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marzo 2018

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Vi è mai capitato? Ritornare in un luogo del Mondo (o della vostra Terra) che conoscete già a memoria, che avete visto e rivisto, e nonostante il vostro ritorno, questo luogo è lì, ad eternare tutta la sua bellezza e la sua magia. La percezione che avete di esso non cambia, la sua immagine immacolata non stanca. Magari senza ombra di religione ritieni quel luogo sacro, lo senti dentro, lo senti tuo. Per me uno di questi luoghi immutati, dove non mi stanco mai di ritornare, è il Castel del Monte, uno dei simboli della mia bella e rurale Puglia, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1996. A dominare la rigogliosa e fitta Murgia del Nord Barese, nel territorio di Andria, Castel del Monte attrae migliaia di viaggiatori curiosi che amano ascoltare le misteriose storie e leggende che aleggiano su questo luogo e su Federico II, padre fondatore. Ancora oggi difatti, non…

Non tutti sanno che Corfù è la bella isola greca dove Ulisse naufragò, come ci racconta Omero nella sua Odissea, ed incontrò Nausicaa prima di tornare nella sua Itaca. Corfù è una fascinosa poesia, abbracciata dal rigoglioso verde della sua vegetazione, dal blu cristallino delle sue acque marine, ricca di scorci panoramici strabilianti e di viuzze lastricate nel centro storico, che fanno di essa uno dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità UNESCO. Meta imprescindibile di inglesi e di australiani backpackers che la preferiscono per il loro anno sabbatico, quest’isola ha tutte le qualità e le caratteristiche per attrarre famiglie, gruppi di ragazzi e addirittura pensionati che la scelgono per trascorrere l’estate: Corfù sa essere tranquilla ma anche caotica, e le sue spiagge conquistano il cuore di chi ci passa. Io l’ho scelta per un viaggio con mia madre, ci siamo divertite un sacco, tra giornate al mare, cene dai sapori forti, sottofondi…

E che Thailandia sia. E’ difficile buttar giù delle righe che non celino emozione ed annessa commozione, quando il fulcro di queste è proprio la Thailandia. Terra dagli incommensurabili valori, Terra del Sorriso. Terra protagonista di un’antitesi perfetta tra paesaggi e sensazioni. Sì, un’antitesi perfetta: mi piace ripeterlo, e mi piace anche spiegare il motivo del mio pensiero. Il viaggio è la mia linfa vitale, ed il mio blog è lo specchio di ciò che la mia anima prova quando sono in viaggio. Ne scaturiscono solo sensazioni positive, mai spiacevoli o riluttanti. Ma parlare della Thailandia in questo modo, senza sviscerare il suo lato oscuro, sarebbe puro sofismo. Ed ecco il motivo di questo mio post: luci ed ombre. Ho deciso di parlarvi della Thailandia più vera e infima. Prendiamo Bangkok, ad esempio. Bangkok ha la capacità di catapultarti rigorosamente in un circolo vizioso. La prima impressione è logorante. Enormi strade…

Cari viaggiatori, quante sono le emozioni ed i pensieri che vi scorrono dentro durante il vostro vagabondare? Quante volte, davanti ad un cielo blu stellato o con il sole che lento e placido scende nel mare, avete sentito la necessità di fermare il vostro flusso di pensieri ed immortalarlo su di un pezzo di carta? A casa, nel cassetto di un vecchio mobile raccolgo tutti quei momenti e quelle riflessioni di tempi che non potranno ritornare, ho cercato di salvarli dentro vecchi quaderni, fogli di carta, scontrini, mappe sgualcite e vissute, ovunque fosse possibile in quel particolare attimo d’ispirazione. Ho disegnato, ho scritto poesie e  piccoli racconti, ci ho appiccicato foto, appuntato nomi, indirizzi e dediche di gente conosciuta in cammino. Quest’oggi, mentre frugavo tra i vari fogli e fogliettini alla ricerca di un piccolo pensiero scritto dieci anni fa sulle scogliere delle isole Aran, senza trovarlo, mi accorgo della…

In occasione del Carnevale di Venezia, siam partiti nuovamente. Questa volta però, avendo già esplorato Venezia in lungo ed in largo, abbiamo deciso di soggiornare in una piccola perla veneta, conosciuta come “la piccola Venezia”: Chioggia. Io non avevo mai visto Chioggia, ne avevo solo sentito tanto parlare. E me ne sono innamorata, al primo incontro. Chioggia è un semplice, e seducente, “villaggio di pescatori”. Chioggia è colore, è bellezza, è fascino in una delicata decadenza. È il fluire quieto dei canali che accarezza le mura delle abitazioni, è malinconica e romantica nebbia che ti penetra e ti avvolge su un brano dei Radiohead. Chioggia è un’anima rimasta autentica, illesa, mai artefatta, è il sapore del “vecchio” mescolato al contemporaneo. Si vedono ancora le signore anziane stendere i panni su uno spago appeso tra un’abitazione ed un’altra, chiacchierare a gran voce con un dialetto quasi incomprensibile. Chioggia è architettura superlativa…

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