I miei lettori assidui, avranno ben capito l’etica del mio blog.

Un’etica orientata alla conoscenza dell’anima pura di un luogo, nel rispetto dell’ambiente e che non deturpi e contamini in alcun modo quello che si vive, che si mangia, che si beve. Un’etica più “esperienziale”, conoscitiva, che si rispecchia anche nel modo di scegliere i luoghi, mai spersonalizzati, sterili e senza una storia, senza radici.

E proprio per l’Amore che ci lega alla nostra terra e ai prodotti che essa produce, abbiamo scelto di vivere un experience wine tour proposto da Brickscape che ci conducesse in un viaggio sensoriale a partire dalla natura nuda e cruda della vigna e della terra, a finire al regale prodotto finito in tavola, servito in calice: il vino.

È questa la peculiarità di Brickscape: assicurare al viaggiatore non convenzionale una forma di viaggio e di turismo orientato alla conoscenza vera dei luoghi mediante ESPERIENZE, per poterli vivere, conoscere e assaporare davvero. Scegliendo l’attività che fa più al proprio caso: tra natura, avventura, food & wine, cultura.

E allora quale miglior location, se non una Masseria, per rappresentare la Puglia?

Questa meravigliosa terra, difatti, è costellata di masserie e jazzi, grazie alla vasta estensione del paesaggio rurale che ne permetteva anche la transumanza.

In passato, in masseria vivevano pastori, contadini e proprietari terrieri soprattutto nel periodo della raccolta; a volte le masserie divenivano vere e proprie piccole città attrezzate per tutte le stagioni e le attività: dalla produzione del vino, all’olio, ai formaggi, alla riconversione in cantine, ovili, stalle.

[Leggi anche: Puglia, storia di un grande Amore.]

Per la nostra wine experience, Brickscape ci ha consigliato la Masseria Amastuola Wine Resort, a Crispiano, nell’area “delle cento Masserie”, abbracciata dal Golfo di Taranto e dal Parco delle Gravine. Una masseria regale e rustica al contempo, a corte chiusa, risalente al XVIII secolo, sita su una collina a 210 metri sul livello del mare.

L’ingresso – Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.
L’ingresso – Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.
La colazione – Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.

Capite bene come gli occhi di due amanti spassionate della Puglia come noi, si siano riempiti di gioia potendo guardare, dalle terrazze della masseria, un vero e proprio dipinto vivente: i muretti a secco in pietra ornano elegantemente il lieto sposalizio che il vigneto giardino e gli ulivi secolari celebrano eternamente; la macchia mediterranea gioca nel quadro un ruolo importante, decantandosi nel fausto avvicendarsi di pini marittimi, rosmarino, timo, lentisco, corbezzolo, biancospino, calaprice. Una cornice di colori, aromi e profumi perfetta.

E quanta sorpresa nell’ammirare la pavimentazione in vetro che mostra gli scavi archeologici effettuati qui: la zona dell’Amastuola, a quanto pare, è stata adibita alla coltivazione della vite e alla produzione del vino sin dall’epoca Magno Greca, come testimoniano i ritrovamenti di anfore e vinaccioli greci che son stati rinvenuti, facenti parte della collezione privata “Guarini” che sarà allestita nella chiesetta di corte.

Proprio volendo perpetuare la tradizione, Masseria Amastuola è diventata un punto di riferimento per gli amanti del vino che, nel contempo, vogliono anche scoprire il territorio e la bellezza di Puglia.

La nostra wine experience è cominciata con la piacevole passeggiata nel vigneto giardino. Ammirato da su, il vigneto giardino è un caso raro: progettato dal paesaggista Fernando Caruncho, è armonicamente organizzato in cento ettari di onde parallele che si susseguono per circa tre chilometri. Questo perché la tradizione vitivinicola è tradizione e arte radicata, e Caruncho ha pensato proprio a delle “onde del tempo” che hanno attraversato e attraversano quest’area sin dai tempi antichi.

La sua idea ha suscitato continuo interesse in paesaggisti, architetti, Garden Club e amatori delle vigne e del vino, tanto da essersi meritata diversi premi e riconoscimenti.

Nel vigneto – Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.

Passeggiare tra i filari è stato piacevolissimo, soprattutto se accompagnate dal racconto di chi della vigna ha fatto il proprio lavoro, la propria filosofia di vita ed il proprio credo. Abbiamo scoperto la tecnica del sovescio, che prevede la coltivazione del favetto a filari alterni per permettere alla terra, quando arata, di esser sempre ben umida e ricca di sostanze organolettiche e minerali.

