato su tutta Budapest. Il bastione vanta sette torri e alcune terrazze che si affacciano sul Danubio, dall’alto della collina di Buda. Il bastione prende il nome dalla corporazione dei pescatori che era stata incaricata di difendere questo tratto di mura della città durante il Medioevo.

Veduta sul Bastione dei Pescatori.
Bastione dei Pescatori.

Verso Ovest, si estende il MONTE GELLERT, dedicato a San Gerardo. Esso regala scorci bellissimi, dalla sua terrazza a picco sul fiume. Qui è presente la STATUA DELLA LIBERAZIONE, una donna con le braccia tese verso l’alto con un ramo di palma. Essa ricorda la fine dell’occupazione nazista.

PEST

Scesi dalla funicolare di Buda, potete attraversare il PONTE DELLE CATENE per dirigervi verso Pest. Il Ponte delle Catene, ricostruito nel 1949 dopo la Seconda Guerra Mondiale, è introdotto da imponenti pilastri neoclassici che sorreggono la struttura. Le sculture dei leoni alla loro base, sono particolari in quanto, differendo dalla tradizione, non presentano la lingua.

Appena entrati a Pest, sulla banchina a ovest del suddetto ponte (verso il Parlamento) troverete il MEMORIALE DELLA SHOA: 60 paia di scarpe di bronzo arrugginito, simbolo delle vittime ebree che venivano private delle loro scarpe e poi gettate nel Danubio durante l’olocausto della Seconda guerra mondiale. Un diversivo alla classica e orribile Shoah dei lager. Ne parlo qui.

Memoriale della Shoah sulle sponde del Danubio.

Il Parlamento, nella zona ovest, è il terzo più grande al mondo. Vi sembrerà di rivedere Westminster: difatti è stato costruito su ispirazione londinese, con tratti neogotici, barocchi e rinascimentali, tipico per la sua estensione orizzontale. La visita al suo interno dura circa 45/50 minuti.

Il Parlamento.

Nel centro di Pest potrete ammirare la Cattedrale, o Basilica di Santo Stefano, immensa ed imponente. In stile neogotico, essa costituisce uno degli edifici più alti di tutta Budapest (96 Metri!). Inizialmente era stata costruita come teatro.

Il quartiere ebraico vanta una grande e bellissima Sinagoga (Via Dohany), seconda nel mondo in termini di grandezza dopo quella di New York e prima in Europa. Il quartiere ebraico  saprà sorprendervi in quanto anche le caffetterie o i ristorantini che si trovano in queste vie presentano elementi della cultura ebraica. Inoltre esso è ricco di case colorate, locali alternativi e caratteristici ma anche chic ed eleganti.
Tappa obbligata è lo Szimpla Kert, terzo nella top 100 dei migliori bar secondo Lonely Planet. Costruito tra le rovine di una fabbrica abbandonata nei pressi delle Università, lo Szimpla Kert ha inaugurato il genere dei Romkocsma, ossia bar tra le rovine, che in poco tempo si sono diffusi nel resto d’Europa.

Szimpla Kert.

Percorrendo la Andrassy Utca o arrivandoci in metro alla terzultima fermata della linea gialla, potrete ammirare la famosa PIAZZA DEGLI EROI. L’area centrale della Piazza ospita il Monumento del Millenario, con le statue dei capi delle sette tribù che hanno fondato l’Ungheria nel nono secolo. Adiacente vi è il Museo di Belle Arti e la Galleria d’arte, per gli appassionati.

Continuando a passeggiare sul retro della piazza, troverete il Castello di Vajdahunyad, lo zoo, il giardino botanico ed infine le terme SZECHENYI.

Terme.

Le Terme Szechenyi.

Ci sono tanti centri termali sparsi in tutta la capitale. L’acqua termale è naturale e arriva ad una temperatura di circa 30 gradi. Le terme più famose sono le SZECHENYI a Pest, oppure le GELLERT a Buda.

Le Szechenyi si raggiungono tranquillamente in metropolitana, con la linea gialla. Sono sia interne che esterne e dispongono anche di sauna, piscina, idromassaggio e bagno turco.

Le Terme Géllert, invece, si trovano nella parte antica della città di Buda, sulla collina Géllert. Sono terme annesse a un hotel, più colorate e particolareggianti, con i loro meravigliosi mosaici. Anch’esse sono dotate di una sauna e una piscina sul tetto, con una gradazione che raggiunge quasi i 40° . Durante l’estate la parte superiore si trasforma in una vera e propria piscina all’aperto con vasca delle onde, sdraio, ombrelloni.

L’ingresso costa circa 15/16 euro, tempo illimitato. Consiglio: portarsi dietro asciugamano, ciabattine, cuffietta per capelli e accappatoio onde evitare di noleggiarli (costano quanto l’ingresso!).

INFORMAZIONI UTILI.

Veduta del Ponte delle Catene dal punto più alto di Buda.

Dall’aeroporto a Budapest città.

