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gennaio 2018

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Una fotografia del Parlamento alla sera, quando le luci si riflettono nel Danubio, un giro al Mercato Coperto dove farsi inondare da profumi e merletti, un salto al Castello di Buda (con o senza funivia), un aperitivo in una delle vecchie fabbriche trasformate in locali, nel quartiere ebraico. Budapest è da vivere così: a piedi, senza tanti programmi, con la voglia di imbattersi in statue magiche, immergersi in rilassanti e caldissime acque (quelle delle Terme!), tra ponti, Cattedrali e Sinagoghe. La bella capitale Ungherese, definita la Parigi dell’Est , ha così ampliato gli orizzonti tanto da costituire, al venticinquesimo posto in classifica, una delle città più visitate al Mondo. Io ci sono stata due volte. Budapest non stanca mai. In questo post vi parlavo dell’itinerario che ho seguito io, includendo anche la doverosa, toccante e fugace visita al Memoriale della Shoah. Assieme allo Staff del gruppo Edizioni Appunti di Viaggio, con cui…

Un regalo, un’amica, un biglietto aereo. 48 ore a disposizione. La meta è Madrid, la caliente capitale d’España, che stranamente non ho ancora visitato. Nella mia testa festeggiamenti vari: passa qualche giorno, preparo lo zaino e mi ritrovo sull’aereo. Reduce da una variopinta ed ebbra Barcellona e da un’antica e gustosa Valencia, comincio a chiedermi cosa mi regalerà questa Madrid. Ma ancor prima, comincio a pianificare tutte le mosse giuste per potermela gustare al massimo ottimizzando i miei tempi, anzi, le mie 48 ore: mentre vi scrivo mi trovo sull’aereo del ritorno, e sono felice di comunicarvi che sì, Madrid in 48 ore è assolutamente fattibile. Svegliandovi presto e camminando per tutto il giorno (ed un po’di notte!) riuscirete a non perdere le principali attrazioni della bella capitale spagnola, dedicando anche del tempo allo svago. Scrivo di seguito l’itinerario che ho seguito io. Se avete domande, non esitate a contattarmi.~ PRIMO…

Ho iniziato a viaggiare davvero a diciott’anni. Con la curiosità di un’appena maggiorenne che conosce tre lingue, che ha studiato solo sui libri culture e tradizioni di tre Paesi Europei. Ho iniziato a viaggiare con tanta paura, di andare, andare da sola e perdermi, volendo toccare con mano tutto ciò che quelle righe descrivevano minuziosamente, volendo con prepotenza conoscere di persona quelli che per me erano solo “posti” che mi sembravano così impossibili da raggiungere e lontani. E così è stato. Prima Monaco di Baviera, poi Londra, poi Parigi. E poi non mi son più fermata, ricadevo nella sana follia di andare, conoscere, vivere, e ho scoperto l’Europa. Qui vi racconto un po’ della mia storia. Giocherellando con la cartina geografica del Mondo, poi, ho iniziato a non bastarmi. Vanno bene i voli low cost per l’Europa, gli on the road con i treni, le dormite condivise in ostello. Ma avevo proprio…

Nell’Europa Sud-Orientale, tra il bacino del Mar Nero ed il Mar Mediterraneo, si estende un Paese che, aldilà degli effimeri pregiudizi sociali, trasuda storia, arte e cultura: parlo della Romania. Una terra gremita di rovine, chiese, città Medievali, capolavori architettonici e antiche fortezze che le conferiscono un’atmosfera cavalleresca e senza tempo. La Romania cela luoghi misteriosi e carichi di storia, tanto che alcune delle migliori destinazioni sono state scelte dall’Unesco e sono state inserite nella lista dei siti del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Con più di venticinque gemme architettoniche splendidamente conservate (e restaurate), un viaggio in questa ricca terra sazierà sicuramente lo storico che è in voi. È per questo che ho scelto di viaggiare on the road con i treni per la Romania, e ne sono stata piacevolmente sorpresa e appagata. Vi riporto un elenco di alcuni siti riconosciuti dall’UNESCO che non dovete assolutamente perdervi. Monastero di Horezu. Capolavoro dell’architettura Brancovenesti, il…

E che Thailandia sia. E’ difficile buttar giù delle righe che non celino emozione ed annessa commozione, quando il fulcro di queste è proprio la Thailandia. Terra dagli incommensurabili valori, Terra del Sorriso. Terra protagonista di un’antitesi perfetta tra paesaggi e sensazioni. Sì, un’antitesi perfetta: mi piace ripeterlo, e mi piace anche spiegare il motivo del mio pensiero. Il viaggio è la mia linfa vitale, ed il mio blog è lo specchio di ciò che la mia anima prova quando sono in viaggio. Ne scaturiscono solo sensazioni positive, mai spiacevoli o riluttanti. Ma parlare della Thailandia in questo modo, senza sviscerare il suo lato oscuro, sarebbe puro sofismo. Ed ecco il motivo di questo mio post: luci ed ombre. Ho deciso di parlarvi della Thailandia più vera e infima. Prendiamo Bangkok, ad esempio. Bangkok ha la capacità di catapultarti rigorosamente in un circolo vizioso. La prima impressione è logorante. Enormi strade…