Abbiamo imparato le varie fasi di lavorazione del vino, dalla terra alla tavola. Abbiamo ascoltato storie remote, antiche e di tradizione di questo magico luogo.

A differenza di altre cantine, Masseria Amastuola cerca di promuovere soprattutto i prodotti di vitigni autoctoni, come il primitivo, oltre alla produzione di altre tipologie di vino con caratteri tipici di questa terra.

[Leggi anche: Rigenerarsi a Martina Franca, Puglia.]

Nell’occhio del mirino vi è sempre la qualità, che punta solo al biologico, per questo ci è piaciuto ricondurre il termine “artigiani del vino” a chi qui ci lavora, con anima, corpo, dedizione e tradizione.

Dopo la piacevole passeggiata abbiamo attraversato tutte le aree della Masseria, dalla corte alla chiesetta, dal vecchio frantoio all’affumicatoio, dalle sale per la conservazione del vino nelle botti ad una maestosa libreria con tantissimi volumi sul territorio di Puglia, infine accomodandoci nella sala degustazioni dinanzi ad un tagliere di salumi e formaggi tipici pugliesi e alcuni calici.

Terrazze – Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.
Botti in rovere – Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.
Libreria – Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.

Dopo esserci tuffate nel mondo delle vigne e dell’uva, poter odorare e gustare il delizioso nettare che da quei campi viene prodotto è stato sublime.

Capocanale, Centosassi e Onda del Tempo sono solo tre dei vini rossi che abbiamo gustato della produzione Amastuola, oltre ad un piacevole Calaprice, bianco, e ad un raffinato Ondarosa, rosato aglianico.

Sul palato e nella bocca, si alternavano note aromatiche, a volte fruttate, a volte acidule, a volte molto dolci, ma così divine. Ci facevamo coccolare dai racconti e dalle descrizioni dei caratteri del vino che stavamo per bere, dai colori che cambiavano sfumatura nel calice, dal profumo di cui ci inebriava il vino evaporando.

Un’esperienza sensoriale a 360 gradi. L’ideale per chi ama l’enoturismo ed i percorsi esperienziali dalla terra alla tavola.

[Leggi anche: Un tour per le spiagge più belle di Puglia.]

L’esperienza che propone Brickscape presso la Masseria Amastuola è prenotabile attraverso questo link dove potete scegliere tra le diverse tipologie di esperienza:

  • Visita e degustazione base, della durata di un’ora, con la presentazione del vigneto giardino, il racconto della storia e della filosofia dell’azienda e delle tecniche di produzione, il tour nella masseria con affaccio dalla terrazza e la degustazione di quattro tipologie di vino;

  • Visita e degustazione base (descritta su) abbinata ad un tagliere di salumi e formaggi tipici pugliesi. Durata: un’ora;

  • Visita e degustazione light lunch/dinner che prevede il pacchetto base abbinato alla degustazione di cinque tipologie di vino, un aperitivo con prodotti tipici di Puglia, un antipasto con tre portate, un primo piatto, il caffè e dei dolcetti di mandorla. Durata: due ore.

  • Top experience, che prevede il percorso nel vigneto giardino, il racconto della storia dell’azienda, il tour nella masseria con affaccio dalla terrazza, la proiezione del video aziendale, la degustazione di cinque tipologie di vino, l’aperitivo con prodotti tipici pugliesi, un antipasto con tre portate, un primo piatto, frutta di stagione, formaggi, un dessert ed il caffè. Durata: tre ore.

    Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.

    Puglia, dalla vigna al calice: la nostra top wine experience con Brickscape, a Masseria Amastuola.

Alla sera, ci siamo addormentate lasciandoci cullare dal venticello e dal silenzio che avvolge il Parco delle Gravine, in una delle camere Deluxe della Masseria Amastuola. In uno stile rustico, fedele all’antica architettura strutturale, ornata con piacevoli dettagli moderni.

Le altre attività di Masseria Amastuola.

In questo splendido quadretto Pugliese, Masseria Amastuola, oltre ad esperienze wine & food propone uscite a cavallo nel vigneto, pedalate in bicicletta, corsi di cucina, giro in carrozza, attività di pescaturismo, escursioni in barca a vela, escursioni in mare con i delfini, servizi benessere.

Cosa vedere nei dintorni?

Masseria Amastuola gode di una posizione invidiabile per la visita dei dintorni: in poche ore potrete raggiungere Ostuni, Matera, Martina Franca, Taranto, Alberobello, Lecce.

[ Questo post è stato redatto in collaborazione con Brickscape e Masseria Amastuola Wine Resort]

Lascia un commento

Inserisci il codice di verifica: *

Inline
Inline