Barcellona, un orizzonte così incantevole, Barcellona come un gioiello al sole,

per te sarò un gabbiano che vola sopra il tuo bel mare

Così cantavano Freddie Mercury e Montserrat Caballé in una famosa canzone che venne anche usata nel 1992 come inno ufficiale dei Giochi della XXV Olimpiade, eternando una città che tra le sue vie lascia assaporare tutta la sua storia: dalle leggendarie origini cartaginesi alle rovine romane, dal Medioevo al caratteristico modernismo catalano con le sue forme ed architetture.

Proprio nella sua architettura possiamo trovare un altro nome che ha segnato la storia di Barcellona, quell’Antonio Gaudì che con opere immortali come il Parco Guell, la Casa Battlò o uno dei simboli della città, il “Temple Expiatori de la Sagrada Famìlia” che fanno parte del Patrimonio UNESCO. Seconda città politica ed economica di Spagna (alle spalle della capitale Madrid) e capoluogo della Comunità Autonoma della Catalogna e soprannominata “Ciudad Comtal” (Città dei Conti), dando sede fissa a organizzazioni come il Mobile World Congress e l’Unione per il Mediterraneo, Barcellona è un grande polo turistico – ce ne sono addirittura troppi secondo i barcellonesi che vorrebbero misure per abbattere il numero dei visitatori della città – ed emblemi come “Las Ramblas”, la famosissima strada che conduce da Piazza Catalunya direttamente al Porto Antico, sono un’attrazione a se’ stante mostrando la capacità di Barcellona di essere una città dai mille volti e dalle mille culture. Adagiata sulle rive del “mare nostrum” gode di un clima tipicamente mediterraneo, sebbene l’essere a ridosso delle colline ed alle pendici della catena dei Pirenei fa sì che gli oltre 1,6 milioni di barcellonesi abbiano estati ed autunni con più precipitazioni ed umidità mentre gli inverni e le primavere più asciutte della media; la stessa posizione geografica le impedisce di avere grandi escursioni termiche dal giorno alla notte allontanando anche il rischio di avere valori estremi. Annovera diversi artisti tra i suoi cittadini, alcuni che han vissuto piccole parentesi della loro vita come Pablo Picasso o coloro che in questa città hanno le loro radici come Jacinto Grau Delgado o Joan Miró, ma lascio ai più moderni il compito di descrivere la città con una frase:

“BARCELLONA TI ENTRA NEL SANGUE E TI RUBA L’ANIMA”

Assieme allo Staff del gruppo Edizioni Appunti di Viaggio, con cui collaboro periodicamente, ho stilato una guida PDF su Barcellona, scaricabile gratuitamente e a portata di smartphone.

Pagine essenziali, per immergersi nella sua cultura:

come muoversi, cosa mangiare, cosa vedere, eventi e curiosità.

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– Guida PDF Barcellona –

Annalisa

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