Non torno mai due volte nello stesso posto. O almeno, spesso è così. Preferisco dedicare i miei giorni di ferie, sempre contati, alla scoperta di luoghi nuovi, di paesaggi naturali ed urbanistici mai visti né vissuti prima.

Per l’Albania, però, non ha funzionato. Ci sono stata per alcune giornate, ho trascorso il mio tempo, ho scovato meraviglie, sono tornata a casa. E, dopo un anno, ci son voluta ritornare, per assaporarne ancora, di questa Terra brulla e bistrattata, e per scoprirla nuovamente. Su altre strade, con nuovi occhi.

Brulla e bistrattata. Nel senso etico dei termini. Quando si parla di Albania, il viaggiatore medio suole storcere sempre un po’ il naso. Perché pervaso dal pregiudizio, condizionato da fallaci storie che una società passata ha attribuito al suo popolo, alle sue genti, perché in una convinzione di massa ormai formatasi tempo addietro e mai più rivisitata. Una mera questione di etichetta, insomma.

Himare.

Ma, sarà per la mia passione viscerale per posti decadenti e con una storia abbastanza forte, sarà per il fascino delle Terre sconosciute, ho deciso di varcare la frontiera del pregiudizio e di abbatterlo completamente. Tanto da riuscire a meravigliarmi davanti a tutta la sua pura opulenza, e da volerci fermamente ritornare.

L’Albania è una Terra mirabolante. A tratti ancora primitiva, a tratti evoluta e per questo eclettica e versatile. Comunemente chiamata il Paese delle Aquile, o Shqiperi, per gli abitanti del posto.

Arriva l’Estate, e spesso ci si chiede dove poter trascorrere le proprie ferie, le proprie giornate libere. Mi sentirei di consigliare a chiunque questa piacevole Terra, che offre tutto quello che un viaggiatore possa desiderare. Per viaggio, o vacanza, il viaggiatore medio allude ad un mare caraibico, a delle fresche montagne, a del buon cibo, al divertimento, e magari a qualche sito archeologico o quantomeno storico da poter visitare.

Ecco, l’Albania offre esattamente tutto questo.

Siri Y Kalter.

La sua gente è deliziosa, ospitale, accogliente, disponibile. E la maggior parte, parla italiano e adora l’Italia.

Le sue spiagge sono distese immacolate e selvagge, che contornano delle acque limpidissime e trasparenti.

Le montagne e la natura costituiscono lo sfondo paesaggistico principale di questo delizioso dipinto. Animali che vagano liberi dalle recinzioni, imponenti monti a ridosso delle cittadine e passi di montagna a strapiombo sulla costa adriatica. E tutto si tinge di verde e di blu.

I siti patrimonio dell’Unesco non mancano, basti pensare alla grigia ma graziosa Argirocastro.

E neanche i siti culturali archeologici mancano, tra il nord di Scutari e la meridionale Butrinto.

Oltre ad essere una meta particolarmente economica e accessibile praticamente a tutti, anche last minute.

Qualche informazione utile:

Come arrivarci?

Quello che consiglio a chiunque, è di prenotare un traghetto da Bari o da Brindisi, imbarcando anche il proprio mezzo: che sia un’auto o una moto, l’Albania è bellissima se vissuta On the Road, in tutti i suoi pregi e le sue complessità. La condizione delle strade non è così pessima come descritta in alcuni blog:  come per l’Italia, anche l’Albania ha delle strade percorribili tranquillamente, e strade un po’ meno popolate e quindi tenute malissimo, ma non allarmatevi. L’autostrada in Albania non esiste, potrete al massimo trovare delle super strade che sono come le nostre comuni statali, a due corsie per senso.

Bisogna solo fare attenzione ad alcuni piccoli dettagli: sulle statali si trovano pedoni, animali e carretti che attraversano la strada liberamente, quindi occhio, soprattutto alle curve. E poi la polizia: ha un debole per gli stranieri, quindi occhio a cintura e casco, per non incombere in salate multe da pagare al momento.

A proposito: per poter viaggiare sulle strade albanesi, c’è bisogno dell’assicurazione temporanea del veicolo, che si espleta negli uffici adiacenti all’uscita dal porto. L’assicurazione minima dura quindici giorni, per l’auto ha un costo di circa cinquanta euro, per le moto di trenta euro.

All’orizzonte, la costa albanese.

Quale moneta, e dove cambiare?

La moneta ufficiale albanese è il Lek. Un euro vale circa 133,3 Lek, il cambio è favorevole e troverete questa Terra molto accessibile ed economica anche per i beni del settore terziario. Si possono cambiare gli Euro in un qualsiasi ufficio di cambio, o se rimanete proprio a secco, prelevate da un qualsiasi Bancomat calcolandovi a forfait il cambio.

Valona.

Dove dormire?

Io mi sono letteralmente divertita nel prenotare giorno per giorno la sistemazione per la notte. Addirittura, in alcune giornate ci siamo concessi il lusso di presentarci direttamente negli hotel che trovavamo per caso, per chiedere il prezzo di una camera e per soggiornarci la notte. In bassa stagione, potete provare a far così. Funziona! Altrimenti, su Booking.com, potrete prenotare alloggi come più vi piace: i prezzi sono davvero irrisori, in media una camera matrimoniale con colazione costa circa 15 euro!

Quale itinerario?

Potete sbizzarrirvi come volete: l’Albania offre davvero tutto. Del mio itinerario, ne parlo qui.

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Insomma, pensateci.

Non ne rimarrete delusi, anzi.

16 Comments

  1. Maria Felice Romagnolo Reply

    Molto interessante questo articolo grazie mille, mi hai fatto venire voglia di andarci. In effetti è una meta che non ho mai preso in considerazione, invece sembra affascinante

  2. Rita Paola Maietta Reply

    Vorrei davvero visitarla prima o poi. xoxo rita talks

  3. Devo dire che non ho mai pensato ad una vacanza in Albania (non per le idee stupide di certa gente), ma leggendo il tuo post mi hai davvero incuriosita!

    XOXO

    Cami

  4. una meta che non viene molto presa in considerazione, io ci sono stata tanti anni fa e mi piacerebbe tornarci!

  5. Ci sono solo passata velocemente, ma mi era rimasta la voglia di visitarla.
    Mi hai acceso una lampadina! grazie!

  6. Anna Calvia - About Beauty Reply

    Un articolo perfetto per me che non ci sono mai stata, ma la sogno da tempo… Penso anch’io ci sia una forte forma di pregiudizio nei confronti dell’Albania e che dietro ad essa si celi un luogo inesplorato e ancora autentico, come di rado capita d’incontrarne.
    Ti ringrazio per aver creato un’introduzione magica a questo luogo sconosciuto, che spero presto di raggiungere!

  7. Federica Colombo Reply

    Wow! Non è sicuramente una delle mie prossime mete, ma mi hai incuriosita di più! In effetti non la si considera molto…

  8. Come sempre un articolo dettagliato ed utile per ci sta progettando un viaggio in Albania, io non ci sono mai stata ed effettivamente è uba meta sottovalutata

  9. Alessandra Reply

    Un Paese che non viene mai considerato come meta turistica, è vero, invece ha una natura bellissima. Interessante questo tuo articolo!

  10. Non sono mai stata ma ti confesso che mi incuriosisce..
    Lucia

  11. In effetti non l’avevo mai considerato come meta turistica! Da rivalutare

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