Le compagnie aeree low cost atterrano nell’aeroporto di Liszt-Ferenc che dista circa 30/45 minuti dal centro città. La soluzione più economica è prendere l’autobus 200E, arrivare a Kobanya Kispest, poi prendere la metro fino al vostro hotel. Appena varcata la soglia degli arrivi, sulla destra si trova un Infopoint dove poter acquistare il biglietto. Costa 320Ft (circa 1,05euro). Bisogna acquistare due biglietti, uno per la metro ed uno per il bus. Il desk accetta solo forini, oppure potete pagare con il vostro bancomat se non avete ancora cambiato.

Rapporto Euro – Fiorini e cambio valuta.

In Ungheria la moneta utilizzata è il Fiorino Ungherese. Un euro equivale a circa 310 fiorini. Non cambiate assolutamente in aeroporto. Le commissioni sono esagerate. Se dovete acquistare il biglietto dell’autobus, pagate con il bancomat. Quando arrivate in città troverete tanti Change dove rivolgervi. Fate attenzione anche agli INTERchange: vale la stessa cosa del cambio in aeroporto.

Dove alloggiare.

Budapest è divisa in due parti: Buda, la parte antica, e Pest, la parte più moderna. Alloggiate a Pest: c’è molta più scelta in materia di shopping, caffè e movida. Al calar del Sole Buda si “spegne”. A Budapest gli alloggi sono davvero molto economici. Basta dare uno sguardo su Booking, o su AirBnb e potete sceglierlo come vi pare e piace. Nota positiva per gli ostelli.

Io ho alloggiato preso gli Amber Studios, appartamentini di pochi mq al cui interno c’è praticamente tutto. A soli 16 euro a notte. Si trovano a 200mt dalla strada principale del centro, la Vaci Utca.

Come muoversi.

Budapest si può girare a piedi: tutti i centri di maggior interesse sono collegati tra loro da strade principali, ponti o parchi. Se avete poco tempo a disposizione, non allarmatevi: svegliandosi presto la mattina e rientrando tardi la sera, riuscirete comunque a vederla tutta con i mezzi: metro, bus e tram sono tutti ben organizzati e con tempi di attesa davvero brevi. In quest’ultimo caso potrete acquistare la Card trasporti da 24h o 72h. Conviene perché potrete prendere qualsiasi mezzo (bus, tram, metro, traghetti sul Danubio.

Budapest card.

Se avete molti giorni a disposizione e avete intenzione di entrare nei musei, nel Parlamento e nelle maggiori attrazioni turistiche, conviene comprarla: si può girare gratis su tutti i mezzi pubblici, godrete dell’entrata gratuita in alcuni musei e di sconti particolari su altre attrazioni come i teatri o le terme. La card 24h costa 17 euro, la 48h costa 27euro e la 72h costa 33euro, acquistabile negli Infopoint (anche in aeroporto). 

L’ufficio postale di Buda.

Movida notturna e shopping.

Una movida abbastanza accentuata la vanta di certo Piazza Vorosmarty, o meglio ancora Kiraly utca e Kazinczy utca. Locali, birrifici, ristoranti, mercatini, pizzerie, souvenir, piccoli caffè. C’è di tutto. E se vi piace l’underground non fatevi mancare lo Szimpla in Kazinczy Utca: il terzo pub al mondo più bello, costruito nelle rovine di una vecchia fabbrica e con tanti materiali riciclati. Per quanto riguarda lo shopping, andate tranquillamente in Vaci Utca. C’è di tutto.

Anche Andrássy út deve per forza essere una delle tappe durante il vostro soggiorno a Budapest. È il più importante e più lungo viale di Budapest, paragonato agli Champs Elysées di Parigi, dal 2002 è Patrimonio dell’UNESCO. Partendo dal centro della città, direzione Piazza degli Eroi troverete sulla sinistra l’incantevole Teatro dell’Opéra che è visitabile e addobbato elegantemente durante il periodo natalizio.

Cosa mangiare.

Sicuramente il goulash : una zuppa calda di carne e verdure. Non fatevi mancare il langos: una pizza fritta con panna acida e formaggio che si può condire a piacimento. Il pollo alla paprika, tipico della cucina ungherese. Per quanto riguarda i dolci: la torta Dobos, pandispagna con cioccolato, burro e caramello. E, assolutamente: la CHIMNEY CAKE (o kurtoskalacs), il tipico dolce che vedrete girare sullo spiedo. Inoltre, assaggiate la Palinka, tipica grappa ungherese, e l’Unicum (che viene prodotto proprio in Ungheria!)

Chimney Cake.

Curiosità:

Avete presente quei pizzi, merletti e centrini che occupano le case delle nonne e delle zie non più giovanissime? A Budapest ne sarete letteralmente circondati. Ne troverete a centinaia nel Mercato Coperto che sicuramente merita una visita, ma anche nei negozietti stipati di cose assurde lungo la passeggiata sul Danubio, nelle bancarelle dei mercati, fiere e bancarelle che soprattutto nei giorni festivi invadono la città.

Lascia un commento