Amburgo, gioiello tedesco NordEuropeo, quasi al confine con la Danimarca. L’abbiamo scovata per caso, durante il nostro viaggio a Berlino. Grazie alle accessibilissime tariffe di Flix Bus, abbiamo deciso di dedicare una giornata a questa città, fino ad allora per noi sconosciuta.

E non ce ne siamo pentiti!

Amburgo è una città graziosa, a misura d’uomo, curata nei piccoli dettagli, brulicante di case variopinte che si sviluppano in altezza, ponticelli, canali, porticine in legno colorate,sulle rive del fiume Elba, con un grande porto e pieno di… Hamburgerie! Perché si, proprio qui è nato il vero Hamburger.

E proprio qui, i Beatles hanno cominciato la loro fiorente carriera musicale.

Ecco tutte le dritte che vi servono se deciderete di far tappa ad Amburgo. A mio avviso, un paio di giorni sono sufficienti per girarla, se vi dotate di pazienza e di tanto cammino: Amburgo è comodamente inseribile in un tour della Germania in associazione con altre città.

Come raggiungere Amburgo?

Amburgo vanta due aeroporti: Fuhlsbutte (HAM), dista circa 9 km dal centro città ed è sede dei collegamenti italiani di AirBerlin e Lufthansa. Per arrivare al centro città, la soluzione più comoda è la metro S Bahn S1, ci mette 25 minuti ed il prezzo del biglietto è di euro 2,70. In alternativa ci sono anche i bus num. 26, 292, 274, o il notturno N606.

Il secondo aeroporto è quello di Lubecca (LBC), dista circa 65 km dal centro città e ospita gli arrivi e le partenze di varie compagnie low cost come la Ryanair. Per arrivare in centro città basta prendere il treno dalla stazione dell’aeroporto, o gli autobus che sono collegati con gli orari di arrivo e di partenza degli aerei.

Se ci si trova a Berlino o in qualche altra città tedesca, suggerisco di controllare sempre le offerte di Flixbus, da preferire rispetto alle tariffe costose dei treni.

Come muoversi?

Amburgo si può girare benissimo a piedi: tutti i centri di maggior interesse sono collegati tra loro da ponti, strade principali e canali. Se non avete voglia di camminare, nessun problema: Amburgo è ben servita dalla metropolitana sotterranea (U-Bahn), di superficie (S-Bahn), oltre agli autobus. Si possono acquistare biglietti singoli, giornalieri e settimanali in base anche alle zone che volete visitare. Un’altra possibilità sarebbe quella di muoversi in bicicletta: ci sono dei totem presso i quali, registrandosi e pagando con carta di credito, si possono noleggiare fino a 5 biciclette. Il costo di una bicicletta nelle 24 ore è di circa 12 euro, e la si può riconsegnare in qualsiasi totem della città.

Hamburg card

La Hamburg CARD può avere una validità di 1, 3 o 5 giorni. Essa, oltre a permettervi l’uso dei mezzi pubblici nella zona del Großbereich Hamburg, conferisce diversi sconti su numerosi servizi, come le minicrociere del porto e sull’Alster, o gli ingressi ai musei convenzionati. La Hamburg Card giornaliera costa 9,90 euro.

Amburgo, cosa vedere: il nostro itinerario FLASH di un giorno.

Avendo a disposizione solo una giornata, abbiamo organizzato il nostro itinerario in questo modo, visitando la città da capo a piedi, fermandoci solo 30 minuti per il pranzo. Ovviamente non ci siamo soffermati nei musei, ma abbiamo visto davvero tutto quanto.

Siamo partiti dalla stazione centrale, l’Hauptbahnof, punto di snodo di tutti i trasporti, dalla quale vi consiglio di prendere una delle mappe gratuite della città. E’ proprio nelle sue immediate vicinanze che si trova il KunstHalle, un imponente edificio che costituisce il più grande museo d’arte della Germania Settentrionale. Esso vanta tanti capolavori dal Medioevo sino ai giorni nostri, comprendendo opere di Rembrandt, Munch, Caspar, Manet.

KunstHalle.

Proseguendo verso il centro, ci si imbatte in due meravigliose chiese gotiche: una protestante, la Sankt Jacopi Kirche, ed una cattolica, la Haputkirche Sankt Petri: entrambe sono state bruciate in seguito al grande incendio che colpì Amburgo nel 1842, e poi ricostruite. Vi consiglio di entrarci: gli interni di entrambe le chiese sono bellissimi.

Sankt Jacobi Kirche

Proseguendo per la Johannistrasse, si arriva all’edificio più importante della città, il Rathaus: sede del Governo di Amburgo, esso ospita più sale del Buckingham Palace di Londra. Se avete tempo, salite sulla cima della sua torre: 436 scalini per godere della vista su tutta Amburgo. La piazza che ospita il Rathaus è chiamata Piazza Rossa, a causa dei mattoni che la caratterizzano. Fate caso agli alberi che circondano la piazza: non sono strani e meravigliosi?

