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Annalisa De Chirico

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Se sei arrivato fin qui, viaggiatore, vuol dire che sei in procinto di trascorrere qualche giorno nella bella Norvegia, che passerai da Oslo (o quantomeno ti limiterai solo alla visita di essa) e che quindi sei alla ricerca di informazioni sulla capitale Norvegese. Ma prima di stilare un piccolo itinerario alla scoperta della città, voglio farti una premessa: tieni bene a mente che un viaggio un Norvegia non deve limitarsi solo alla visita di Oslo. In molti, illusi da un convenientissimo volo low cost, si limitano a girare Oslo per tre giorni e tornano a casa dicendo di esser stati in Norvegia. Non sapendo che Oslo è, forse, la rappresentazione meno adatta di questo Paese. Perché grigia, cupa, in perfetta antitesi con i colori e le meraviglie che dominano il territorio nel resto del Paese. Il mio consiglio è quello di girare quanto più si può, anche solo andando a…

Che più verde (ed eco) non si può. Te ne accorgi già arrivandoci in aereo, affacciandoti dall’oblò prima dell’atterraggio: Stoccolma è un arcipelago di quattordici isole collegate da più di cinquanta ponti. Sette riserve naturali ed un parco nazionale. Cottage e abitazioni che puntellano il verde delle distese naturali. Un porto enorme, il più importante e trafficato del Mar Baltico. Io l’ho amata, da morire. Perché oltre ad essermela spolpata per bene, ad averla visitata in lungo e in largo, l’ho vissuta. Ho affittato un cottage nei boschi, volutamente lontano da Stoccolma di circa un’ora e mezza. Mi son goduta il Sole di mezzanotte in riva ad un fiordo, ho mangiato il salmone al cartoccio, ho dormito in una di quelle stanze che sembravano perfettamente arredate in stile IKEA, non di un centimetro fuori posto. Ho acquistato la birra con gradazione superiore al 3% ai Systembulaget, consegnando il mio documento…

Il Marocco è una terra magica. Una terra dal fascino proprio, una terra dall’anima duplice, una terra contesa tra Oceano e Mediterraneo. Come già scrivevo tempo fa nel mio post dedicato alle emozioni di un OnTheRoad Marocchino, è difficile spiegare quello che lascia nel cuore il Marocco, questa misteriosa e poliedrica Terra. Le sue Medine sono un dedalo formidabile di vicoli brulicanti di vetrine all’aperto, inebriati dagli odori delle spezie o degli incensi; di abili maestri, i maalem, che lavorano tutti i tipi di manufatti e tessuti; di asini caricati con le più strane mercanzie; di botteghe artigiane dai mille antichi mestieri ormai da noi dimenticati. Le piazze pullulano di vita soprattutto al calar del Sole. Minareti imponenti, nel cielo, ad indicare grandi moschee. S’incrociano donne che disegnano l’hennè sulle mani dei turisti, incantatori di serpenti, musicisti e cantastorie, abili guaritori con farmaci naturali e olio di Argan. L’anima del viaggiatore…

Agosto 2014. Il fedele backpack da 40LT; un amico di vecchia data; tante ricerche e tutti i buoni consigli di chi c’è già stato. Un volo low cost, un’immagine di un luogo bellissimo che ti è capitato di guardare per caso e di cui ti sei letteralmente innamorato sin da piccolo; le ferie estive; e poi mappa, penna, sito della ferrovia Norvegese e qualche ostello per backpackers con camere condivise. Un K-WAY, una macchina fotografica, un paio scarpe da trekking e via: on the road, per la tanto agognata Norvegia. Questo è il racconto delle nostre giornate attraverso il bucolico Paese dei Fiordi, con il nostro zaino in spalla, in preda ad una Terra da visitare e ad un sogno da realizzare. Un sogno chiamato Trolltunga.《Sarebbe da stupidi, passare una vita intera a desiderare qualcosa senza mai agire》, recitava il buon Blow. In questo post vi fornirò alcune informazioni pratiche sulle tappe…

Come scrivevo nel post “Cosa regalare ad un viaggiatore?”, molto spesso ci si trova in difficoltà nel fare un regalo ad un travel addicted, e s’incappa nel solito voucher per soggiorni in strutture ricettive o per volare con compagnie aeree che, a mio avviso, risulta essere freddo, noioso e soprattutto impersonale. Io per prima, gioisco all’idea che qualcuno si sia ingegnato più del solito per prepararmi il regalo per il compleanno, proponendomi qualcosa di originale e fuori dal comune. Ci sono molte idee sul mercato che stuzzicano la fantasia e con le quali non potete sbagliare, conoscendo anche al minimo la persona che dovrà ricevere il vostro dono. Proprio qualche giorno fa, gironzolando nel web a caccia di un regalo per una mia amica amante sia dei viaggi che della birra, ho scovato un’idea che mi è piaciuta sin da subito. Non volevo regalarle ancora qualcosa “senza un’anima” e scontata da…

