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febbraio 2018

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Regale, malinconica, tetra, elegante, gotica, medievale: potrei definire Edimburgo con mille e ancora mille altri aggettivi tra loro antitetici, tutti accomunati da un’unica ed inconfondibile tradizione, il suono della cornamusa (la famosa bag pipe). Le note dolci e malinconiche di questo strumento fluttuano nel vento, e dal 1500 pervadono le antiche strade di Scozia, costituendo così elemento imprescindibile e folcloristico di questo territorio. Se guardo un cielo plumbeo e chiudo gli occhi, ancora posso ascoltare quella melodia carica ed emozionante, che raggiunge a centinaia di metri di distanza. Edimburgo si erge su sette colli (proprio come Roma!) di origine vulcanica, ognuno dei quali vanta prospettive bellissime che hanno ispirato i maggiori letterati come Stevenson, Doyle, Rowlings, per la composizione delle loro opere. L’UNESCO l’ha proclamata “Città della Letteratura”, patria anche di un Festival delle Arti molto famoso perché uno dei più grandi al Mondo. Verdi colline paradossalmente complementari ad un cielo torvo, svelano…

Delle isole Pitiusas, Formentera delinea sicuramente qualcosa di quanto più vicino possibile al Paradiso Terrestre: ventidue chilometri di perimetro racchiudono un’area completamente selvaggia, delimitata da enormi distese di sabbia bianca che sconfinano in un mare limpido, cristallino, trasparente. L’ideale per rilassarsi sotto un Sole cocente e brillante da Aprile ad Ottobre: difatti, data la sua latitudine, anche nella bassa stagione le temperature raggiungono facilmente i 25 gradi, favorendo così il turismo balneare. Formentera è caratterizzata da un basso tasso di attività industriale ed antropica. In questo differisce nettamente dalle restanti isole Baleari, deliziando il viaggiatore con un paesaggio chiaramente differente, dove la natura fa da protagonista: i colori verdeggianti della macchia mediterranea, frammisti all’azzurro acceso del suo mare, si fondono con le dorate dune sabbiose ed il bianco candido delle estese saline. Il miglior periodo per poter godere di questo paradiso è sicuramente la bassa stagione: da Aprile a Giugno,…

Un mese fa tornavo da Madrid così felice e fiera per tutto quello che avevo vissuto. Per diversi motivi: innanzitutto per il VIAGGIO nella sua accezione più marcata; poi, per la scoperta della bella capitale spagnola che non avevo mai visto prima; importante, la compagna di viaggio perfetta, una delle persone più importanti per me, Valeria, la mia migliore amica; e, fattore assolutamente da non escludere: questo viaggio mi è stato regalato per il mio compleanno, e l’organizzatrice del tutto è stata proprio Valeria, che ha saputo riunire, con mio grande stupore, anche alcune amiche che per motivi di studio o di lavoro, non abitano più nella nostra città. Per me è stata una vera e propria sorpresa ricevere una mail contenente una “busta digitale” con la mia fotografia, il mio nome, la scritta “VIAGGIO A MADRID”, l’importo che è stato raccolto e, udite udite, tutte le dediche d’auguri delle mie…

24 agosto del 79 dC, ore 8 del mattino. Una giornata come tante altre sta per cominciare nella splendida città romana di Pompei. Ai piedi del Monte Vesuvio scorre tranquillo come sempre il fiume Sarno, ed il porto sulla costa è già in fermento con le attività di carico e scarico di merci dell’epoca. Da alcuni giorni la città è vittima di brevi e leggere scosse di terremoto che lasciano presagire il terribile epilogo che tutti conosciamo.  Quella mattina, una violenta scossa di magnitudo V della scala Mercalli apre la strada verso il baratro. Un’enorme nuvola s’innalza dalla sommità del vulcano, tutta la mattinata è costellata da scosse che pian piano turbano le fondamenta della città fino a che, alle ore 13, un boato assordante ne proclama il suo fatale destino. Il cielo si copre completamente a causa delle ceneri del vulcano, Pompei ed i suoi cittadini vengono avvolti dall’oscurità,…

Nel mio ultimo viaggio in Olanda, tra Amsterdam, Rotterdam e la valle dei mulini di Kinderdijk, ho scelto di concedermi una giornata in più ad Utrecht, raggiungendola via autobus da Rotterdam. Mi hanno incuriosito i racconti di Marcello che, nel suo viaggio in bicicletta da Londra in Puglia, ha pedalato per le ciclovie di tutta l’Olanda e ad Utrecht ci ha lasciato il cuore. E non sbagliava! Utrecht è una cittadina alle porte di Amsterdam e di Rotterdam, situata nel cuore dell’Olanda e che ad oggi conta circa 300.000 abitanti. E’ stata fondata dai Romani, poi conquistata dai Franchi, conoscendo un grande sviluppo economico e culturale fino a diventare una delle città più importanti in Olanda. Oggi, Utrecht è rinomata per la sua eccellente università che comprende il centro di ricerca, nel quartiere di De Uithof, con circa trentamila studenti iscritti. Dopo un viaggio in autobus per le sconfinate valli…