A questo punto vi consiglio di dirigervi verso la chiesa di St. Katharinen, e per arrivarci sorpasserete tutte le strade del centro gremite di negozi e grandi centri commerciali: non fatevi distrarre, tornerete qui in serata 😉 La chiesa di St. Katharinen è nota per il suo campanile imponente che si riconosce da ogni angolo della città, e per il suo organo, di cui Bach era follemente innamorato. La torre campanaria è visitabile ogni domenica mattina, da Ottobre a Giugno.

Superando ponticelli graziosi e splendidi palazzoni a picco sul fiume Elba, che caratterizzano la città, avrete raggiunto uno degli splendidi capolavori in chiave “futuristica” che si contrappone allo stile architettonico della città: la Elbphilarmonie. Scelta da New York Times come uno dei posti da visitare nel 2017, essa costituisce la sede dell’auditorium con la migliore acustica al mondo. La Elbphilarmonie vanta una terrazza con un panorama eccelso.

Elbphilarmonie.

A poche centinaia di metri da questa costruzione, si trova una delle strade più deliziose di Amburgo. Parlo della Deichstrasse: ci si sente, per un attimo, catapultati in Olanda. Palazzi alti, storti, colorati, dalle geometrie più bizzarre. Ciottoli sul pavimento, porticine coloratissime, fiori, dettagli curati nel proprio piccolo, e le Hamburgerie: indubbiamente questa è la via più bella di tutta Amburgo.

La Deichstrasse vi accompagnerà al’ingresso della Sankt Nikolai Kirche (che noi non abbiam visitato in quanto era in ristrutturazione). A pochi passi da lì potrete visitare la Sankt Michaelis Kirche, la principale chiesa protestante di Amburgo, con una imponente torre campanaria che una volta fungeva da fonte di riferimento per i pescatori ed i marinai che rientravano nel porto. L’orologio posto sul campanile è il più grande di tutta la Germania.

Se visitate Amburgo di Domenica, allora vi consiglio di dirigervi direttamente ai Fischmarkt su Sankt Pauli Hafenstrasse: sono dei mercatini di pesce diretti dai pescatori, che vendono il pescato crudo o cotto e vi fanno assaggiare diverse varietà di pesce a prezzi stracciati.

Altrimenti, dirigetevi verso la Reeperbahn: la via a luci rosse di Amburgo, nel quartiere di San Pauli, famosa perché costituiva fulcro del divertimento dei marinai quando sbarcavano in giornata nella città anseatica. La via è piena di sexy shop, locali a luci rosse, locali dai più strani divertimenti. La via è anche famosa perché qui iniziò la fiorente carriera musicale dei Beatles (al civico 36) e di Mino Reitano che si esibiva con la sua band.

Reeperbahn.

In serata, ritornando nelle vie principali del centro nei pressi del Rathaus, prima di perdervi tra i negozi ed i centri commerciali potete passare dalla ChileHaus, l’opera più nota di architettura espressionista di Amburgo, risalente al 1922, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Si tratta di un edificio ad angolo, che  richiama la prua di una nave.

Da fare ad Amburgo.

Se avete a disposizione più di un giorno, vi suggerisco una lista di cose da fare nella città:

  • Miniature Wunderland: capolavoro dell’arte della miniatura. Gli ideatori hanno riprodotto Amburgo, la Svizzera, le Alpi e altre città tedesche in una scala 1:87 con tutti i marchingegni perfettamente funzionanti: il divertimento è assicurato.
  • Musei: Amburgo vanta un museo di Storia, uno sulla cultura afgana, uno sui magazzini del porto ed uno delle spezie. Potete sbizzarrirvi come vi pare.
  • Gita in battello sull’Alster: potrete scoprire scorci di Amburgo davvero interessanti, e, soprattutto, verdi. Il prezzo è di 18 euro a testa.
  • Una passeggiata per Hafencity: è il quartiere portuale che sta subendo una riconversione ed una riqualificazione volta al riutilizzo degli edifici del porto, adesso vanta spazi verdi, giardini, piste ciclabili.

Cosa mangiare ad Amburgo?

Sicuramente l’hamburger, in una delle hamburgerie specializzate. Negli ordinari ristoranti potrete trovare la carne di maiale con il contorno di patate e crauti, oltre che pesce di tutti i tipi. Da non perdere, la sogliola cucinata con pancetta, chiamata Finkenwerder Scholle, e la Rote Guetze, dei dolci fatti con ribes nero, lamponi e ciliegie.

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