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luglio 2019

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Quando abbiamo deciso di prenotare il nostro viaggio in Slovenia, eravamo così gasati per la partenza, ma così indecisi sull’itinerario da percorrere. Per quanto piccola possa sembrare, difatti, abbiamo scoperto che questa Terra è immensa, regala scorci naturalistici e luoghi d’interesse meravigliosi in ogni suo piccolo metro quadro. Noi purtroppo, avendo solo tre giorni pieni a disposizione, abbiamo dovuto fare delle scelte, sacrificando alcuni luoghi. Essendo la nostra prima volta in Slovenia, abbiamo deciso di non farci mancare proprio i must to see. Ma ci siam promessi di ritornare quanto prima. Nonostante per mancanza di tempo non ci siam potuti inoltrare nei meandri del Parco Nazionale del Triglav o in altre zone più inerpicate, esplorare la Slovenia in tre giorni con questo itinerario on the road è bastato per poter capire l’anima di questa Terra estremamente verde e pulita. Siamo atterrati all’aeroporto di Trieste (Ronchi dei Legionari) e abbiamo noleggiato…

Casa Batlló, imperdibile se si visita Barcellona. In tanti l’hanno visitata, moltissimi esprimono il desiderio di farlo ed altrettanti sono ben convinti di tornare un’altra volta. Solo la magia di Casa Batlló, a Barcellona, riesce a coinvolgere così tanta gente che è attratta dalla storia, dall’arte e dalla meraviglia di questa costruzione che porta la firma del grande Antoni Gaudì, genio del modernismo all’inizio del secolo scorso, che si trova nella città al numero 43 de Paseo de Gracia e che è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Gaudì ha realizzato qualcosa di unico, di grande e che trasmette emozioni sino ai giorni d’oggi. Non è senza dubbio una costruzione come tutte le altre, anche per la capacità dell’architetto di creare uno stile del tutto particolare, unico, probabilmente inimitabile. “L’Architetto di Dio”, così venne appellato mentre progettava un’altra grande opera come quella della Sagrada Familia, ha rivestito la Casa di numerose…

Durante il mio on the road nella Sicilia Orientale, dopo Messina e le Gole dell’Alcantara mi son fermata per qualche tempo nella bella Taormina. Avevo letto e curiosato tanto su di lei, mi attirava l’idea di passeggiarci, di scoprirne le perle architettoniche frutto di dominazioni mescolate. E allora passeggiavo per Taormina respirandola e lasciandomi travolgere. Che sensazioni mi abitavano? Passeggiavo immaginando il tempo in cui quelle agghindate strade erano teatro di una vorticosa e travolgente Belle Époque. I turisti che oggi affollano fastidiosamente i suoi vicoli e le terrazze, a quei tempi erano estrosi artisti, scrittori, poeti e folli che si aggiravano tra le sue architetture arabe ed i giardini, vivendo a pieno la “dolce vita” Siciliana, partecipando a dotti cenacoli ed eventi elitari. Nonostante oggi Taormina sia culla del turismo di massa, l’impronta delle varie dominazioni è ancora ben conservata ed indisputabile, incastonata armonicamente tra terrazze a picco sul…

“Finalmente… casa!” Questo è quello che ho pensato quando io e Marcello abbiamo scovato, dopo tanto tempo e tanta indecisione, le quattro mura (ed il tetto) più affini a noi e alla soluzione abitativa che stavamo cercando. Ce n’è voluto, di tempo e di pazienza, e alla fine ce l’abbiamo fatta. Anche se, una volta dentro casa, ci guardavamo intorno un po’ persi: mobili da acquistare, lavori da eseguire, ma soprattutto… muri bianchi da riempire. Dico soprattutto perché due menti creative come le nostre non badano molto al tecnicismo (e quindi ai lavori da fare), piuttosto guardano un muro bianco con tanto dispiacere e pensano già a come poterlo trasformare. Nel momento in cui scrivo, abitiamo da due anni in questa casa. Abbiamo comprato tutto l’essenziale per viverci, e anche l’inutile 🙂 ed i muri bianchi sono stati riempiti con le nostre fotografie di viaggio, le fotografie della nascita della…

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