Cliffs of Moher: che ricordo meraviglioso nutro nel cuore e nella mente. Nonostante siano le scogliere più famose d’Irlanda; nonostante siano prese d’assalto in tutti i periodi dell’anno dal turismo di massa; nonostante mi aspettavo una grande delusione da questo posto di Mondo; e anche nonostante l’amaro e plumbeo cielo di Marzo, ho deciso di prendere un autobus da Dublino e raggiungerle. Male che sarebbe andata, ve ne avrei parlato male senza farmi scrupoli. Si sa, molto spesso vi è un abisso tra il guardare una fotografia meravigliosa e poi viverne la verità sulla pelle. Un po’ come le case in vendita che le agenzie immobiliari ti mostrano sul PC 😉 E invece mi son dovuta subito ricredere. Un po’ perché il viaggio su quattro ruote sulla Wild Atlantic Way già mi ha emozionata. L’Irlanda è una Terra verde, verdissima, a tratti anche brulla e selvaggia, guarnita con il blu…

Manca poco alla fatidica domanda: che si fa a Capodanno? C’è chi sogna mete esotiche; chi desidera salutare l’anno nuovo in una città d’arte; chi ama fare festa in piazza; e infine chi vuol trascorrere l’ultimo dell’anno in famiglia per trovare nell’affetto dei propri cari le motivazioni giuste ad affrontare le sfide che l’attendono. Come orientarsi dunque? La soluzione a cui non avevi pensato potrebbe essere Ischia. Come sanno bene i tantissimi aficionados, il pregio fondamentale dell’isola più grande del golfo di Napoli è quello di riassumere un po’ tutte le caratteristiche su accennate. Di seguito proviamo a spiegarti perché. Cinque buoni motivi per un Capodanno ad Ischia: 1) Terme. Che bisogno c’è di sobbarcarsi un lunghissimo viaggio aereo, quando ciò di cui hai bisogno si trova ad appena 18 miglia da Napoli? Già, perché bastano 50 minuti di aliscafo (poco più di traghetto) per soddisfare quella voglia di relax…

L’affitto di un’auto a noleggio è tra le soluzioni più gettonate per organizzare la mobilità in vacanza. Ritirare la vettura in aeroporto e, da qui, muoversi liberamente nelle località limitrofe è una modalità di viaggio sempre più apprezzata. Non solo perché consente grande flessibilità nella progettazione dell’itinerario, ma anche perché permette di risparmiare: i costi del noleggio auto sono sempre più convenienti, senza contare il vantaggio di tenere l’auto di proprietà in garage, risparmiando chilometri e, di conseguenza, manutenzione. Scegliere la tariffa low cost più conveniente, però, non è semplice: il panorama dell’autonoleggio è molto diversificato, come le offerte presenti sul web. A parità di costo giornaliero, la qualità del servizio offerto può variare significativamente: valutare la migliore offerta è, a volte, un vero e proprio rebus. Ecco qualche consiglio. Autonoleggio: come scegliere la migliore offerta. Per prima cosa, prima di confermare la prenotazione bisogna verificare attentamente i servizi compresi…

In un mio vecchio post vi parlavo del mio viaggio meraviglioso a bordo del Trenino Rosso del Bernina. Un trenino dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco che s’inerpica per 61 chilometri tra Italia e Svizzera, più precisamente partendo da Tirano, in Valtellina, e arrivando a Sankt Moritz, in Egandina. Vi spiegavo, oltre a tutte le informazioni che fornivo per poter fare questo viaggio, di come la mia scelta sia ricaduta sul trenino regionale anziché sul Bernina Express, in quanto il trenino regionale permette di scendere e salire in tutte le fermate a proprio piacimento, quando e come si vuole, a differenza del Bernina Express che viaggia su un percorso unico senza fermate intermedie. E, a proposito del percorso del trenino, sul mio diario di bordo scrivevo questo: Così, dalla Valtellina all’Egandina, ho viaggiato a bordo di comodi vagoni con i finestrini panoramici, passando per paesaggi variegati e meravigliosi: a cominciare con palmeti,…

Sì, lo ammetto. è forse troppo prematuro parlarne, mancano due mesi al Natale ma… Proprio non riesco a resistere. Adoro l’Inverno e l’abbigliamento che riscalda la pelle, la lana, gli immancabili guanti, cappello e sciarpa, i piumini che avvolgono il corpo ed il vapore che fuoriesce dalla bocca quando parli e respiri. Mi capita di percepire questa sensazione quando inizia l’Autunno, le giornate iniziano ad accorciarsi, il Sole si addormenta prima e lascia posto al buio, la pioggia e le nubi non tardano a farsi presenti. Ed involontariamente, ma quasi come in un meccanismo automatizzato, la mente vola agli immancabili Mercatini di Natale. Immancabili perché ormai da anni son diventati un rito, per me. Ne visito due, o tre ogni anno. Il pensiero di trovarmi in una grande piazza di una qualsiasi capitale Europea adornata con tutte quelle graziose casette in legno che sembrano piccoli grandi chalet di montagna torna…

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